domenica 31 luglio 2016

Enit: Tutti a casa?

Dunque... piano strategico per il turismo... piano strategico per il turismo... piano str... ma dove cippa è?


Sto cercando il testo e naturalmente non si trova (qui solo qualche accenno).
Sul sito del PST, manco a dirlo, non c'è.
Certo che 1,5 milioni per 'ste 4 ovvietà marginali...

Dubito seriamente che il comparto sarà risollevato solo con questa robetta qui.
Turismo sostenibile vabbè, ma se non fai davvero volumi e quindi spesa, e magari anche qualità... di che si parla?

Poi naturalmente dopo il piano strategico quinquennale ci saranno i piani attuativi annuali, i piani operativi dei vari progetti, i piani di spesa, le convenzioni, la pianificazione finanziaria... e piano piano, di piano in piano, al solito, non si combinerà una benemerita cippa di nulla, se non in tempi biblici.


Se questi @!xx%&666x?!! non vanno tutti a casa, non ne verremo mai fuori... e adesso è sicuramente peggio di sempre in quell'ente lì.

Il pastore vecchio vide il cane ... girare ... e suo figlio col boccone in mano che lo chiamava a "schiocchi" di lingua (I. Calvino)

Il 27 di luglio s'è tenuto il primo consiglio federale della nuova Enit, e tra l'assordante dormiveglia che coloro mi hanno procurato guardando la diretta (ved. qui)... beh, io russo, però in lingua italiana... qualcosa sono riuscito a coglierla.


La nuova direttrice del digitale e dell'innovazione, Roberta Milano, dice che: “... prevede la creazione di un piano editoriale in cui si potrà sperimentare e provare nuovi canali: le app di messaggistica come Snapchat o di gaming come Pokemon Go, dato che abbiamo anche un obiettivo di comunicazione generazionale... “.

Snapchat ?... mentre sui Pokemon Go preferisco prendermi ancora un pochettino di tempo.

Qualcuno riesce a spiegarmi che cosa dovrebbe "sperimentare" l'ENIT con una app (Snapchat) che 10 sec. dopo che qualcuno riceve una foto e/o un micro.video lo cancella automaticamente?
O che al più te li fa condividere per 24h con un gruppo di contatti e poi ciao ciao e tanti saluti ad immagini e video?
Per me è semplicemente una str... anezza promuovere destinazioni turistiche in questo modo qui.
Ma forse sono io che non capisco... e mi rendo conto che sto invecchiando... 

P. S.: E se il buongiorno si vede dal mattino, ma non ne avevo il minimo dubbio, mi sa che che non abbiano ancora capito il da farsi e vadano avanti a tentativi improduttivi ma dispendiosi per noi.

Eppure il piano di marketing dell'Enit dovrebbe correre in una sola direzione senza tante belinate varie e di/con una semplicità disarmante da attuare... e davvero per il bene del turismo, di chi ci lavora, dell'indotto eccetera eccetera... 


sabato 30 luglio 2016

Il "belinografo"

S'era intorno al 20 di luglio e, manco a dirlo, il Gianni Berrino sfoggiava i dati delle presenze di giugno e di conseguenza dei primi sei mesi dell'anno.
Però nessun cenno sugli arrivi.
Va tutto bene diceva, ettepareva, ma quelle percentuali che sfornava (+4,93% delle presenze), in verità, non dicevano e non dicono nulla.

L'Italia intera viaggia su quelle percentuali e pure l'Europa, però di arrivi e non di presenze (previsione e dati dell'OMT sulla base degli arrivi del 2015 che segnarono il record europeo).


Infatti bisognerebbe calcolare che in Liguria l'hanno remenato non poco fino allo stremo col “paghi due e dormi tre notti” (enorme danno alla qualità etc.), portando così gli arrivi ad essere per forza sulla base dell'uno o poco più per cento... la notte che il turista fa in più, anche se è a gratis, la devi marcare sulle presenze da consegnare alla PS.
Esempio ne sono i primi 5 mesi dell'anno con le presenze al + 5,59% ma con arrivi al + 0,21%.
E sarebbe questo il gran suc cesso quando tutti gli altri marciano con numeri certamente migliori?


Beh, chi mastica di turismo almeno un pochettino, sa perfettamente che gli arrivi sono altrettanto importanti... da quei dati, gli arrivi, si estrapolano un sacco informazioni che definire importanti è ben poca cosa, e che vanno ad agevolare il lavoro del direttore generale del marketing.
Ed è proprio lì che il DG effettua, con il suo team, le considerazioni del caso... poiché ne deve trarre delle conseguenze significative, è costretto a capire come funzionano, e perciò ad approfondire l’origine e la natura dei dati.
Spesso scoprendo che il significato è molto diverso da quello che sembra... in poche parole, è difficilissimo il buon uso dei dati... sempre che siano veritieri, altrimenti è tempo perso.

Ma se i dati ti arrivano dopo circa 20 giorni (Berrino ha informato la stampa il 20 luglio sulle presenze di giugno), mi si vuole dire come cippa fa il DG, in questo caso quel Carlo Fidanza che da trombato politico in quel di Milano è magicamente finito in un lavoro prettamente tecnico in Liguria (misteri della fede... però politica dei Fratelli d'Italia?), a fare le dovute disamine?

I dati, e lo ripeto per l'ennesima volta; debbono obbligatoriamente arrivare in tempo reale, come a dire che il 1° luglio (alle ore 00:01) devono essere già sulla scrivania dell'assessore e del Dg i dati di giugno (arrivi e presenze), e così pure per i restanti mesi dell'anno... sempre!
Giorno per giorno!... e questo per qualsiasi giorno dell'anno.

Infatti avere i dati 3 mesi dopo o 20 giorni dopo, è la stessa e medesima cosa... non serve a un ca... volo.

Le possibilità sono quindi tre:
a. non gliene frega una mazza di niente
b. … che tanto non saprebbero che ca... volo farsene.
c. tutte e due

Io sono per la C.


giovedì 28 luglio 2016

Enit... e io mi odio!

Volevo dirmi che mi odio.


Ieri, 27 luglio 2016, la diretta del consiglio federale dell'Enit (ved. Qui) e...


mi sono sorbito una supercazzola di livello scon-cer-tan-te.
Come riesca la gente a parlare del nulla per così tanto tempo è per me sempre elemento di grande stupore.
La Roberta Milano, devo riconoscere, nel gruppo dei presenti ha marcato la differenza in modo plateale.
Sa vendersi, si vede che ha fatto la consulente per anni.
Se però uno segue attentamente quello che dice, dopo un po' si rende conto che, stringi stringi... ti vende mica dell'aria fritta?
E però ad un interlocutore non attento incute, in prima istanza, una buona impressione.

Bastianelli, soprattutto nella fase finale, ha detto cose di mero buonsenso, imho.

Confermato che il direttore commerciale ancora non c'è perché, pare, non abbiano ancora ben capito e quindi deciso che tipo di figura vogliano, se "uno che sa vendere" o piuttosto "una figura di raccordo" (lo si sente nella seconda parte).
Sui dipendenti ancora non è ben chiaro quale sia la situazione.
Ad un certo punto Bastianelli ha detto che, probabilmente, alla fine, almeno la metà prenderanno la porta verso altri lidi.

E comunque mi odio. 

mercoledì 27 luglio 2016

NO

Fine febbraio 2016
Carlo Fidanza, neo commissario dell'agenzia di marketing turistico della Liguria e futuro DG della medesima (ma senza alcun specifico pregresso nell'incarico 'omaggiato'), dichiara che in 90 gg. stilerà il nuovo statuto denominato 'Art' per agevolare finalmente il settore, per renderlo più scorrevole e più eccetera eccetera. 


Fine maggio 2016
Trascorsi i 90 gg. … zero.


Fine luglio 2016
Trascorsi altri 60 gg. … zero (totale 150 gg.)



E come volevasi facilmente immaginare e dimostrare... (ved. Qui)!
E meno male che il turismo è (dicono loro) nelle loro priorità... pensa tu se non lo fosse.
Che poi se lo fosse stato davvero, beh; magari anziché "assumere" quattro completi sconosciuti della materia (ma dello stesso partito di Fratelli d'Italia)... chessò, almeno uno, no?

NO !

Certo che se a questi di FdI li si sente parlare ancora di meritocrazia... beh; la vedo davvero dura che qualcuno ci possa ancora credere... oddio, qualcuno lo trovano sempre, per carità, ma pare che siano sempre di meno.


domenica 24 luglio 2016

Turismo in Liguria: - 24,61% degli arrivi cinesi nei primi cinque mesi

Ai primi di aprile dell'anno in corso l'agenzia del marketing turistico ligure (InLiguria), capitanata da Carlo Fidanza, ebbe la brillante idea di chiamare Shen Wei (blogger cinese che dicono la vada per la maggiore con un sacco di followers nel Paese di Mezzo) ma che personalmente... ved. qui i primi risultati della sua notorietà... ma lasciamo perdere va... 

mentre all'atto dell'annuncio della str... anezza, ecco che non sono mancati quelli che sui social networks si sono complimentati con gli autori della bella trovata, quelli che pigiano il “mi piace” inde-fessamente qualsiasi cosa leggano (se poi sono dello stesso partito ci danno che è un piacere), ma che a volte, troppe, c'aggiungono qualche frasetta compiaciuta alla moda del “non ci capisco una farninchia ma lasciatemelo dire, va, che siete bravi”.
Farninchia che, per rimanere nel loro tema, non si sa che cosa sia ma che fa una gran rima con quell’altra parola molto in voga in Sicilia e non solo.

Ebbene, Shen Wei s'è fatto un bel cinque giorni girovagando la nostra striscia di terra da lì a là ad ingozzarsi e riposare le sue stanche membra a costo zero (tanto paga Pantalone tra cui pure i farninchioni che forse non l'hanno ancora capito), mentre è probabile che sia stato pure “omaggiato” di qualche palanca per il suo gravoso impegno.
Dai, si fa fatica a gironzolare, e poi vuoi mettere il pigiare in continuazione il tasto per fare qualche foto da inserire poi sui networks cinesi che se ti va male puoi anche prenderti un giradito, mentre a noi gira altro!
Beh, aspettiamo di vedere il bilancio per conoscerne la spesa, ma nella speranza che quello eventualmente “omaggiato” a Shen Wei non vada a finire nelle “spese generali”... in questo caso non lo sapremo mai... forse!

Comunque sia andata, per quanto riguarda gli arrivi dei cinesi in Liguria, i risultati alla fine di maggio 2016 sono questi (ved. qui):

Arrivi 2015 23.428
Arrivi 2016 17.662
Percentuale -5.766 che equivale al - 24,61%

Presenze 2015 31.823
Presenze 2016 26.468
Percentuale -5.355 che equivale al -16,83%

COMPLIMENTONI !

Eppure il Carlo Fidanza s'era sparato, per il 2015, un bel + 52,72% di presenze cinesi (ved. qui)
A questo proposito, oltre ai mercati europei, l’Agenzia “In Liguria” del “commissario” Carlo Fidanza, intraprese nella primavera passata delle azioni mirate sulla Cina, in partnership con l’associazione Chinese Friendly Itally, in una logica di sistema nell’ambito della marca Italia.
E giù altre palanche delle nostre... senza colpo ferire, però, le sue... e tutto questo senza un buon andazzo... anche questo fa rima visto che non ha prodotto un... belin.
In quei giorni infatti ospitarono un gruppo di 11 Tour operator cinesi che avevano partecipato al Matching China di Riccione, un workshop tra domanda e offerta arrivato alla sua terza edizione.
In quell’occasione i buyer cinesi incontrarono 10 operatori dell’offerta turistica ligure e, dopo un momento di business che il Fidanza definì “proficuo per entrambe le parti”, si svolse il tour alla scoperta della Liguria attraverso l’esperienza diretta del territorio.
E tutto questo per produrre poi un – 24,61% degli arrivi e – 16,83% delle presenze... ari COMPLIMENTONI !
Nel mentre a Riccione, solo negli ultimi due mesi (giugno e luglio... e luglio non è ancora finito), si sono registrate 300.000 presenze con una maggiore percentuale esagerata dei cinesi rispetto all'anno scorso.
E sapete quante Riccione ci sono in Liguria?
Senza pensare che le località liguri sono molto più belle per non parlar poi del mare (non contiamoci delle farninchiate, per piacere)... e sarà mica perché a Riccione non hanno Carlo Fidanza?
Mah, vai a sapere!... certo che di cinesi non se ne vedono poi molti, neh! 


venerdì 22 luglio 2016

Come si diventa "chirurgo" del turismo... in Liguria

Mi chiedo sovente se, chi fa giornalismo, s'informi veramente e se davvero ha delle pezze d'appoggio valide prima di buttare giù un fondo giornalistico.


E il più delle volte è proprio un bel NO... e manco a parlarne.
Inoltre capisco bene che tutti si debba vivere ma credo ci sia un limite da non oltrepassare, o no!


Ieri mi capita sottomano questo articolo di BJ Liguria (la firma della tale non la ricordo), la quale afferma che l'attuale commissario dell'ente del marketing turistico della Liguria, tale Carlo Fidanza (che in seguito ne dovrebbe diventare DG), conosce molto bene la materia turismo.


Per prima cosa sarebbe bene ricordare alla giornalista che quel “mestiere” è di spettanza per i soli tecnici del marketing e non certo per un politico che è stato per circa 2 anni nella commissione europea parlamentare del turismo.
Diciamo che se uno è stato due anni in quella della sanità, non è che possa poi fare il chirurgo, neh!
Forse che la sua nomina sia dovuta più al fatto che essendo l'assessore del turismo regionale, Gianni Berrino, di Fratelli d'Italia e Carlo Fidanza pure... nonché che quest'ultimo era spasso poiché trombato alle ultime elezioni europee...
Che se poi uno va a vedere chi sono gli altri due “inseriti” in quell'assessorato (sempre di Fratelli d'Italia, per carità) che comprende anche i trasporti e il lavoro, ecco che di botto si può rendere conto se quel partito politico sia serio o meno.

Gli altri due, per la cronaca, sono Simone Torello (agente immobiliare) e Paolo Boz (consulente informatico) che sulle deleghe dell'assessorato (trasporti, lavoro e turismo) pare che c'entrino davvero poco.


Comunque sia andiamo avanti... poiché anche in commissione europea non sembra che il Carlo Fidanza sia dato molto da fare per il turismo.
Almeno questo è ciò che appare sul sito dell'UE dove invero si evincono delle interrogazioni che riguardano, ad esempio, l'etichettatura dei conigli, la salute delle api; sì sì, proprio quelle api che fanno il miele... e un sacco di altre faccende che col turismo non c'entrano una mazza fionda (ved. qui).


E se Carlo Fidanza preferisce parlare di politica anziché di turismo, beh; credo che la cosa gli sia abbastanza normale.
Anche perché, se davvero avesse più a cuore il “lavoro” per cui è pagato (il turismo), sarebbe l'opposto.
Non è forse per merito della politica che ha ottenuto quel posto nel turismo?


E poi, per un tecnico con gli attributi giusti e che quel settore lo ha macinato e lo macina davvero da tempo immemore, è sufficiente leggere le sue priorità, intendo le risposte che Carlo Fidanza dà alle domande della giornalista, per comprendere in un battibaleno che del turismo se ne capisce davvero ben poco.
Ma poco ben.


Dulcis in fundo, giusto per far comprendere come la va in quell'assessorato, pare che in quell'agenzia del marketing (InLiguria) mancasse addirittura il dirigente per mettere le firme agli stipendi... il che è tutto un bel dire.


… e pensare che di tempo ne avevano avuto (nove mesi) per sopperire alla cosa, ma nonostante avessero allungato il contratto di due mesi ad Enisio Franzosi poi in pensione (gennaio e febbraio 2016) che occupava prima quella poltrona... nisba!


… RI-DI-CO-LI

mercoledì 20 luglio 2016

Enit: Oppure Ditemi Voi (ODV)

... avete notato il nuovo organigramma di ENIT ?
Beh, non c'è... visto che ci si limita a mostrare solo le linee dirigenziali.


OIV significa Organismo Indipendente di Valutazione (previsto per legge, nella PA)
ODV (Oppure Ditemi Voi?) non significa assolutamente nulla (forse che sia il Collegio Sindacale o di Vigilanza?); al massimo lì ci dovrebbe essere il Consiglio Federale... imho.

Notare che ci sono due segreterie distinte:
- una per il CdA e gli altri organi statuari
- una per la direzione esecutiva (che peraltro è direzione generale, visto che gli altri 3 "direttori" riportano tutti qui)

La funzione di "Strategie e sviluppo" non si capisce, in concreto, cosa dovrebbe fare...
La gestione del personale non esiste (forse si autogestiscono...).

Voglio proprio vedere in quelle 8 caselle blu, a regime, quanta gente ci faranno finire...
Tutto il resto della struttura... boh?!?
Non una parola sul personale ex-ENIT che ancora hanno in sede e sui tempi del definitivo trasferimento.
Annunci di ricerca personale, al momento, non se ne vedono.
Comunicato stampa per nomina del nuovo direttore Digital Marketing (Roberta Milano nrd.)... non serve, tanto l'abbiamo già detto su Twitter, no... ??

Se poi guardate il resto delle slides vedi che prospettano di aprire nuove sedi estere... quando il decreto Art Bonus aveva dato ad ENIT il mandato di chiuderle...

Su ONT...


...voglio proprio vedere come pensano di fornire dati "in tempo reale", visto che i dati li raccolgono dalla Banca d'Italia e/o le Regioni (coi tempi che ben conosciamo...)... o forse che vogliano scopiazzare il mio programma senza però interpellarmi, visto che al Mibact se lo sono scaricato dal web poiché allora Tapisassi era già dirigente lì (ved. immagine sotto nei downloads di 'sta pagina qui... ma non solo lui) e che è incluso nella CAdQ (classificazione alberghiera di qualità) inserita nel TDLAB?.. 


... e darlo da fare magari a qualche loro “aficionados” (non certo a gratis) che non avendolo ideato lui, magari ne sa molto di più?
In Italia si sa che s'usa fare così, neh!

La "menata" dei BIG DATA l'hanno inserita, tanto per cambiare, perché ora fa trend: di quali tecnologie parlino è un bel mistero; non hanno una sola persona che se ne capisca realmente qualcosa (quindi sarà buona occasione per distribuire consulenze...).
Comunque sino a novembre contano di non fare una bella cippa, visto che il "piano di sviluppo" lo presenteranno solo allora.

Avanti spediti a passo di lumaca, eh... che ci volete fare, ora ci sono le ferie.
E prima?
Si presume pure, considerato ciò che hanno fatto in un anno e passa.



lunedì 18 luglio 2016

Chi s'è preso l'intera bottiglia ?

Alla fine del mese di luglio (il 27 circa) sarà presentato il Piano Strategico del Turismo e dalle foto che girano sul web, pare che una quindicina di persone si stiano dando da fare.

Credo che non meno di 10 si limitino a dire la loro su questo e su quello, mentre i restanti sono probabilmente riconducibili a SL&A che, per mission aziendale, fa proprio questo genere di cose.



Quindi si paga Invitalia per mettere su tutto il baraccone di Pietrarsa, l'inutile sito, ecc. ecc. dal costo di un milione e mezzo di euro.

E poi si paga SL&A per stendere il piano strategico vero e proprio che, in allegato, avrà anche le "proposte" emerse dal basso; su cui, chi decide, alla fine, non si sa bene chi sia ?
Avranno vinto un bando o una gara che non sono riuscito a trovare ?
O lo fanno "a gratis" ?O forse è il classico sistema per garantire consulenze ad ex dirigenti dell'allora DSCT (1996-2001) ?

Che il caso rientri
tutto nell'ormai celebre BTO (Bulgarian Tourism Occupation) ?

E non a caso SL&A, per loro stessa dichiarazione sul sito, fa parte di "BTO educational".
Tanto valeva tenersi il piano di Boston Consulting da 35mila euro, imho.



Ma chi può difendere ancora 'sta cosa?... infatti è ben peggio chi difende una cosa sbagliata di chi la fa... almeno per me.... se così è !

Tratto da un commento di Frap1964 nel post precedente.

@MiVa_didire... ma... #Tra_Il_Dire_e_Il_Fare... bene...

Dai dà risolvere un problema a molta gente e alla fine la causa principale dei problemi saranno le soluzioni, nel mentre, alla lunga, le riunioni diventeranno più importanti del problema...


( La legge di Murphy, Cit. Arthur Bloch, Legge di Kerr-Martin, Legge di Hendrickson, Regola di Burke, Legge di Grossman, Legge di Sevaired etc. e anche un pochettino la mia).

… e infatti sono in tanti.


Che se poi vai a vedere quel faro... mi sa che sia un poco fallico, o no!
Forse che l'allusione, se di questa si tratta, sia rivolta a noi che con quell'ente va sempre a finire che...?




domenica 17 luglio 2016

#Italia365... ma la zuppa è sempre quella.

questo sarebbe il grande progetto social lombardo che ora vorrebbero "estendere" ad #Italia365 quelli dell'Enit?

E figurati se la Liguria non lo copierà, anzi, mi sa che lo stia già facendo... sì sì, pare che sia proprio così.
Beh, chi di turismo ne macina poco è anche ovvio che s'attacchi a qualsiasi cosa per far vedere che lì c'è, altrimenti chi s'accorge di loro?

Cioè in pratica ti pagano un tour se in cambio ci scrivi qualche post, qualche tweet, fai delle foto, ecc. ecc
10 incursioni sul territorio e altri 365 giorni in cui bloggers, locals, ambassador, turisti saranno accolti dal sistema territoriale per una scoperta continua e senza filtri delle eccellenze lombarde.

'Mmazzate ò... una novità che proprio non si era ancora mai vista nè sentita...
Prima si chiamavano blogger tour, ora si chiamano social tour... ma la zuppa è quella.

E poi ti faranno il portalino che ti raggruppa tutti i tweet che sicuramente migliaia di persone si metteranno a leggere uno per uno, in cerca di "esperienze autentiche"...

Mi viene da piangere..

E ti... dell'Enit...

E ti... dell'Enit...

... ma ti rendi conto che voi del CdA di ENIT, durate in carica 3 anni, se non vi chiudono prima? 

Avete poi un mandato al più rinnovabile per altri 3, per statuto, e sempre che ve lo rinnovino quelli che vi governeranno dopo... cosa altamente improbabile, se continuate così.
Quindi chiuderete il primo mandato nel luglio 2018 (quando il governo Renzi sarà andato a casa da 3 mesi... se non va a casa prima... speriamo) e il secondo mandato (solo potenziale...) nel luglio 2022.

I cluster su cui ENIT intende concentrare i propri sforzi sono:
...
sport e grandi eventi (come Ryder Cup, Roma 2022).

Cioè pensate oggi ad una manifestazione che si terrà a Roma nel settembre 2022 (tra sei anni dicasi sei), quando, per nostra fortuna, ve ne sarete comunque andati da via Marghera (sede romana di Enit).

Ma secondo voi, cari amici che mi leggete, ci sono o ci fanno?
Secondo me ci sono.

… nel mentre adesso pare che non facciate niente (ved. presentazione del triennale che a dire tanto... è il nulla!).


venerdì 15 luglio 2016

Giovanni Toti e Gianni Berrino hanno la soluzione per ovviare agli attentati terroristici e non solo... ma allora perché non le danno gambe?

Che cosa aspettano... ?

Ci diciamo preoccupati, solidali e piangiamo ogni qualvolta avvengano degli attentati orripilanti.
E lo sgomento, il dolore e la rabbia per l'atroce attentato appena realizzato a Nizza dai peggiori idioti che la razza umana poteva creare, non può certo mancare.


Nel mentre siamo tutti concordi nel dire che qualcosa bisogna pur fare per fermare 'sti pazzi.

Non comprendo però il perché si aggiungano allo sgomento, dolore e rabbia Giovanni Toti e Gianni Berrino (ved. qui), in ordine il governatore della Liguria e l'assessore del turismo regionale, per il seguente motivo.


Circa un anno fa è stato depositato presso Datasiel (Digitale Regione Liguria) un progetto (Big Data) che ragionando su degli algoritmi concatenati eliminerebbe all'80% circa, la possibilità di attentati terroristici e anche delinquenziali.
Quel progetto, oltretutto, in data 6 aprile 2016 pare sia stato approvato in Consiglio regionale con 16 voti a favore (maggioranza di centro destra) e 14 voti astenuti (minoranza)... Programma strategico digitale 2016-18 che individua gli obiettivi strategici a valenza pluriennale e la programmazione degli investimenti tra cui proprio l'anti terroristico e l'anti delinquenziale che favorirebbero non poco il settore del turismo e la tranquillità della gente.

Ma nonostante questo non gli si vuole dare gambe.
Eppure della cosa ne sanno anche perché è stata detta a loro, e non solo, di persona e a voce.

Ma allora?
E come si può definire un comportamento così da parte delle istituzioni eh?
O deve forse prima accadere qualche disastro?

Considerazioni personali (ma non solo) sul nuovo Piano Triennale dell'Enit

Mi sono preso la briga di leggere e ascoltare il Piano Triennale dell'Enit presentato ieri in conferenza stampa in quel di Roma, e trovo che sia semplicemente SCAN-DA-LO-SO.

Perché non è un piano, ma una generale dissertazione sulle varie tipologie di turismo, condita da un florilegio continuo di numeri e di dati, molti dei quali pure poco aggiornati.
Di cosa voglia fare ENIT ci sono sole debolissime tracce in qualche generica e sintetica frasetta e comunque soltanto sino a metà del documento, più o meno.

Il fatto che nel file ci sia il vecchio logo di ENIT (quello della Brambilla, lo svolazzo... vedi immagine sopra), già sostituito dal logo Italia in epoca Andrea Babbi, fa sospettare che il testo sia stato in buona parte ripescato dagli archivi dell'ente e aggiornato nel titolo, in qualche passaggio, in qualche dato e nella tabella finale.
Diciamo alla moda del “non è che ne abbia tanta voglia” ?

Se doveva essere il piano strategico dell'ente, di strategico qui non c'è una benemerita mazza fionda.
Aria fritta; perfettamente in linea con la presentazione di Lazzerini.
Quanto scritto sul portale italia.it fa veramente ridere i polli e probabilmente tra non molto ci vedremo un post sul sito di Frap1964 che sull'argomento ne sa più di qualsiasi altro, infatti è per questo che non lo chiamano al MIBACT per spiegare il che cosa si dovrebbe fare, mentre chiamano sempre i soliti noti, vedi Roberta Milano che in quanto a risultati ottenuti, non è che questi poi siano così tanto validi, neh... imho.

La Roberta Milano segue da mo (maggio 2014) il sito #visitlazio e quello della Basilicata, e allora andiamo a vedere in merito alle presenze turistiche estere se ha avuto dei buoni risultati:
I dati (in migliaia) sono della Banca d'Italia e togliendo l'anno in questione del suo arrivo vediamo la differenza dei pernottamenti tra l'anno precedente (2013) e l'anno dopo (2015)...

Frosinone 2013 (888)... mentre nel 2015 (856)
Latina 2013 (1.254)... mentre nel 2015 (1.398)
Rieti 2013 (100)... mentre nel 2015 (86)
Viterbo 2013 (793)... mentre nel 2015 (486)
Roma ovviamente non fa e non va contata anche perché penso che il turismo sia gestito autonomamente e per il fatto che l'anno prima ci fu l'avvento di Papa Francesco che tutti ben sappiamo quanto ha contribuito agli arrivi e alle presenze della città Eterna etc.
Ebbene, nonostante il Papa che ha richiamato un sacco di gente, il confronto numerico tra i due anni è di – 209 mila pernottamenti (nel 2013 è di 3.035... mentre nel 2015 è di 2.826).
Mentre per quanto riguarda la Basilicata il totale delle due province (Matera e Potenza) fu nel 2013 di 1.208.000 mentre nel 2015 solo 784.000 con una differenza di meno 424.000 pernottamenti.
Beh, basterebbero 'sti numeri per capire che forse non era il caso di...

Sulla nomina di Roberta Milano poi s'era azzardato, già due mesi fa, di prevederlo non appena visto l'avviso pubblico (ved. Qui), ma devo riconoscere che qualcun altro ha avuto l'occhio molto ma molto più lungo del mio quando, infatti circa 18 mesi fa, scrisse questi due post (uno è qui) (l'altro) e che combinazione rispondono al nome di Frap1964.

Ho notato poi come la parola commercializzazione, durante la presentazione e nel piano (piano, vabbè...) sia sparita dall'orizzonte!
Quindi nessuna traccia del direttore commerciale e non una parola in proposito.

In definitiva è stata una ridicola presentazione di un piano che non c'è, perché è del tutto evidente che un piano di azione (serio) non esiste.
Sull' osservatorio poi... "non c'è nulla da inventare... i dati ci sono..."... ma decché ????
Sono anni che si va dicendo, da più parti, che si deve mettere su un serio meccanismo di monitoraggio di arrivi e presenze... e se considero che quel piano (davvero serio e utile) l'hanno già bello che pronto e depositato dal sottoscritto e che lor signori hanno insistito per averlo per poi inserirlo nel TDLAB... 
... ma è probabile che in Italia vadano avanti le cose che non servono a niente mentre quelle utili... se poi queste sono presentate da un “rompicoglioni”, presunto però, che non si assoggetta a leccare il didietro a nessuno... la vedo dura.
Anzi, non la vedo per niente.
Ma così sono e così rimango... però educatamente, anche perché dovrebbe contare chi in vita sua ha prodotto dei risultati VERI e non chi... vabbeh, si sa.

Certo che certi manager non si capisce davvero come riescano ad avere credito... eppure... ma that's Italy e non c'è nulla da fare.


giovedì 14 luglio 2016

Questione di marketing turistico, di fiato nell'aria o di chissà che ?

Ettepareva che Gianni Berrino non se ne uscisse con una delle sue.

Parlo del disastro ferroviario avvenuto in Puglia... (Berrino, ahinoi, oltre ad essere l'assessore del turismo lo è anche dei trasporti e del lavoro) e del fatto che si sia subito premunito di dichiarare (ved. qui) che le ferrovie liguri non sono certo come quelle pugliesi per sicurezza.


Ma cosa ne sa?
Le ha mai forse frequentate o s'è fidato del suo istinto?
O forse vuol fare del marketing turistico nonostante la morte di così tante persone?
Non lo sapremo mai con certezza, ma mai mi sarei sognato di fare una dichiarazione così, figurati poi in quella circostanza (dov'è il buon senso?)... infatti non pare che ce ne siano stati altri di assessori o similari ad emettere quel fiato per lo stesso argomento.


Davide Piancone, che quel tratto di ferrovia pugliese lo usa da sempre, scrive così: Uso la linea ferroviaria del nord barese, su cui si è verificato l'incidente, da circa dieci anni. In questo periodo sono arrivato in ritardo due volte. Se aggiungo gli anni di liceo, in cui ho viaggiato col servizio autobus della stessa azienda, i ritardi restano sempre soltanto due. Ho viaggiato su tanti treni italiani ed europei, provando il trasporto locale in Lombardia, in Veneto, ma anche in Belgio, Olanda e altri Paesi teoricamente invidiabili, quanto a sicurezza. Posso dire che quella del nord barese è forse la rete ferroviaria locale più efficiente che io abbia provato.
Personale molto professionale, pulizia massima, treni nuovi o nuovissimi, confortevoli, con aria condizionata sempre funzionante, predisposti anche per la mobilità sostenibile, e stazione radio gestita dalla stessa azienda. La stessa rete ferroviaria attualmente copre anche parte della periferia barese, come servizio metropolitano, e mette in collegamento con l’aeroporto”.


Stessa cosa non pare si possa dire della Liguria, anzi, le lamentele dei passeggeri sono frequenti e con argomenti ben più pesanti.
Basta ricordare poi quanto accaduto nel gennaio di due anni fa (2014) e vale a dire quando a causa della pioggia... l’Intercity 660 era appena partito dalla stazione in direzione Cervo quando, dopo 400 metri, il locomotore ha investito in pieno una frana che si era abbattuta sui binari solo pochi secondi prima del passaggio del mezzo.
Il locomotore e un vagone sono quindi usciti dai binari ma per fortuna ci fu un solo ferito, uno dei macchinisti. Pericolo scampato, quindi, per i 200 passeggeri, ma l’episodio avrebbe potuto assumere i contorni della strage: se la frana fosse accaduta solo pochi secondi dopo, durante il passaggio del treno, le conseguenze sarebbero state gravissime poiché in quel tratto c’è un unico binario e l’impatto con i massi avrebbe sicuramente spinto il treno nel dirupo sottostante.


Ma non mi pare che nemmeno in quell'occasione, dove per fortuna non ci fu nessun morto, venne in mente a qualche assessore di altre regioni di dichiarare che le loro tratte ferroviarie erano più sicure di quelle liguri.
Questione di stile?... ma vai a sapere!


Certo che in caso di molti morti se le poteva anche evitare certe dichiarazioni, eh!... anche perché pare sia evidente l'errore umano (e anche se non fosse cambierebbe ben poco in merito ad una dichiarazione così), e l'errore umano può capitare da tutte le parti.
O forse quel signore può affermare anche che qui in Liguria di errori umani non se ne fanno?


Beh, forse il solo motivo che lui l'hanno fatto assessore... mi sa che lo è!... imho!... e senza parlare di chi s'è portato dietro (tutti del suo partito Fratelli d'Italia) che nel turismo non è che la vanno per la maggiore se si considera che non hanno il minimo pregresso, neh!
Infatti... in cinque mesi sono riusciti ad incrementare gli arrivi, nonostante le varie vicissitudini terroristiche nel mondo che ne avrebbero permesso un bel segno più a due cifre, dello 0,21%, mentre da tutte le altre parti d'Italia vanno che è una bellezza.


14 Luglio ore 12:00 DIRETTA STREAMING: PIANO TRIENNALE 2016-2018 PER IL RILANCIO DEL TURISMO ENIT, NUOVA GOVERNANCE, PROGETTI E PROSPETTIVE

mercoledì 13 luglio 2016

Prenotazioni turistiche: + 27% nelle località balneari italiane, mentre in Liguria gli arrivi sono + zero virgola...

... anche perché ci mettono sempre della gente che ce lo fa inversare!

Le agenzie di viaggio, alla fine di marzo scorso, segnalavano un notevole aumento di vendite nelle località balneari italiane: + 27%.
E la Liguria di località balneari ne ha un sacco distribuite sui 330 km. di costa.


Ebbene, dopo 5 mesi, la percentuale dell'incremento degli arrivi in Liguria è dello 0,21% (i dati sono i loro).
E pensare che la parola più ricorrente quando dichiarano e parlano, parlano, parlano, parlano e parlano etc. è che la destagionalizzazione è la loro priorità.
Pensa se non lo fosse.


… poi ogni tanto se ne escono con dei dati che... (ved. qui), manco a parlarne, va!
E' tempo perso.
Anche perché il team del turismo ligure è questo (ved. Qui)...



Complimentoni a quelli e a chi ce l'ha messi!