domenica 9 ottobre 2011

Invitalia salverà Valtur ?


E anche se la mia opinione conta meno di niente, credo proprio di no; Invitalia per il momento non salverà Valtur ... e poi perchè?
Sarà commissariata!
Appare ormai una devastante sequenza metodica e perenne, l’annuale non certo bella notizia, che qualcuno del settore turistico se ne va per la tangente e fallisce.
Da Todomondo attraverso Myair, e già un anno fa un colosso del mondo del turismo, I Viaggi del Ventaglio, ha fatto notizia col suo fallimento lasciando in braghe di tela parecchia gente.
Mentre negli ultimi giorni ha suscitato stupore e sconcerto il sapere che un altro big del settore, Valtur, il tour operator che fa capo alla famiglia di Maria Concetta Patti, è al bivio col dissesto finanziario e sta studiando la strada per evitare il peggio.

Ma le strade da imboccare per uscire dall’inghippo esistono e sono due: una procedura fallimentare o altrimenti aprire il capitale ad un nuovo socio.
La prima ipotesi racchiude a sua volta un ventaglio piuttosto vasto di chance, che va dalla ristrutturazione del debito ai sensi dell'articolo 182 bis della legge fallimentare (ovvero con l'assenso di due terzi dei creditori) al concordato preventivo, senza escludere l'amministrazione straordinaria come previsto dalla legge Marzano.
Quest'ultima ipotesi sarebbe possibile visto che il tour operator siciliano ha i requisiti richiesti dal decreto: 300 milioni di debiti e almeno 500 dipendenti (il gruppo ne conta quasi 3 mila). 

D'altro canto, la famiglia Patti potrebbe anche tentare di trovare un cavaliere bianco.
E il nome che viene indicato è quello di Invitalia, il fondo per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà che fa capo al Governo.
I contatti con la presidenza del consiglio e il ministero dello sviluppo per studiare questa ipotesi sono già in corso e la settimana prossima ci potrebbero essere degli sviluppi in questa direzione. Valtur, che ha un giro d'affari di circa 200 milioni di euro e 20 villaggi tra Italia, Mediterraneo e resto del mondo, a fine ottobre chiuderà il bilancio 2011.
Tuttavia, nella settimana prossima il consiglio d'amministrazione dovrebbe riunirsi per esaminare la relazione preliminare relativa alla situazione patrimoniale del gruppo.
Lo scorso anno il gruppo aveva riportato un passivo che ammontava a 303,6 milioni di euro e una perdita di 3,8 milioni.
Più da vicino, l'indebitamento vede come soggetti maggiormente esposti le banche (nel 2010 erano 54 milioni), i fornitori (53 milioni) e l'Agenzia delle entrate (circa 15 milioni). 

In particolare, tra gli istituti di credito risulta Intesa SanPaolo che lo scorso febbraio aveva sottoscritto un prestito obbligazionario convertibile di 20 milioni di euro.

E naturalmente la Brambilla e il Bocca continuano con la “solfa” del tutto va bene e che siamo i campioni del mondo, ma non si riesce però a capire (almeno io) in quale particolare “sports” siamo da Gold Medal come sostengono lor signori.
Ma vabbè, alle loro esternazioni da un tanto al chilo ormai ci siamo più che abituati.
Comunque sia la verità e' che e' cambiato il mondo da quando, negli anni Cinquanta, Gerard Blitz creò a Maiorca il primo Club Mediterranee, un nuovo tipo di vacanza all'insegna di sport, natura e divertimento che, negli anni immediatamente successivi, ebbe grande successo.

Oggi sono quasi un centinaio i villaggi dei brand principali (Valtur, I Grandi Viaggi, Club Med, Eden Viaggi ecc.) e più di 600 gli alberghi e le strutture turistiche che, in Italia, adottano una formula che ricalca quella del villaggio.
Circa 50 mila sono, ogni estate, i cosiddetti animatori, i professionisti del divertimento, che lavorano a ritmi impressionanti con uno stipendio che va da un minimo di 400 a 800-900 euro al mese e si occupano di far divertire i vacanzieri, accoglierli all'arrivo, insegnare loro sport di diversi tipi, intrattenere i bambini ecc.
E tuttavia una vacanza in villaggio - che comprende sempre la formula del tutto compreso, dal pernottamento ai pasti - costa in media, nelle settimane centrali di agosto, 1000 euro a persona.
Un prezzo che molti italiani, in questo periodo, non possono permettersi di spendere.

I dati diffusi oggi da Federviaggio e da Fiavet lo confermano: i primi otto mesi dell'anno hanno visto una diminuzione del 16% della domanda di viaggi organizzati e del 12% del fatturato che, in valori assoluti, significano circa 600 mila viaggiatori in meno e una perdita di quasi mezzo miliardo di euro rispetto allo scorso anno.
In particolare, l'estate 2011 ha visto un calo del 21% dei viaggiatori di viaggi 'organizzati' e del 17% del fatturato. ''I dati negativi evidenziano la situazione di crisi che vivono le nostre aziende'', sottolinea la presidente di Fiavet, Cinzia Renzi. ''Per la prima volta si e'assistito anche ad una pesante contrazione dell'acquisto delle crociere'', aggiunge il direttore di Federviaggio, Alberto Corti.
Il quale, sul fenomeno Valtur aggiunge: ''il successo della formula dei villaggi e' in discussione da qualche tempo.
Nel caso di Valtur si e' aggiunto il fatto che quell'operatore ha villaggi in Egitto e Tunisia, destinazioni che hanno visto, nei mesi appena trascorsi, un forte crollo delle vendite''.

Non da oggi proprietari e gestori dei villaggi vacanze hanno deciso di differenziare l'offerta: offrono così villaggi dedicati alle famiglie (spesso con soggiorni gratis per i più piccoli), altri con formule più adatte a giovani e single, con vacanze basate su sport e divertimento e soprattutto promuovono le prenotazioni in netto anticipo, con forti sconti.
Ma non e' detto che tutto questo riuscirà a invertire la tendenza, e forse sarà necessario cominciare a pensare ai “pacchetti” e a delle gestioni organizzate ad hoc per via della troppa dispersione monetaria che si attua in questi contesti… ma di questo vi racconterò una prossima volta.

15 commenti:

Anonimo ha detto...

ma stiamo parlando dello stesso gruppo:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/valtur-vacanze-con-il-boss/2159607

Luciano Ardoino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Luciano Ardoino ha detto...

Eh si, ma l'indagine è ancora aperta e potrebbe avere nuovi sviluppi.

Ci sarebbe anche da pensare il come mai s'è richiesto il salvataggio appena superata la soglia dei 300 mln, e dulcis in fundo, il perchè la Patti da poco tempo è stata nominata responsabile di Promuovitalia, nonostante fosse risaputa la situazione finanziaria della Valtur.
Meritocrazia?
Supposizioni, combinazioni, illazioni ... ?

;-)

Anonimo ha detto...

@Luciano

No, qualcosa di molto più preoccupante se leggi bene quell'articolo di Repubblica.

Luciano Ardoino ha detto...

@Anonimo

Si vabbè ma c'è la magistratura che indaga.
Quindi ?

frap1964 ha detto...

Consolante vedere come Invitalia, che in teoria sarebbe un'agenzia per l'attrazione di investimenti, si metta invece a fare la salva-aziende.
Nulla è cambiato per l'ex-Sviluppo Italia berlusconiana, a quanto pare.

Luciano Ardoino ha detto...

@frap

Adesso vado a leggermi per bene la Legge Marzano e chissà che non ci possa trovare qualche "giustificazione" a questa cosa qui.

Anonimo ha detto...

La famiglia Patti và fermata , sopravivono da anni grazie ai sostegni che di volta in volta i vari amici gli elargiscono.
Da oltre un anno i loro villaggi affidano in " outsorcing " alcuni servizi ( lavoro stagionale ) quindi non è pensabile che i soldi statali vadano a salvare chi con questi da anni ha fatto , e continua a fare , quello che gli pare in barba alle più elementari regole di buon padre di famiglia....vero Concettina !
Valtur è uno squalo che produce debiti e sottopaga i propi dipendenti togliete la spina subito , salvate i dipendenti come è possibile ma non lasciate in mano ai Patti la possibilità di pilotare la exit strategy ..

Luciano Ardoino ha detto...

@Anonimo

Beh, che la famiglia Patti o chicchessia vada fermata, non c'è dubbio.
300 milioni di euro di debito in poco più di dieci anni ...
Per quanto riguarda la "gestione" ben si sa come vanno 'ste cose.
Hei, forse sono cose più grosse di noi e ... aspettiamo la magistratura.
Cosa ne dici?
Sempre che ci dia 'na mossa.
:(

Gianni ha detto...

Ore decisive per la vicenda Valtur. Il consiglio di amministrazione del tour operator potrebbe infatti decidere a breve il destino dell'azienda gravata da un debito da 300 milioni di euro. Un destino che pare sempre più legato all'avvio della procedura della Legge Marzano. La scelta appare infatti obbligata dopo che nei giorni scorsi è tramontata l'ipotesi di un appoggio da parte di Invitalia, mentre la ricerca di un cavaliere bianco in grando di fornire la liquidità necessaria per ripartire non ha dato gli esiti sperati. L'avvio della legge Marzano provocherebbe la nomina di un commissario straordinario, con la conseguente uscita di scena della famiglia Patti: da qui l'avvio di un piano di ristrutturazione e risanamento da portare a termine entro 6 mesi.

Anonimo ha detto...

Presidente Promuovitalia e Presidente Federviaggi.....mah....si spera che cambi tutta la dirigenza incapace e dico tutta quanta. Ma come si fa a perdere 300 milioni in 10 anni?????

Anonimo ha detto...

ma che dicono 3000 dipendenti???? dove sono????

Luciano Ardoino ha detto...

@Anonimo

Ad onor del vero non sono pochi quelli che mi hanno scritto privatamente denunciando la stessa tua cosa.

Sembra però che sui blog la gente ci scriva più che altro per dire delle parole del gatto a destra e a manca.
Infatti sei l'unico che s'è preso la briga di denunciare la "faccenda" in modo che la possano vedere tutti.
Per quanto mi riguarda seguirò la situazione di Valtur molto attentamente e sono per altro intenzionato a mettermi in contatto telefonico con il futuro commissario che verrà nominato per la gestione controllata.
Anzi, avendo una (credo) buonina esperienza proprio nell'ambito ...

;-)

;-)

Anonimo ha detto...

la famiglia Patti si è intascata parte dei milioni spariti anche grazie alla copertura che un certo partito politico ha da sempre fornito alle loro malefatte.
La cosa che più infastidisce è che la famiglia Patti al completo vive benissimo in barba a tutti quelli che ha rovinato e non pagato, e nemmeno è indagata dalla magistratura per falso in bilancio o evasione fiscale.........in che razza di Paese viviamo?? I farabutti vivono benissimo e la gente onesta paga per le loro incapacità ed illeciti. Svegliatevi !!!! Svegliamoci !!! e mandiamo in rovina chi sino ad oggi ha fatti i suoi comodi con i soldi pubblici. Ma perchè anche i TG non ne parlano ???

Luciano Ardoino ha detto...

I TG non ne parlano e la magistratura non indaga perchè probabilmente non hanno "pezze d'appoggio" ... e chi sa tace?

E viviamo in un Paese in cui è consentita qualsiasi cosa, forse perchè tra noi c'è il menefreghismo più assoluto; sempre e finchè non ci capiti la medesima cosa.
In questo caso ecco che cerchiamo l'aiuto di tutti, ma agli altri non frega una benemerita mazza.
E la storia continua all'infinito.
Qui su tutto sbagliato tutto da rifare, da tre anni cerchiamo di dare risalto a queste cosine sul turismo, e sai come la và (?), che siamo i soliti 4 amici al bar che scavano scavano ma non sono mai supportati da nessuno.

Purtroppo anche noi abbiamo il nostro lavoro da seguire e non possiamo dedicarci completamente a queste cose. Le seguiamo e le esaminiamo; cerchiamo le leggi e le varie possibilità per far emergere il "marcio", ma alla fine ci scontriamo con l'indifferenza generale. Di quelli che sono davanti alla TV a vedere il GF o chissà che; di quelli che hanno capito che il problema è Berlusconi o Bersani; di quelli che se non ci fossero sarebbe anche meglio.
Cordialmente.