martedì 29 luglio 2014

Detto papale papale, ma questi (Governo e associazioni) al turismo alberghiero ci tengono davvero .. o non gliene frega un'emerita mazza?

Detto papale papale, la sensazione che ci stiano prendendo per i fondelli raccontandoci la solita favoletta buona e bella, è sempre più evidente.



Ma vengo al perché.

Con 159 voti favorevoli e 90 contrari, il Senato (28 Luglio 2014) ha dato il via libera definitivo al DDLdi conversione del decreto-legge n. 83, in materia di cultura e turismo (DDL n.1563), sulla cui approvazione il Governo aveva posto la questione di fiducia.

E allora comincio coll'esaminare la cosa che più mi sta a cuore (ved. immagine sotto).


Tre mesi (3) per buttare giù una nuova classificazione alberghiera d'intesa con le eccetera eccetera e magari adeguarla a quelle adottate a livello europeo ed internazionale ?

Quando nell'ultima (DPCM 21/10/2008) furono necessari anni di dibattiti a tutto andare col risultato che non passa giorno che qualcuno non ne dica peste e corna.

Suvvia, siamo seri.



O la si vuole realizzare per mezzo di quell’iniziativa dell’Hotelstar Union (di cui è socia l’associazione di Federalberghi) per una revisione del sistema di classificazione alberghiera unica per i Paesi del continente europeo (ved. qui)?

Ari suvvia, ari siamo ari seri, per cortesia.

Ma davvero esiste qualcuno che con quelle domande, ed eventuali risposte, può determinare una classificazione alberghiera di qualità, quando le stesse cose avrebbe potuto estrapolarle anche il più modesto o il peggiore direttore d'albergo del mondo intero ?



E chi le risolve 'ste cose qua ? … forse che ci riesca il TDLAB con la loro digitalizzazione ad oltranza ?



E mo ci riprovo anche se so benissimo che sarà dell'altro tempo perso, ma forse è meglio non lasciare nulla d'intentato.



Eh già, poiché oltre a tutto quello precedentemente scritto su queste pagine in merito alla CAdQ (classificazione alberghiera di qualità) che da circa 20anni sto programmando e che risolverebbe una marea (un oceano) di incongruenze nell'alberghiero a vantaggio di tutti ma proprio tutti (Governo compreso), toh, c'è anche quella cosa del vattel(app)esca dei B&B.



… piange il telefono e il telefono piange, ma anche una mail va bene lo stesso.

Segnali di fumo?






lunedì 28 luglio 2014

Pernottamenti turisti stranieri 2014: Grecia +17,1%; Spagna +7,3% (sei mesi 2014) ... Italia -3% (quattro mesi 2014)

Domandina facile facile: ma se noi nei primi quattro mesi dell'anno in corso siamo riusciti a perdere il 3% delle presenze turistiche straniere (dati della Banca d'Italia) rispetto al 2013 che già fu un anno di cacca come pernottamenti, e che nelle posizioni di rilievo di questo settore abbiamo dei fe-no-me-ni (se lo dicono loro e spettanti adepti che probabilmente ci marciano con quelle conoscenze … si sa mai), che minkia di professionisti del turismo hanno i greci e gli spagnoli?
Intendo quelli che l'amministrano istituzionalmente.

Infatti, Grecia + 17,1% nei primi sei mesi del 2014 e Spagna + 7,3% rispetto allo scorso anno che per loro non fu un anno col segno meno come avvenne invece per noi, ma nonostante questo loro stanno sempre aumentando, mentre noi … vabebh, si sa!
Una continua debacle nel derby dei Piigs, ossia fra i Paesi del Sud del Mediterraneo a forte vocazione turistica
Eh già … ma chi lor signori mi risponderà?
Nell'attesa (vana) vado avanti.

Forse che loro (Spagna, Grecia e mettiamoci pure la Francia, va) abbiano degli omini verdi (marziani) e noi quelli marrone (meglio lasciar perdere, va … diciamo teste di legno, riferito al colore, e non se ne parla più)?

E a ben poco vale che quelli dell'Enit sostengano che nei primi 4 mesi i pernottamenti in Italia siano aumentati del 3%, facendo riferimento alle vendite di 166 Tour Operator, perché quelli di Via Nazionale (Bankitalia) affermano l'opposto … e non come scritto nell'articolo di affaritaliani.it (ved. qui).

E chissà perché all'Enit prendano in esame le statistiche che meglio l'aggradano o è un'iniziativa “personale” dell'autore del fondo?
Comunque siano le loro scelte dei “donatori” di statistiche per salvarsi o per dare un senso al loro lavoro, qui va sempre da schifo e all'orizzonte non si vede nulla di produttivo per questo settore.

Anzi, un momento … no, qualcosa hanno fatto per ricuperare quel divario con le altre nazioni dei piigs a vocazione turistica, e vale a dire il TDLAB, la digitalizzazione che dovrebbe recuperare, secondo loro, il -20,1% con la Grecia (disparità tra loro e noi) e il 10,3% con la Spagna, poi della differenza con la Francia ve lo racconto tra un po' …

... ma che vadano a ramengo, va!








sabato 26 luglio 2014

Le teste di razzo

Taleb Rifai, il segretario generale dell’Unwto, dichiara che secondo i dati del World Tourism Barometer, da gennaio ad aprile 2014 i pernottamenti in Europa sono aumentati del 5%, pari a 14 milioni in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno … e allora esaminiamo.

Però prima vi vorrei parlare dell'eventuale simmetria che c'è tra le parole che si assomigliano molto.

Le migliori teste di razzo restano in aria per molto tempo, hanno una gittata molto lunga che le porta a coprire molte migliaia di chilometri da qualsiasi parte le indirizzi, e solitamente quando arrivano alla meta fanno un casino della miseria.
In poche parole fanno un bel botto.
Ci sono quindi le teste di razzo che vengono lanciate intorno al pianeta per vari motivi scientifici, ma tutte hanno uno scopo bel delineato atto a conoscere tante cosine che altrimenti non si sarebbero mai sapute e che sono di grandissima utilità.

Simmetrie con le teste di cazzo.

Come le teste di razzo, anche quelle di cazzo, sono presenti nel Bel Paese in un quantitativo industriale … e praticamente vengono partorite come le blatte e pure i topi.
La gestazione è molto breve e quasi tutte vanno a finire in un solo settore: il turismo.
Statistiche mie personali danno la percentuale sul 90%.

Anche le teste di cazzo si sollevano da terra come il quasi omonimo razzo, veleggiano nel cielo per tanto tempo (incollati alle cadreghe), mantenendo però la testa sempre dentro le nuvole dove orbitano dal tempo che fu, e anche loro raggiungono delle distante considerevoli.
Oggi sono qui e domani te li ritrovi dall'altra parte del mondo a far bella mostra di se … tanto pagano i fessi (cioè noi).
Ma dal razzo si differenzia nel fatto che non colpisce mai il bersaglio, non sono utili per una beata minkia, però il botto lo fanno a ripetizione.
Infatti sparano un sacco di cazzate (come potrebbe essere altrimenti se sono delle teste di cazzo?) che fanno tutte boom … mentre intorno a questi crateri (le cazzate) non cresce più nemmeno l'erba e di conseguenza manco i turisti.

A differenza delle teste di razzo, quelle di cazzo si accompagnano sempre con due palloncini (toh, che strano!) a volte di colore diverso (ma poco importa).
Questi palloncini sono definiti da esimi professori che si occupano solo di quella materia, come “coglioni”, che però vengono pagati profumatamente per non produrre un'emerita mazza fionda di niente.

Risultando così che anche noi siamo dei palloncini … i coglioni in poche parole.
Bene, detto questo al solo scopo di far finalmente luce su queste differenze di base, qualcuno mi vuole spiegare il perché si continui a voler “adottare” le teste di cazzo con quei due “belin” di palloncini se ...

... i dell'Untwo di Taleb Rifai, i quali danno nei primi quattro mesi un aumento delle presenze (pernottamenti) in Europa del 5%, mentre in Italia, sempre in quel periodo di tempo, queste sono in calo (pernottamenti stranieri) del 3%?

Portando il totale della differenza tra le teste di razzo e quelle di cazzo all'8%.


P. S.: Non sarebbe tosto l'ora di cambiare quelle teste di cazzo?
E se non si può per vari motivi, almeno mutare quei due "belin" di palloncini che (pagati) gli circolano intorno, o no?




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