giovedì 25 febbraio 2016

Curriculum Vitae sul turismo: tessera sanitaria?


... il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, nominerà commissario dell’agenzia regionale “in Liguria”, Carlo Fidanza (ved. qui) (ex euro parlamentare e attualmente a spasso), con il compito di mettere ordine nel comparto turistico della Regione e aiutarlo a fondare l’agenzia regionale del turismo (Art) che nelle intenzioni del presidente della giunta dovrà raggruppare una parte di competenze dell’assessorato, tutta la rete di “in Liguria”, e le postazioni territoriali degli Iat ereditati dalle Province.
Tempo di gestazione della Art, disegnata con una legge alla quale lavorerà la giunta Toti, tra i 60 e i 90 giorni. Dopo di che per l’ex europarlamentare si prospetterà un cambio di casacca, da commissario straordinario a direttore generale della nuova struttura che si occuperà di turismo a tutto tondo.
Detto questo, ora un po di scuola.

Per fare un nuovo Statuto di quella realtà lì e davvero funzionante, ad un VERO professionista, occorrono circa 8 mesi, immaginabile quindi che Statuto scaturirà con i loro 2 o 3 mesi...
Ma faccio un esempio.

Lo stesso Enit (l'ente nazionale del marketing turistico) commissariato a suo tempo con Cristiano Radaelli (ingegnere nucleare... mah! ... con pregresso nel settore equivalente a zero) ha recentemente impiegato più di un anno per realizzare uno Statuto (nonché innumerevoli volte da me criticato sul questo blog) e quindi approvato nel Consiglio dei Ministri (DPCM 21 maggio 2015).
Fatto sta che dopo l'anno e più trascorso per realizzare il nuovo Statuto, bloccando contemporaneamente qualsiasi altra attività promozionale producente, ecco che trascorsi altri 8 o 9 mesi di totale NULLA (è tutto completamente fermo), di botto si sono accorti che quello Statuto dovrà essere cambiato.
Ma va?

Vorrei solo ricordare che in questo settore in Liguria ci lavorano circa 200.000 prs., che con l'indotto, il "nero" etc. (commercio), ecco che questa cifra raddoppia se non di più (quasi) e che tutte 'sta gente dipenderà dal saperci fare di quelli lì.
Ma è probabile che a lor signori non importi nulla, altrimenti non si capisce proprio il perché... ma che lo dico a fare!




9 commenti:

sergio cusumano ha detto...

Non ho parole

:-((((

Anonimo ha detto...

Non sembra che Carlo Fidanza abbia fatto molte proposte interessanti in europa nel turismo.

http://www.europarl.europa.eu/meps/it/96810/CARLO_FIDANZA_home.html

vinc ha detto...

A parte l'etichettatura di origine obbligatoria per la carne di coniglio, le caraffe filtranti, il rapporto con la Mongolia, al contrasto al fenomeno delle "droghe furbe" etc etc

http://www.europarl.europa.eu/meps/it/96810/seeall.html?type=QP&leg=7

Luciano Ardoino ha detto...

@Vincenzo

I conigli?
Ma dai, vado a vedere

:)

Luciano Ardoino ha detto...

Oh perbacco
Quella dei conigli la fece il 13-07-2011 (Riferimento : E-007185/2011) e proprio quando era nella commissione trasporti e turismo dal 16.07.2009 al 18.01.2012
Andiamo bene va.

Ma dimmi tu se si può metterlo proprio al turismo.

Luciano Ardoino ha detto...

Nello specifico


Oggetto: Etichettatura di origine obbligatoria per la carne di coniglio
Risposta(e)
Considerato che:

— il Parlamento europeo ha approvato, nella seduta del 6 luglio 2011, la relazione Sommer sulle informazioni dei consumatori sui generi alimentari (P7_TA(2011)0324);
— il regolamento (UE) n. 32 prevede al considerando 34 che «occorre esaminare la possibilità di estendere ad altri prodotti alimentari l'etichettatura di origine obbligatoria», chiedendo alla Commissione di preparare relazioni su alcuni prodotti, in particolare su «... tipi di carni diverse dalle carni della specie bovina .... »;
— all'art. 26 del medesimo si rinvia per la individuazione delle carni per le quali l'etichettatura d'origine è obbligatoria alle carni dei codici della nomenclatura combinata (NC) individuati all'allegato XI;
— il fondamento di tali previsioni è che si garantisca il diritto alla informazione del consumatore e alla tutela della salute in relazione a prodotti dell'agricoltura di largo consumo e con particolari qualità legate alla origine;
— la carne di coniglio, pur individuata per le sue caratteristiche come prodotto d'eccellenza, non è stata inserita fin da subito tra quelle per cui l'etichettatura d'origine deve essere obbligatoria;
Può la Commissione far sapere se, nei termini previsti dall'art. 26, paragrafo 5, lettera a) e alla luce della formulazione del considerando 32, possa intendere come non tassativa la elencazione e considerare implicitamente anche la specie cunicola e procedere pertanto alla valutazione di impatto ovvero, in caso contrario, conoscere i motivi dell'esclusione e le procedure per porvi rimedio?

vedi qui

Mah!

Francesco Pedroni ha detto...

Ancora un po e morivo e morivano in ufficio con quel tuo: 'esperienze sul turismo=tessera sanitaria'.

:-DDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD

Luciano Ardoino ha detto...

Ma non era meglio fargli fare l'assessore del turismo che il DG dell'agenzia di marketing turistico della Liguria?

sergio cusumano ha detto...

2/3 mesi per fare rendere operativa quell'agenzia e in + crearne altre due per mettere a posto qualche trombato o qualche amico che non ne ha ancora beneficiato???