mercoledì 20 settembre 2017

- 8% di turisti sul trenino Genova - Casella (ettepareva che fosse diverso)

E così fu!


Però un momento...
… non è che qui si sia dei grandi geni o fenomenali saccenti del turismo mondiale, per carità, ma chi non sa che se non pubblicizzi una cosa... se non offri qualche svago all'incauto turista... se non organizzi 'na mazza di niente, o poco più (oddio, qualcosina s'è fatto, "mercatini", ma per richiamare turisti serve ben altro e magari qualche supporto... senza parlare delle idee geniali di poco costo e tanta resa che invece pare manchino ai più... anzi, a tutti), sia alla partenza che lungo il tragitto e sia all'arrivo dell'ambaradan, beh; la vedo davvero dura richiamare poi tanta gente.
E infatti...
… tra fanfare piccole e quelle grosse (i fanfaroni ?), trombe piccole e trombe grosse (i tromboni ?) e chissà quant'altro, l'anno scorso (2016) il sempre più incredibile assessore al turismo regionale, Gianni Berrino, gaudiosamente dichiarava che i passeggeri del trenino, che da Genova porta a Casella, erano stati ben 28.845 (da giugno ad agosto)... in poche parole un gran successo.
E felice e contento non mancò mai di osannarsi ai quattro venti e pure agli otto quaranta, giusto perché a lui pare piaccia farsi vanto o forse vento.
Boh!... chissà!


Qui qualcosa s'era scritta per l'occasione e non di granché edificante (ved. qui), preannunciando che col marketing zero e il nulla per svagare il viaggiatore, beh; il tutto sarebbe andato di certo a ramengo.
2016... 28.845 passeggeri (giugno - agosto)
2017... 26.533 passeggeri (giugno – agosto)... presumo quelli che ci vivono o poco più.
Quindi una differenza del – 8%.. (ved. qui).


Ora Berrino, di fronte a questi numeri, sostiene che la colpa (naturalmente) sia da attribuire ad altri: all'AMT che gestisce appunto il trenino... ettepareva.
Aggiungendo però che servirebbe un piano di marketing mirato... (ma no?... davvero?)... e che però costa palanche.
Ma tu guarda un po'...
Mentre dei colpi di genio manco a parlarne.



P. S.: Oggi la Genova-Casella resta una delle pochissime linee a "scartamento ridotto"(con minore distanza tra i binari, di solo 1 metro) un gioiellino che dovrebbe essere il volano turistico dell'entroterra... ma campa cavallo...