martedì 27 agosto 2013

Quella Legge "chiara" di Andrea Babbi (Direttore Generale dell'Enit) che non si riesce a trovare e che forse non c'è! ... senza il forse, va!

Andrea Babbi (31gennaio 2013)
“ …però accettiamo la sfida: la accettiamo perché siam convinti che non può non esserci questa integrazione appunto fra la promozione, la promo-commercializzazione e i nuovi… i nuovi media.

Andrea Babbi (1° marzo 2013)
“ … abbiamo iniziato a ragionare con le Regioni, è stato costituito un gruppo di lavoro misto sul portale e stiamo cercando di mettere in pratica le esperienze locali. Stiamo definendo delle collaborazioni con importanti operatori del web. Sarà prevista la promo commercializzazione”. 

Andrea Babbi (26 agosto2013)
“ … E aggiunge: "La legge è chiara: il pubblico non deve vendere camere o congressi. Un conto è la promozione, altro la commercializzazione".

Beh, che si metta d’accordo.
Ma andiamo a vedere (giusto per la precisione) la “sua” Legge chiara che cosa dice.

Tanto per dirne una, c'è la Legge 14 maggio 2005, n. 80 voluta allora dal governo Berlusconi (converte un decreto), regolarmente approvata dal Parlamento e tutt'ora vigente, per quel che risulta, che all'art. 12 (è la trasformazione di ENIT in Agenzia Nazionale del Turismo) scrive chiaramente:

4. L'Agenzia assume la denominazione di ENIT - Agenzia nazionale del turismo e succede in tutti i rapporti giuridici, attivi e passivi, dell'ENIT, che prosegue nell'esercizio delle sue funzioni fino all'adozione del decreto previsto dal comma 7.
5. L'Agenzia provvede alle spese necessarie per il proprio funzionamento attraverso le seguenti entrate:
a) contributi dello Stato;
b) contributi delle regioni;
c) contributi di amministrazioni statali, regionali e locali e di altri enti pubblici per la gestione di specifiche attivita' promozionali;
d) proventi derivanti dalla gestione e dalla vendita di beni e servizi a soggetti pubblici e privati, nonche' dalle attivita' di cui al comma 8, al netto dei costi inerenti alla gestione della piattaforma tecnologica ivi indicata;
e) contribuzioni diverse.

e al comma 8 (e seguenti)

8. Per l'iniziativa volta a promuovere il marchio Italia nel settore del turismo, sulla rete Internet, gia' avviata dal progetto Scegli Italia, la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie provvede, attraverso opportune convenzioni, alla realizzazione dell'iniziativa, alla gestione della relativa piattaforma tecnologica, alla definizione delle modalita' e degli standard tecnici per la partecipazione dei soggetti interessati pubblici e privati, in raccordo con l'Agenzia, con il Ministero delle attivita' produttive, con il Ministero degli affari esteri, con il Ministro per gli italiani nel mondo e con le regioni, per quanto riguarda gli aspetti relativi ai contenuti e alla promozione turistica di livello nazionale e internazionale e, con riferimento al settore del turismo culturale, in raccordo con il Ministero per i beni e le attivita' culturali.
8-bis. Il Ministero delle attivita' produttive si avvale di ENIT - Agenzia nazionale per il turismo e delle societa' da essa controllate per le proprie attivita' di assistenza tecnica e per la gestione di azioni mirate allo sviluppo dei sistemi turistici multiregionali. Il Ministro delle attivita' produttive puo' assegnare direttamente ad ENIT - Agenzia nazionale per il turismo ed alle societa' da essa controllate, con provvedimento amministrativo, funzioni, servizi e risorse relativi a tali compiti.
9. Al finanziamento dell'iniziativa di cui al comma 8 sono destinate anche le somme gia' assegnate al progetto Scegli Italia con decreto del Ministro per l'innovazione e le tecnologie in data 28 maggio 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 137 del 14 giugno 2004, nell'ambito delle disponibilita' del Fondo di finanziamento per i progetti strategici nel settore informatico, di cui all'articolo 27, commi 2 e 4, della legge 16 gennaio 2003, n. 3, nonche' gli eventuali proventi derivanti da forme private di finanziamento e dallo sfruttamento economico della piattaforma tecnologica.
10. E' autorizzata la spesa di 4,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005 e 2006 per la partecipazione del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio al progetto Scegli Italia.
11. All'onere derivante dall'attuazione del comma 10 si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2005-2007, nell'ambito dell'unita' previsionale di base di conto capitale "Fondo speciale" dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2005, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio.

Se poi uno legge il decreto attuativo successivo :

DPR 06/04/2006 n. 207
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 APRILE 2006, N.207
Regolamento recante organizzazione e disciplina dell'Agenzia nazionale del turismo, a norma dell'articolo 12, comma 7, del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80.

Art. 2. Funzioni dell'Agenzia 1. L'Agenzia: a) cura la promozione all'estero dell'immagine turistica unitaria italiana e delle varie tipologie dell'offerta turistica nazionale, nonche' la promozione integrata delle risorse turistiche delle regioni; b) realizza le strategie promozionali a livello nazionale e internazionale e di informazione all'estero e di sostegno alla commercializzazione dei prodotti turistici italiani, in collegamento con le produzioni di qualita' degli altri settori economici e produttivi, la cultura e l'ambiente, in attuazione degli indirizzi individuati dal Comitato nazionale del turismo; c)...

Quindi è abbastanza ovvio che ENIT non possa mettersi a fare concorrenza ai privati, ma questo non esclude affatto che sul portale nazionale del turismo possano essere organizzate azioni di promo-commercializzazione a sostegno di prodotti turistici italiani (di privati, ovviamente). 
Basta che le azioni siano evidentemente aperte a TUTTI i privati ... ma forse qualcuno non vuole.











8 commenti:

frap1964 ha detto...

Concetto anche interessante, direi.
Quindi tutti i ns. portali regionali che attualmente consentono la prenotazione sul loro sito (Trentino, Toscana, Friuli, Emilia, ecc. ecc.)sarebbero praticamente tutti quanti fuori legge, visto che la legge è chiara e il pubblico non deve vendere camere o congressi?

sergio cusumano ha detto...

@Luciano


Sei fantastico veramente

Luciano Ardoino ha detto...

@Sergio

Non è tutta farina del mio sacco, ce n'è molta di chi puoi ben immaginare: il mio "socio" del web.
Grande!

Luciano Ardoino ha detto...

Comunque ho fatto una sola ricerca e ...

Un esempio. Hotel Nuevo Torreluz su Trivago: la migliore offerta la danno a 39 euro (http://www.trivago.it/?aDateRange%5Barr%5D=2013-09-15&aDateRange%5Bdep%5D=2013-09-16&iRoomType=7&iViewType=0&iGeoDistanceItem=40192&iPathId=31494& ) mentre sul portale spagnolo il prezzo è di 26 euro ( http://www.spain.info/it/informacion-practica/alojamientos/hoteles/almeria/torreluz_iii.html ) ... questo per dire che se ci riescono gli spagnoli non vedo il perché non ci si possa riuscire in Italia. Forse che le varie associazioni non siano tanto contente ... e questo senza sapere che ci si può mettere tutti d'accordo tranquillamente, lasciando così in Italia un bel po' di palanche per l'erario che male non fa.

vinc ha detto...

Forza e coraggio, non può continuare così ancora per tanto.

:-DDDD

vinc ha detto...

La Spagna ha raggiunto la cifra record di oltre 34 milioni di turisti stranieri nel periodo compreso fra gennaio e la fine di luglio, con un incremento del 2,9% rispetto al corrispondente periodo del 2012. In particolare, luglio si è rivelato un mese eccezionale, con 7,9 milioni di turisti stranieri. Sempre in luglio, la Catalogna è stata la destinazione più frequentata, con oltre 2,1 milioni di turisti (+3,1%), e ha catalizzato più di un quarto (26,7%) di tutti i flussi internazionali diretti in Spagna.

vinc ha detto...

Jürg Schmid, ceo di Svizzera turismo, all’apertura dell’international media trip 2013, nel cantone dell’Appenzell, ha evidenziato come il turismo in Svizzera sia in ripresa. «Puntiamo quest’anno sulle tradizioni della nostra terra e siamo percepiti come il terzo Paese al mondo per “genuinità”. Ma per il rispetto per la natura siamo considerati il primo e più importante. Il 2013 si chiuderà sul fronte turistico con un segno positivo dell’1/1,5%, con un aumento del 3% delle room night». E’ anche cambiato negli ultimi anni il flusso dei turisti. «Gli Usa si stanno comportando molto bene, come i paesi emergenti, che aumentano in maniera esponenziale dal Brasile alla Cina…fino al +30% dall’India. Anche i flussi dall’Italia si sono ripresi e questo mi fa ben sperare per il futuro».

Luciano Ardoino ha detto...

@Vincenzo

Bisognerebbe andare a indagare se quei dati sono veritieri oppure se assomigliano a quelli BB (Bernabò Bocca)

;-)