giovedì 27 giugno 2013

Turismo, Marche, le Winx e quell'aumento di ben 87 cinesi (in una botta sola) per tutta l'estate

C’è chi lo definisce “accattivante” ma ne lamenta alcune “dimenticanze” e c’è chi come me la pensa diametralmente all’opposto, ma senza l’aggiunta di nessun aggettivo denigrante, per carità.

Infatti, non credo che esista in nessun dialetto o idioma del mondo una parola che possa definirne l’assurdità.
Parlo di questo video che dovrebbe, secondo loro, rilanciare il turismo nella Regione delle Marche e che contempla l’uso delle Winx.
Guardate un po’ e poi fate voi.



Lo stesso tentativo fu fatto nel 2010 al World Expo di Shanghai (con le Winx) ...
...  e i risultati, in termini di presenze turistiche, furono questi.

2010    Marche: arrivi dalla Cina 3.101 per un totale di presenze (pernottamenti) nei servizi ricettivi di 29.711.
2011    Marche: arrivi dalla Cina 3.188 per un totale di presenze (pernottamenti) nei servizi ricettivi di 60.811.

La “bellezza” di 87 cinesi in più, aumentando gli arrivi niente po’ po’ di meno che dello zero virgola trentadue.
C’è anche da dire che le presenze (pernottamenti) raddoppiarono e questo fu dovuto al fatto che probabilmente i cinesi persero inutilmente del tempo per cercare le Winx.
Dai che scherzo, neh!
E la stampa locale e la Camera di Commercio, a fine stagione del 2010, non menzionarono, né come importanti le presenze della Cina, confermando che ... non le menzionarono nemmeno di striscio, altroché!

E pensare che c’è addirittura una versione in cinese che non è una cosa di tutti i giorni.



E a quei tempi dell'Expo di Shanghai 2010 addirittura in 3D con una grande partecipazione di curiosi cinesi (ved. video sotto) che però, a quanto pare, non vennero poi nelle Marche.



Che anche i cinesi  l’abbiano pensata, alla fin fine, come è facile (ma non per tutti) immaginare?


P. S.: Sembra che nelle Marche (e non solo) ci sia qualche problema con gli spot pubblicitari (ved. qui).






19 commenti:

Giancarlo Dall'Ara ha detto...

Ottimo lavoro! E pensare che le Marche hanno dato i natali a Matteo Ricci, che tutti i cinesi hanno studiato a scuola, perchè è stato il primo occidentale ad avere l'onore di essere sepolto in Cina (dopo una vita trascorsa nel Paese di Mezzo). Alcuni dei suoi libri fanno parte dei classici della letteratura cinese, alcuni dei termini che lui coniò fanno parte del linguaggi della matematica/geometria usato da ogni cinese.... ma evidentemente su Matteo Ricci sanno fare solo convegni e mostre ma non sanno come farne il testimonial di una cultura viva, da sperimentare con l'occasione di una vacanza, e così ci si attacca alle Winx!

Luciano Ardoino ha detto...

@Giancarlo

Ciao, ho letto qualcuno dei tuoi saggi su Matteo Ricci e ne sono rimasto come al solito ben impressionato.

Credo che un video (per la cina Cina) basato sul grande Matteo Ricci avrebbe prodotto dei risultati assolutamente migliori.

Ma campa cavallo.

sergio cusumano ha detto...

Reclamizzare turisticamente una regione con le Winx è una cosa da non dire oltre che da non fare.

vinc ha detto...

Giocano sulla pubblicità che deriva dalle critiche.
Che se ne parli, male o bene ...


vinc ha detto...

@Luciano

87 cinesi in più è un ... come si può defiire?

;-)

B. C. ha detto...

La regione Marche decide di aggredire il mercato turistico spostando diametralmente la comunicazione istituzionale ed ingaggia le Winx (le fatine del cartone animato per bambine ndr.). In Abruzzo la polemica la scatena il consigliere regionale e capogruppo PD Camillo D'Alessandro scrivendo su facebbok e postando lo spot: «In Abruzzo abbiamo i chiodi, nelle Marche le teste che pensano. Dopo questo spot i bambini chiedono ai genitori di portarli dove vanno in vacanza le Winx, nelle Marche». Voi che ne pensate? Come trovate lo spot e la scelta della regione Marche? ... e se poi le bambine in vacanza con le famiglie le Winx non le trovano? ...

Francesco Pedroni ha detto...

@Vinc

Un successo?

:-D

Una delle Winx ha detto...

Voi umani non capite niente

F.to Una delle Winx


frap1964 ha detto...

L'aspetto desolante è che questa roba sarebbe pure indirizzata ai mercati internazionali.
Ora sarà anche vero che le WinX sono un fenomeno globale venduto in 130 paesi diversi, ma il target primo di quella roba sono i bambini.
Non c'entra una benemerita mazza fionda con il turismo.
Senza contare che il livello tecnico e comunicativo dello spot è a dir poco disastroso.
Prima l'Infinito di Leopardi massacrato da Dustin Hoffman, ora questa roba qui.
Ma chi le fa le scelte di comunicazione turistica alla regione Marche?
Il sito della regione non risponde (va in errore).
Leggendo qui e là sembrerebbe che la delega al turismo se la sia tenuta il Presidente (andiamo veramente bene...).

Luciano Ardoino ha detto...

Devi vedere allora il nuovo assessore (anzi, assessora) al turismo di Roma.
Guarda un po' da dove viene e fai caso a Bray.

Sembra che la storia dell'Alma Graduate School di Bologna si ripeta ...

;)

frap1964 ha detto...

@Luciano
Confermo che di turismo nelle Marche se ne occupa Gian Mario Spacca, dal cui curriculum si evince una più che evidente pluriennale esperienza nel comparto turistico e della comunicazione.
Per quanto riguarda l'assessore al turismo romano... non dico niente, perché l'unica cosa che mi verrebbe da dire è una sequela pressoché ininterrotta di parolacce.

Non ce la faremo mai, così.

vinc ha detto...

Sigh!


:'(



Luciano Ardoino ha detto...

@Frap

E allora chissà quanti doppioni di "parolacce" ...
Va beh, per non disperderne facciamo che tu vai dalla A alla M e io dalla N alla Z.
Così non buttiamo al vento niente.

:)

Gregorio ha detto...

Scusa @frap1964, ma dove "si evince una più che evidente pluriennale esperienza nel comparto turistico e della comunicazione."?

Anonimo ha detto...

Ero al cinema. Mi siedo, sulla mia comoda poltrona vellutata. E mentre mi gusto i miei salati (non solo per il gusto) pop corn mi scaricano (come sempre) addosso una marea di pubblicità, spot ed informazioni commerciali.

Prima la macchina, poi il profumo, poi il nuovo modello di reggiseno e molto altro ancora.

Poi comincio a vedere un logo a me famigliare: quello della RAI accostato allo storico programma televisivo italiano “Carosello”. Il mio occhio cade però su una scritta che fa presagire scarsi risultati: REMIX.

Dai, lo sapete anche voi come i “Remix” siano spesso “border-line”, al limite del accettabilità per due motivi: primo perchè non rappresentano la completezza del opera proposta inizialmente, secondo perchè spesso si auto-distruggono dando vita ad obbrobri televisivi, musicali etc.

Dopo un paio di anonimi spot targati Rai, con un trillo telefonico e una sterile grafica 3D spuntano fuori le famose ed osanate Winx.

Fatine dalle tante qualità: poteri magici, pozioni, incantesimi. Ma un'arma gli manca nella fondina: la serietà istituzionale. Sentendole parlare mi viene immediatamente in mente che questo scambio di battute iniziali rappresenti un trailer di un film televisivo, magari prodotto dalla RAI per la sua televisione o da qualche seducente casa di produzione giapponese di cartoni animati.

Poi il colpo di scena.

E' uno spot pubblicitario turistico per le Marche.

In sala scoppiano risate e battute sicuramente non positive nei confronti di questa proposta, trash, infantile e decisamente poco istituzionale. Ora mi domando: quanto sarà costato a livello di denaro pubblico e di tempo questo indecente spot turistico?

Ricordiamoci che gli spot turistici non solo si rifanno ad un pubblico italiano, ma soprattutto ad un pubblico estero, sempre alla ricerca di nuove mete (spesso anche Low Cost) per passare le proprie vacanze. Che magra figura ci facciamo noi Italiani e tutti i marchigiani che stanno leggendo questo articolo con questa “treshata”?

Infantile, inutile e povero di contenuti. Sicuramente ha raggiunto l'obbiettivo “voglio far parlare di me” ma i commenti in sala erano a dir poco negativi.

Nel frattempo, il turismo crolla, il governo non ha ancora fatto nulla per la stagione estiva che ormai è già cominciata (meteo permettendo). Ma denaro pubblico, tempo ed immagine istituzionale da sprecare sembra che noi italiani ne abbiamo e tanta.

Mi viene ancora in mente il “please” ripetuto al infinito di Rutelli, quando era Ministro del Turismo e lo spot becero commissionato dalla Brambilla. Ma questo raggiunge livelli indescrivibili. Guardare per credere.

Bentornato caro trash italiano. Non ci manchi mai.



MrBurns86 ha detto...

Sono un ragazzo marchigiano emigrato in Spagna e, dopo aver letto il post e visto il video, mi vien da dire che la mia "Non è una regione per giovani".

"Trasmetti l'esperienza, facendo a meno delle classiche immagini da cartolina": questa è una delle regole che mi hanno insegnato quando si parla di promozione turistica. E che puntualmente nelle Marche ancora non è arrivata.

E se penso che c'è gente che amatorialmente riesce a fare dei lavori tipo "What to do in Menorca"
...
http://www.youtube.com/watch?v=SOPMGjBx7xg

Luciano Ardoino ha detto...

@MrBurns86

Tutto giusto quello che scrivi e ti rispondo con questo

:)

Lucia ha detto...

Credo che prima di parlare bisognerebbe aspettare i risultati. è vero che le winx sapranno cogliere meglio l'attenzione dei bambini più che dei genitori, ma grazie a questo spot la regione Marche è tutte le sere su Rai Uno nella fascia oraria più importante e non credo sia una cosetta da niente.

Luciano Ardoino ha detto...

@Lucia

Rispetto la tua opinione ma qui non si aprla di opinioni personali ma di fatti.
Se leggi o rileggi il post, puoi benissimo trovare quei 87 cinesi che a seguito del primo lancio delle Winx ...
Cosa dici ... ne vale la candela, ma soprattutto, ne valgono i soldi spesi?
Un saluto

:)