giovedì 5 maggio 2011

La "missione impossibile" di riunire (turisticamente) l'Italia la Francia e la Spagna, ma qualcuno che ha tempo (da perdere?), ci crede (dice)

Poi, tra qualche anno, qualcuno di questi “personaggi” ci spiegherà il perché si era sbagliato nel tentativo di unire “turisticamente” le tre nazioni, che in questo settore, la vanno per la maggiore in Europa, e vale a dire Francia, Spagna e Italia.
E magari nell’elencazione del loro “fallimento” renderanno anche indietro i soldi ricevuti (stipendi) per tutto il tempo che hanno perso per raggiungere una cosa che, il solo pensarla, di per se stessa e da sola, fa già ridere.
S’era nel dicembre del 2008 e l’allora sottosegretario con delega al turismo Michela Brambilla s’era ingegnata con ‘sta bella trovata di unire i tre Paesi storicamente concorrenti, per la prima volta uniti nella promozione del turismo nel mondo e regolare l’interscambio dei flussi turistici domestici.
Eccome no!
Ti ce li vedi il segretario di Stato al turismo spagnolo, Joan Mesquida Ferrando e il ministro francese del turismo, Hervé Novelli, che ti mandano i loro clienti anziché farli girare nel proprio Paese?
Oppure noi che li “spingiamo” o li invogliamo ad andare nei loro?
Comunque l’interscambio “a parole” avvenne in perfetta gentilezza in quel di Madrid e personalmente ne posso facilmente immaginare l’espressione “interiore” di quegli altri due nel raccogliere la bella idea della Brambilla.
Col Novelli si rividero poi a Milano (credo) e chissà se la Brambilla non si fece un altro bel viaggetto anche a Parigi per poter ripetere la stessa cosa.
In qualsiasi modo sia stato, queste giornate così “produttive” hanno portato due anni e mezzo dopo, quell’altro, l’Antonio Tajani, che è il vice presidente della Commissione europea con delega al turismo, a dire che la rigida chiusura degli uni nei confronti degli altri nel tentativo di strapparsi vicendevolmente i turisti è un danno per l’economia, aggiungendo poi che dobbiamo abbandonare una certa “miopia egoistica” per far invece lievitare il numero delle presenze in ciascun Paese membro per crescere insieme.
Si, basta crederci o eventualmente farlo credere agli altri; altri che poi siamo noi, e tra cui in mezzo, io, non ci sono di sicuro.
Ci sono però nel discorso o nelle sue parole in merito alla “miopia egoistica”, perché ripetutamente mi chiedo e sovente mi richiedo, il come ci possano essere delle persone così nei posti di comando, che usano il proprio tempo (ben retribuito) per dire ‘ste baggianate e rincorrere la “missione impossibile”.
Non è forse “miopia egoistica” che li ci siano ‘sti due (Brambilla e Tajani) quando forse degli altri farebbero di certo meglio?
Peggio non di sicuro, come altri di certo non perderebbero tutto questo tempo per combattere i mulini a vento.
Don Chisciotte a parte con la sua armata Brancaleone al seguito.
Infatti, come detto e scritto due anni e mezzo fa, la “genialata” della Brambilla non è servita a una benemerita mazza, e prova si ha nelle parole del Tajani (non necessarie ma “forse” qualcosa bisogna pur dire per far vedere che qualcosa si fa), che appunto inconsapevolmente lamenta che questo interscambio dei flussi turistici domestici non c’è mai stato, che non c’è, a cui aggiungo che mai ci sarà.
Ma cosa si crede, che siam tutti scemi?
Poi nel suo “racconto” il Tajani parla della Carta dei diritti del passeggero, soffermandosi particolarmente su quelli a mobilità ridotta che (a suo dire) devono usufruire degli stessi diritti di tutti gli altri turisti (ma che ahimè in Italia è rimasto appunto al dire); quindi i disabili, a chi ha problemi di deambulazione anche temporanea, alle donne incinte, ai bambini e agli anziani.
Ma di questa “bella favola” vi racconterò una prossima volta perché l’occasione merita una “puntata” a parte.
E se non ci riescono, com’è presumibile, li renderanno indietro i soldi dello stipendio percepiti, dei viaggi in 1° classe o addirittura quell’altri governativi, dei soggiorni nei luoghi migliori (dai 5 stelle in su), delle ricche mangiate (con grandi premi e “cotillons”) e via cantando?
Si, credici!

27 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Luciano sono in Canada e ho avuto molto da fare in questi giorni.
Ma ti scrivo per e-mail.
Ho appena letto l'ultimo tuo sul Tajani e anche io sono convinta che abbiano del tempo da perdere.
Però è possibile che sia anche una cosa politically correct.
Alla fine di maggio se tutto è OK sono in Italia.

Abbraccionissimi

Renata

Luciano Ardoino ha detto...

@Renata

Mmmmhhh, se sei o vai dalla parti di Mississauga, un salutone alla Hazel McCallion, il Mayor di là.

Abbraccionissimo a te cara amica.

luciano

vinc ha detto...

@Luciano

senti l'ultima dal CDM da parte di Silvio Berlusconi

"""Da noi invece - ha affermato - il turismo è diminuito, perchè c'è stato un grande errore della sinistra, guarda caso, chissà perchè... che ha attribuito alle regioni la competenza turistica, con venti politiche diverse e senza saper fare promozione all'estero. I miei figli mi hanno telefonato dall'Australia e mi hanno detto che c'erano i cartelloni che dicono 'visita il Molise'...."""

Solita barzelletta tu che ci sei stato?

Luciano Ardoino ha detto...

@Vincenzo
Probabilmente ignora e non s'è informato della probabile "stranezza" della cosa (ma neanche tanto strana), poichè uno ai suoi livelli dovrebbe "macinare" che in Australia c'è John Castrilli che è un ministro molto famoso in quei posti... e di conseguenza è facile che sia apparso quel cartello alla figlia.
Infatti Castrilli è di origine molisana e recentemente ....(http://www.altromolise.it/notizia.php?argomento=molisanimondo&articolo=43867).
Certo che anche alla figlia (se è vero) bastava una sola domanda a chicchessia in quei posti per sapere il perchè.
Politicamente Castrilli è anche molto famoso perchè vince sempre con percentuali bulgare.
P.S.: In che mani siamo
:-)

sergio cusumano ha detto...

Per quanto riguarda la -croce- è facile capire.
Il problema è la -delizia-.

“Il turismo è croce e delizia del Paese, una volta eravamo i primi e poi, via via, ci siamo fatti superare dalla Francia, dalla Spagna, dall’America e dalla Cina. Adesso è meno del 10% del Pil”. Lo ha affermato il premier Silvio Berlusconi nel corso della conferenza stampa a palazzo Chigi con il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla in cui è stata data notizia dell’approvazione del Codice-riforma del settore da parte del Consiglio dei Ministri.

vinc ha detto...

@Sergio

No, per SB la croce è la sinistra e la delizia è la MVB.


Ci volete scommettere?
@Luciano

Ma non con te.
;-)

Luciano Ardoino ha detto...

@Vincenzo

Peccato, avevo un certo languorino.

;-)

sergio cusumano ha detto...

Non avevano detto [elezioni politiche 2008] che avrebbero raddoppiato quel benedetto pil del turismo in pochi anni fino al 20%?

Allora avevano detto delle str.........anezze senza neanche pensarci su un pò!!!
:-D

vinc ha detto...

@Luciano

Buon appetito ma con i soldi tuoi.

Francesco Pedroni ha detto...

Adesso si è toccato il fondo e quindi non può che migliorare?

(ASCA) - Roma, 5 mag - Il Direttore Generale dell'ENIT-Agenzia, Paolo Rubini, ha ricevuto il prestigioso Premio Quality Awards 2011 per il Turismo, nella Categoria Personalita' dell'Anno ''perche' ha saputo applicare nel settore del turismo la professionalita' e le capacita' manageriali maturate nella gestione di aziende private e pubbliche nel campo della scienza e della finanza.

Lucianooooooo

Luciano Ardoino ha detto...

@Francesco

Sono veramente contento ma che premio è?

Comunque m'informo.

:-)

Francesco Pedroni ha detto...

@Luciano

A dire il vero non ne son molto, e nemmeno ho trovato delle eclatanti notizie per quanto riguarda l'awards.

:-(

Anonimo ha detto...

Aduc: turismo? un disastro, nel 2010 persi 9,3 miliardi

Nel 2010 l'Italia turistica ha perso 8 miliardi dal mercato interno e 1,3 miliardi da quello estero. Una vera e propria debacle. A tirare le somme è Primo Mastrantoni, presidente dell'Aduc, secondo il quale dunque 9,3 miliardi sono mancati al sistema turistico italiano, nonostante il 56,8% del prodotto interno lordo alberghiero sia "in nero" cioè a minor costo per gli operatori del settore.
"Il crollo c'é - dice Mastrantoni - nonostante la suadente voce del nostro presidente del consiglio Silvio Berlusconi che, in uno spot pubblicitario, ci sollecitava a visitare le nostre contrade e le dichiarazioni ottimistiche del ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla. Le motivazioni sono semplici: non siamo competitivi, il marketing è insufficiente, le competenze sbriciolate tra ministero, Enit, regioni, province e comuni con uno sperpero di soldi che non porta a risultati. Eppure ci sarebbero tutte le condizioni per ben operare: il patrimonio storico e ambientale, il clima, l'enogastronomia ecc. Abbiamo un tesoro sotto i piedi che non riusciamo a valorizzare mentre ce la mettiamo tutta per rovinare quello che abbiamo: Pompei, Napoli, Roma sono gli esempi di come rendere non appetibile un patrimonio lasciatoci in eredità. Che disastro!".

B. C.

Luciano Ardoino ha detto...

@B.C.

Ognuno "spara" come l'aggrada.
Credo che la via giusta sia nel mezzo delle due statistiche.

:-D

frap1964 ha detto...

E' un premio apparentemente conferito da uno dei club di un'associazione di "professionisti del turismo", versione italiana di un'associazione internazionale.
C'hanno un sito di quelli che si facevano forse 20 anni fa. Tutti illustri sconosciuti, almeno a me.
In Italia gli SKAL CLUB sono 13 e comprendono oltre 500 Soci.
Mah... probabilmente avevano bisogno di far sapere che esistono.

Luciano Ardoino ha detto...

@frap
E' la stessa mia considerazione.

Non riesco a trovare i nominativi di chi ha vinto in passato questo Gran Premio (non automobilistico).

;-)

frap1964 ha detto...

Ho visto l'ultima conferenza stampa di MVB e Berlusca (Codice del Turismo).
Semplicemente de-so-lan-te.
Comprese le "domande" (fuori tema) dei giornalisti.
Intanto Silvio ha dovuto ammettere che il PIL turistico è sceso al 9.5% . Nessuno che gli abbia ricordato che, a giugno 2008, loro stessi dichiaravano che il PIL turistico stava all'11%.
In termini assoluti quanti miliardi di euro ci siamo giocati nel frattempo, eh MVB (daccapo presentata come "esperta" del settore)?

Luciano Ardoino ha detto...

Ahimè ho visto il video e come al solito, il nulla condito dal niente.
Non hanno nessunissima vergogna anche perchè il "parterre" era P I E T O S O.

Neanche una domanda pertinente e sfiziosetta.

Sic!

Ieri ho ricevuto una visita "sospetta" presso il negozio di mia moglie con cui ho "discusso" sul turismo per circa 15 minuti.
In nove anni, pur abitando nella stessa strada, 100 metri, questa persona non era mai entrata.

Ti faccio sapere!
;-)

Luciano Ardoino ha detto...

Domande pertinenti e sfiziosette che non sono arrivate anche perchè la Brambilla non l'ha permesso, anzi:

Ma più che per i contenuti del provvedimento, il ministro ha spiazzato i giornalisti quando - alzandosi dal tavolo della conferenza stampa - ai cronisti che la incalzavano con i microfoni in mano ha detto: "Se per voi va bene, faccio io tre dichiarazioni rispetto alla riforma del Turismo". Una proposta promossa dal silenzio-assenso dei giornalisti, che si sono limitati a raccogliere le parole del ministro, rinunciando a "insidiarla" con delle domande.

Scusate ma non avevo visto tutto il video perchè dopo un pò non la sopporto più.

vinc ha detto...

Mi potete spiegare cosa vuol dire quello che segue, grazie.

“Bisogna capire la bontà degli effetti causati dai provvedimenti approvati ieri, ma un fatto è certo: il turismo è ad un momento di svolta e siamo davanti ad una sua grandissima evoluzione”. Così l’assessore al Turismo della Regione Abruzzo, Mauro Di Dalmazio, ha commentato durante la conferenza inaugurale di Ecotur le riforme varate ieri dal Consiglio dei Ministri, tra le quali il Codice del Turismo. “O si cambia pelle o la tendenza al declino per l’Italia sarà inevitabile, per quanto limitata da ricchezze turistiche straordinarie che ci permetteranno di rimanere sempre a galla. Quando esiste un sistema turistico – ha concluso Di Dalmazio, che è anche coordinatore nazionale degli assessori regionali al Turismo – anche se c’è un’oscillazione, essa non intacca la struttura”.

sergio cusumano ha detto...

@Vinc

Mah?

frap1964 ha detto...

Il video di MVB su IlFatto è da antologia! :-D

Anonimo ha detto...

Non so se difinirla la peggiore o se evntualmente è esistito qualcuno di peggio!

Povero turismo.

frap1964 ha detto...

Stavo cercando sul sito del governo il testo definitivo del Codice del Turismo recentemente approvato dal Consiglio dei Ministri.
Non si trova.
C'è un "dossier" che ne illustra sommariamente i contenuti, ma quello che interessa, cioè il testo vero e proprio del dlgs. non è disponibile.
Idem nella sezione Normativa del sito del DSCT. Ri-di-co-lo.

frap1964 ha detto...

Comunque, siccome eravamo scarsi, pare sia nato l'ennesimo comitato.

Ovvero il Comitato permanente di Promozione del Turismo in Italia, partecipato da tutti i soggetti pubblici e privati del sistema turistico (Ministero del turismo ed eventuali altri Ministeri che potranno essere di volta in volta coinvolti, Regioni, enti locali e imprese).
Tra l’altro il Comitato promuove l’identificazione omogenea delle strutture pubbliche dedicate a garantire i servizi del turista; il sostegno e l’assistenza alle imprese che concorrono a riqualificare l’offerta turistica nazionale;
l’immagine dell’Italia e del Made in Italy a fini turistici all’interno dei confini nazionali; il raccordo e la cooperazione tra regioni, province e comuni e le istituzioni di governo.

Ennesimo organismo inutile.

Luciano Ardoino ha detto...

@frap

Sono due giorni che sto cercando la stessa cosa.

:-(

frap1964 ha detto...

Comunque mi pare tu sia scarsamente europeista.
Male.
Invece sappi che a Bruxelles, anche grazie al nostro indubbio peso internazionale che ci deriva senz'ombra di dubbio dalla prestigiosissima carica ottenute da MVB al WTO, il magico tour ha ottenuto una location ad elevatissima visibilità cittadina.
Per cui vedrai che certamente, per ogni euro speso dal magico carrozzone, arriverà un nuovo turista nel prossimo anno.
Del prossimo secolo.
Forse. :-D