giovedì 31 marzo 2016

Turismo in Liguria: Game Over

5Terre Express, l'assessore Gianni Berrino: “Esperimento riuscito, abbiamo evitato il caos dell'anno scorso”... eccome no

... e poi: A Pasqua nelle Cinque Terre c'è stato un notevolissimo afflusso di turisti, tanto che le vendite dei biglietti hanno registrato una vera e propria impennata”... arieccolo.

Ma ora la verità (ved. qui).
Sono 8.809 le card del Parco nazionale delle Cinque Terre - sia la Cinque Terre Card, sia la Carta Treno nel 2016, mentre l'anno scorso furono 9.073 le card vendute, con un decremento del 3%.
Interessante anche il numero dei biglietti a fasce chilometriche di Trenitalia che sono stati venduti nelle biglietterie gestite dall'Ati, che si occupa dell'accoglienza nel Parco. 17.412 nel 2015, 14.279 quest'anno: qua il calo è del 18%.

Alla faccia della vera e propria impennata!... e ben gestita!

Oggi poi, sul Secolo XIX, il presidente della Regione così sembra che dichiari... ved. Immagine sotto, mentre le associazioni e i comitati: ...presentato ricorso al Tar contro il servizio: «Alla prima vera prova con un numero di utenti significativo il sistema è collassato».


P. S.: I trasporti sono TURISMO e se nel settore hai dei ronzini e non dei cavalli di razza con un notevolissimo pregresso... mica è un divertimento come qualcuno “buffonatamente” pensava, neh!
Game over!

E per risolvere gli imprevisti che ne capitano sempre a iosa nel settore, beh; serve gente con due bocce così che gli imprevisti li risolvono ancor prima che questi accadano.
E adesso arrangiatevi, il gioco è finito e andate in... pace!


mercoledì 30 marzo 2016

Le persone intelligenti sono autocritiche fino a farsi del male. I (gli altri) fanno tutto giusto!

Chi ben inizia è alla metà dell'opera, mentre chi...

doveva essere il fiore all’occhiello dell’offerta di Pasqua invece l’esordio del Cinque Terre Express, il treno destinato ai turisti, è stato all’insegna del caos, in particolare sabato e domenica... (ved. qui).
… Gianni Berrino, l'assessore ai trasporti e del turismo regionale... : “ Ai turisti è piaciuto”!!

Ma Gianni Berrino era forse presente alle 5Terre ad ascoltare i turisti che afferma che la cosa era piaciuta un sacco?
O forse là c'era qualcuno dei suoi a chiedere le altrui opinioni per poi informarlo che...?
Mah!
Ebbene che lo dimostri coi fatti e non con delle parole di cui ben so l'utilità... e non serve granché tagliare nastri ma essere presenti alle partenze operative che sono sotto la sua responsabilità.
Almeno è così che nel privato fa un buon dirigente poiché deve rendere conto alla proprietà, altrimenti son calci nel sedere, neh!
Politicamente?

Vabbeh, si sa come vanno invece le cose in quell'ambiente.
Eppure non ha fatto altro che dichiarare che tutta la Liguria sarebbe stata in full booking per l'occasione, ma si vede che un conto è parlare, altro è ragionarci su.

E il turismo... porca paletta.

martedì 29 marzo 2016

Fabio Lazzerini (Enit) alza il velo...

... no, nessun problema, Fabio Lazzerini & Co. (ENIT) alza il velo (ved. qui) dell'Enit per distribuire perle di saggezza a destra e a manca, ma mi sa che il bersaglio lo manca.
Dice che l'Enit si muoverà su tre asset fondamentali... cavolo, qualcuno gli dica, o lo dica all'autore del fondo, che se sono tre l'asset diventano assests, porca paletta, almeno l'inglese, neh.
E vabbeh, gli assests saranno:

In neretto Fabio Lazzerini... il resto io.

a) Una nuova struttura organizzativa...
… beh; dopo quasi un anno (primi di luglio) che prendono lo stipendio e non s'è visto ancora un piffero, e se c'aggiungi quell'altro di anno e più, usato per fare uno Statuto che poi hanno rivoltato come un calzino, beh; era anche il minimo richiesto.
E ci mancava solo che ne continuassero l'andazzo.

b) Il concetto di portale era vecchio quando è nato italia.it, oggi è decisamente obsoleto...
… che oggi sia obsoleto non ci piove ma una mazza era vecchio il concetto poiché all'origine c'era di fare l'intermediazione.
Infatti l'annuncio originale del progetto dell’allora Ministro per l’innovazione e le tecnologie Lucio Stanca, è datato 16 marzo 2004 (con il decreto ministeriale D.M. 28/04/2004), poi per chi ne vuole sapere di più, su questo blog, Magic Italy, c'è scritto tutto, ma proprio tutto, in merito al portalone, mentre Booking.com nasce sì nel 1996 ad Amsterdam, ma raggiunge il successo dopo che nel 2005 la Priceline l'acquista per 133 milioni di dollari. 
Basti pensare che nel 2002, con la vecchia proprietà, chiuse in perdita di 19 milioni $.
Trivago fu concepita nel 2004 ma andò online nel 2005.
Tripadvisor nasce nel 2000 per opera di Stephen Kaufer dapprima come portale per le recensioni e solo ultimamente... quindi, come già detto, l'idea del portalone italia.it non era vecchia per nulla.
Ma la piattaforma di Lucio Stanca fu avversata in tutti i modi dai T. O. e dalle agenzie di viaggio, certe che in questo modo avrebbero visto contrarsi il loro giro d'affari.
E grazie alla miopia di questa gente e dei vari ministri che gli dettero retta (i vari Rutelli, Brambilla e Gnudi) si è ampiamente spianata la strada alle OLTA.
In verità la Brambilla ci riprovò... ma di nuovo l’intercessione dei T. O., in particolare l’Alpitour di Winteler, che attraverso una lettera su tutti, lamentava il fatto di aver già speso 2 mln di euro per il loro personale portalone movimentandone 11 durante il solo primo anno di vita (qualcuno ci credette?) fece decadere definitivamente la proposta.

c) Il tema dell'osservatorio: "La parola d'ordine è avere non solo i dati sui turisti che arrivano, ma comunicare anche i Paesi che stanno crescendo, come supporto al trade e ai tour operator"
ecco appunto, l'osservatorio che non c'azzecca mai poiché i dati delle presenze etc. gli arrivano alla “io speriamo che me la cavo”.
Eppure è da mo che io (maremma maiala) avrei ideato un sofware dove oltre al ricettivo normale ci va a finire pure il sommerso in tempo reale, scoprendo in un attimo anche il delinquenziale e gli eventuali attentati terroristici... ma che lo dico a fare che tanto l'è tempo perso.
E quando lo capiranno che non sono i Paesi che stanno emergendo a dover essere messi sotto attenta osservazione ma... ma col cavolo che lo scrivo qui. 
Dico solo che chi ha già usato quella metodologia era sempre in full booking rischiando l'overbooking in ogni momento per via delle continue prenotazioni.
Metodo ideato e svolto nel lontano 2001 nel periodo subito dopo gli attentati delle Torri Gemelle nonché in un Paese addirittura di lingua araba dove nel turismo s'era al momento finiti allo zero assoluto.
E tutto ciò mentre nel mondo venivano licenziati gli occupati a centinaia di migliaia sempre per via di quegli attentati che cambiarono il mondo.
Là, manco uno.


d) se noi non promuoviamo bene il nostro Paese, poi lo promuoverà qualcun altro al posto nostro, magari realtà non italiane, che chiederanno il 25 per cento di commissioni" dice strizzando l'occhio ai professionisti del settore che ben sanno a cosa si riferisce.
ma allora che si metta d'accordo! Ma non aveva detto, poco prima, che non vuole fare l'intermediazione?
Mah, forse ho capito male...

P. S.: E quand'è che hanno intenzione di nominare il direttore esecutivo del sito dell'Enit in considerazione che non è per nulla aggiornato da mo?  
Però lì pubblicano questo che si riferisce a questa interrogazione che col turismo operativo non è che c'azzecchi poi molto, neh! 




Le nostre agenzie di marketing turistico curiosano laddove... ma ci credo davvero poco

Sabato 26 marzo 2016 ho curiosato (ved. qui) su quasi tutte le spiagge del litorale nazionale, ovviamente con l'ausilio delle webcam.

Desolazione su tutti i fronti, a parte una (Sestri Levante), e questo nonostante il grande clamore che s'è letto da tutte le parti sulle esagerate presenze pasquali nel BelPaese.

Poi ho visitato qualche spiaggia europea, Francia, Spagna etc. e qui sotto ne riproduco una per far capire meglio (webcam sulla spiaggia di Benidorm, Spagna) come l'andava dalle altre parti.



Poi mi sono andato a cercare il perché nelle loro spiagge ci fosse tutta 'sta gente e qualche perché sono riuscito a trovarlo... 

... ma ora mi chiedo se la stessa mia cosa l'avranno fatta anche le agenzie di marketing turistico, chi dovrebbe farlo etc. dislocati sul territorio italiano (regionali e non)...




lunedì 28 marzo 2016

Ma come ... gira il mondo?

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Ma se il mondo gira, com'è che a 44° 40' 672” Longitudine N e 8° 93' 366” Latitudine E (ufficio dell'assessore del turismo ligure) non c'è mai capitato nessuno che di turismo se ne capiva o capisce?
Eppure siamo quasi sette miliardi e mezzo e secondo la legge dei grandi numeri, ecco che prima o dopo avrebbe potuto e dovuto anche succedere che da quelle parti... porca paletta... e invece no!


Dal 2001 al 2015, il turismo nel mondo è aumentato dell'84%, in Italia del 50% mentre in Liguria è invece diminuito del 12% (2001 15.355.897 presenze - 2015 13.479.158 presenze), mentre i tre assessori che si sono alternati nel settore (quotidiani e pseudo giornalisti inclusi) hanno sempre dichiarato che il turismo andava più che bene.
E quelli nuovi che si sono insediati da quasi un anno?


Beh, questi nuovi ripetono l'andazzo dei predecessori, anzi, in quanto dichiarazioni ottimistiche li battono pure, ma ancor di più li superano in fatto di balle (ved. Qui).



E' mica sfiga o... ma come cazzo gira il mondo?

Per i trasporti, e non solo, ci vuole "orecchio" e anche parecchio

Sapete a quale velocità media, nel 1839, procedevano i treni della Napoli-Portici, la prima linea ferroviaria italiana?
Ai 42 all'ora.
I poco più di 7 km di tracciato a doppio binario venivano coperti, con locomotiva a vapore (VAPORE), in 10 minuti scarsi.

E sapete quanto, oggi, da orario ufficiale, a trazione elettrica, impiega il Regionale 11237 del mattino (solo un esempio, evito di elencarvi le tracce analoghe) a superare i 5 chilometri che separano Lavagna da Sestri Levante?
13 minuti, a una velocità media di 23 km/h.
Certo, questa è solo una provocazione, perchè il confronto storico-tecnico non permette paragoni seri, ma i dati numerici restano.
Gianni Berrino, lo stesso che nel turismo dice 'ste cose (eh già, è anche assessore del turismo), ma ben distanti dalla realtà...
che dopo aver fatto e ri ri ri fatto gli orari dei treni, prezzi e compagnia bella (autonomamente e come se sapesse già tutto lui e i suoi tre consiglieri senza pregresso?), beh; ci si ritrova in questa situazione qua (ved. qui oppure qui, ma nel web c'è pieno di gente scontenta).


P. S.: Non sarebbe il caso di fare un bel rimpasto e manlevare dal gravoso impegno quei 4 senza pregresso, poiché senza pregresso le cose mica vengono bene, neh!
Mica basta parlare, dire delle str... anezze e ascoltare la gente... ma ci vuole...

... senza base non si può cantare,
e con la base non si può stonare,
non si può sbagliare.
Perché...

Perché ci vuole orecchio,
bisogna avere il pacco
immerso, intinto dentro al secchio,
bisogna averlo tutto,
anzi parecchio...
Per fare certe cose
ci vuole orecchio!



domenica 27 marzo 2016

Gianni Berrino e la "sua" svolta epocale

Mi sa che Gianni Berrino diventerà "famoso"... in che cosa lo lascio capire a voi che mi leggete.


Abbiamo superato lo scoglio che pareva insormontabile della permanenza massimo di due notti dei turisti – sostiene l’assessore regionale al turismo Gianni Berrino – siamo alla svolta: il nostro primo obiettivo era consolidare una permanenza di tre notti.

E allora andiamo a vedere se almeno 'sta volta ciò che dice corrisponde al vero.

Annuario Statistico Regionale della Liguria 2013 (ved. qui)


Annuario Statistico Regionale della Liguria 2014 (ved. qui)




Eh già, proprio una svolta epocale... ma dico: è mai possibile che non ne azzecchi una, manco per sbaglio?
E i suoi collaboratori, Simone Torello, Paolo Boz e quell'ultimo arrivato, Carlo Fidanza, che in quanto a pregresso nel turismo è sullo stesso piano di quei due (tre con l'assessore che la materia non l'ha mai trattata, e quindi 4 su 4, che decidono le sorti del nostro turismo ma che il turismo non l'hanno visto forse nemmeno in cartolina), perché gli passano delle informazioni alquanto sciocche?
Che sulla cosa ci vogliano marciare considerato che non dispongono di altre armi per far aumentare davvero il turismo?... che poi la gente magari ci crede pure, neh!

P. S.: Quella "trovata" del paghi due e dormi tre, mica l'hanno inventata loro, eh no!
In Liguria esiste dal tempo che fu, mentre nel resto d'Italia e del mondo esiste da quando i garibaldini sbarcarono a Marsala... pagarono due e dormirono tre notti, si dice...





sabato 26 marzo 2016

Di male in peggio: tassa di soggiorno in base al prezzo

Il ministro dei Beni Culturali e del Turismo Dario Franceschini dice che il riferimento alle stelle è uno schema superato e sta lavorando ad una revisione dell’imposta, e vale a dire che la tassa di soggiorno si pagherà in base al costo della camera e non più, come adesso, a seconda delle stelle attribuite alla struttura (ved. qui).

L’idea (la sua o di chissà chi... vabbeh, forse la nuova terna dirigenziale dell'Enit con l'avvallo scientifico ragionato di qualche consigliere del ministro?) di un meccanismo percentuale sul costo della camera risolverebbe anche il problema dell’ospitalità alternativa (il ricetivo in generale), che non utilizza il sistema delle stelle e per la quale parametrare la tassa è complicato.

Subito dopo Franceschini aggiunge che le palanche derivanti l'imposta sul prezzo, andranno sì ai Comuni ma anche ad un fondo nazionale per la promozione dell'Italia nel mondo.
Ettepareva che non fosse così!
Pertanto amen ai Comuni, che non troveranno più nell’imposta di soggiorno uno strumento per sostenere servizi essenziali, e che di conseguenza dovranno “balzellare” nuovamente i cittadini per ricuperare la brillante idea di Franceschini.

Ma il ministro, o chi per lui, ha/hanno la minima idea del caos che s'andrà a creare per i T.O., per le ADV e per gli albergatori? … non oso nemmeno pensarlo. le stelle non contano “quasi” più è da mo che si sa poiché sopperite in gran parte dalle recensioni dei clienti. 
Lo stesso Taleb Rifai, il segretario generale dell'Organizzazione mondiale del Turismo, lo disse un anno e mezzo fa (ved. qui) consigliando di raggrupparle con le recensioni (toh, ma guarda un po), ma anni e anni fa, e ancor prima di lui, ne parlò qualcun'altro; le quali recensioni le aveva già incluse nelle classificazioni del ricettivo in generale... originando così una tassa di soggiorno davvero pari pari per tutti, ma soprattutto adatta a non creare alcun problema agli operatori, anzi... ma che lo ripeto a fare che tanto in Italia l'è tempo perso.

E allora tanto vale star qui, attendere, e guardare la collina. 
E' così bella... a me però quella di Francheschini & Co. pare come quell'idea di "Verybello"

Quattro sole fotografie per capire chi hanno loro ad amministrare il turismo e "chillillì" che abbiamo noi

In questo momento (ore 12:12) webcam sulla spiaggia di Benidorm (Spagna)
(temperatura 21°)


Un minuto dopo webcam sul litorale Ligure 
(temperatura 20° - 20° - 22°)


... e senza aggiungere altro. Non serve

... poi m'informano che alla stessa ora a Sestri Levante (ved, webcam)! ... diciamo che non volevo essere di parte e volutamente non l'avevo inserita.  



Le maschere cadono, è solo questione di tempo, poi inizierà il grande spettacolo

… quindi per mantenere quell'ambardan dell'agenzia di marketing turistico ligure nel 2016 spenderanno 1.770.000,00 (stipendi e funzionamento), mentre per la promozione e str... anezze varie 900.000, che è lo stesso contributo del 2015 in attesa di più precise indicazioni.

Risulta pertanto che non è vero (ettepareva... e ved. qui) che ci sono 2 milioni di euro per la promozione che il DG dell'agenzia Fidanza dichiara ai 4 venti e agli 8 quaranta... tanto la gente se la beve sempre e i giornalisti pure.
Hanno invece fondi residui da spendere per circa 2,1 milioni che arrivano da fondi dello stato per "progetti di eccellenza turistica" e che però non hanno ancora introitato.


Quali siano poi quei “progetti d'eccellenza”, beh; li sto ancora cercando, ma ancor più sto cercando l'eccellenza.
Circa i progetti comunitari dispongono di ben 50mila euro (sic!).
E ancora una volta si raccontano sostanzialmente delle balle che nessuno poi verifica.

I dipendenti dell'agenzia aumenteranno di 9 unità derivanti dalle Province, portando così il totale a 32 persone (praticamente quasi le stesse che ci sono per tutta la Francia)... inutile dire che ci sarebbero state ben altre opportunità più produttive per quei 9, ma ovviamente al come e al quando non ci arriveranno mai. E che ne sanno!

Al DG, Carlo Fidanza, spetteranno invece 87mila euro + 20mila euro di premio di risultato, che praticamente è assicurato come sempre è avvenuto nonostante in 15 anni la Liguria abbia perso il 12%.
Infatti dal 2001 (15.355.897 presenze) s'è arrivati al 2015 (13.479.158), però il bonus di 20k l'hanno preso sempre tutti.
E questo mentre nel mondo il turismo aumentava dell'84% e in Italia del 50% (ved. Qui)?
Il Fidanza direi che non può lamentarsi quanto a stipendio: d'altra parte è così esperto di turismo che (ved. qui)... oh, le competenze si compensano con il compenso...


poi di quel bilancio... ma del resto lo scriverò poi. Ce n'è da dire... mai visto nulla di così campato in aria.  




venerdì 25 marzo 2016

Dedicato al popolo che crede ai dati turistici

Toti, Berrino e Fidanza, rispettivamente il presidente della Regione Liguria, l'assessore del turismo della medesima e il DG dell'agenzia di marketing turistico, si dichiarano felici e contenti... come le vestali di Ifigonia?
Bah, non lo so.

E' probabile che felici e contenti, come le vestali della Principessa Ifigonia in Culide, sia il popolo
che magari intona così...


...noi siamo felici noi siamo contenti
le chiappe del culo porgiam riverenti
che al nostro gentile e amato Sovrano
rimanga gradito il buco dell'ano


… contenti voi, io non di certo, neh!


Ma andiamo per ordine.
Quei tre intonano che di turisti in questa Regione ne vengono a flotte e con percentuali ben maggiori degli anni passati (ved. Qui), mentre nessuno di rimando, a parte noi qui, che gliene canta due e che li “avvisa” che quei dati derivano dal fatto che nell'ultimo anno il ricettivo che trasmette i pernottamenti ad un software regionale, è aumentato considerevolmente, mentre prima non lo facevano (la spiegazione è qui).
Magari lo sanno ma forse sulla cosa ci marciano a passo spedito, tanto chi va a controllare... pensano.
Eh no, qualcuno lo fa e di porgere le chiappe di certo non mi va.


Quindi quel quasi + 10% ecco che di botto fa a farsi friggere, escludendo però le vestali o il popolino a cui la cosa si vede che piace.
Va a finire che non cambia mai niente; chi c'è c'è (destra, centro o sinistra) i “contamusse” ci sono sempre.
E faccio un ripasso di ciò che dicevano i predecessori...


Gianni Plinio, assessore al turismo ligure (2000 – 2005)... il turismo va bene, anzi di più
Margherita Bozzano, assessore al turismo ligure (2005 – 2010)... il turismo va bene, anzi di più
Angelo Berlangieri, assessore al turismo ligure (2010 – 2015)... il turismo va bene, anzi di più
Gianni Berrino, assessore al turismo ligure (2015 – speriamo che non arrivi in fondo)... stessa storia.


Mi si vuole allora spiegare il perché dal 2001 (15.355.897 presenze) al 2015 escluso (13.479.158) la Liguria ha perso qualcosa come il 12% se tutto andava sempre bene, anzi di più?
E questo mentre nel mondo il turismo aumentava dell'84% e in Italia del 50% (ved. Qui)?


Toti, Berrino e Fidanza, dicono che il ricettivo è in full booking (tutto esaurito) a Pasqua mentre Booking.com sostiene che siamo pieni all'80% (ved. Qui).
Ed è mai possibile che si debba ricorre ai dati di booking.com per averli veritieri e non poter farlo “noi” con tutte quelle palanche che spendono per delle str... anezze che non servono ad un'emerita mazza fionda?
Eppure quel programma sulla digitalizzazione dei dati di tutto il ricettivo (sommerso compreso e anti terroristico e anti delinquenziale) in tempo reale gli è stato presentato molto tempo fa, ma si vede che a loro non conviene poiché sui dati... vabbeh, si sa.
Ed è mai possibile che i giornalisti che seguono l'andazzo non facciano nemmeno una piccolissima indagine per controllare la veridicità dei dati che quelli emettono alla moda del “io speriamo che me la cavo”?


O sudditi amati. io resto confuso!
Il turno dei culi che offrite per l'uso
sara' piu' gradito al regio mio cazzo
che mai troverebbe migliore sollazzo.
La gioia che mi dai o popolo e' si grande
che gia' l'uccello regio distende le mutande.
Per mio regal decreto sara' da stamattina
distribuita ai poveri gratis la vaselina:
che al fine permetta, finche' lo vogliate,
di fare nell'ano gloriose chiavate.
Voglio sian compensati i sudditi fedeli:
il cul pigliate pure, ma state attenti ai peli.







giovedì 24 marzo 2016

Negli alberghi il tutto esaurito non è l'80% ma il 100%

Alè, ci risiamo.
Gianni Berrino (assessore al turismo ligure) ha di nuovo caricato l'obice, dato fuoco allo stoppino ma, manco a dirlo, il bersaglio l'ha nuovamente e clamorosamente mancato... però il boom s'è sentito forte. 
Lui dice, o lo dice la giornalista del fondo su Repubblica (?), che negli alberghi liguri c'è il tutto esaurito (ved. qui). 

E allora vediamo le percentuali di prenotazioni su “Booking.com” di alcune località della Liguria per vedere se almeno per una volta... 


No, neanche 'sta volta!
Mentre per quanto riguarda San Lorenzo al mare che il Berrino poco tempo fa ne aveva dichiarato un incremento delle presenze sull'ordine del 110%, ma che qui sul blog  s'è dimostrato che fu un altro "boom", Cervo, Ospedaletti, Arenzano, Ceriale, Albissola eccetera eccetera, non appare (purtroppo) nemmeno la dicitura "abbiamo poca disponibilità per la meta che hai scelto... " ed è quindi presumibile che la percentuale di occupazione non sia oltre il 70%.


P. S.: Qualcuno gli spieghi, se ci riesce, che la percentuale dell'80% circa non è la medesima dell'overbooking e quindi "il tutto esaurito"... forse in politica esistono 'ste cose ma non certamente nel commercio.
Oltretutto dare l'overbooking prima o quando non c'è, equivale a dire alla gente di non cercare nemmeno di prenotare poiché il ricettivo è tutto esaurito.
E siamo proprio messi bene qui in Liguria con quello/quelli lì, va. 

... sulle altre dichiarazione del fondo giornalistico, per ora taccio, ma non per molto.



mercoledì 23 marzo 2016

Come spiegare un anno luce nel turismo

Chi s'intende davvero di turismo, fa progetti e piani a lunga scadenza.
Questo accade laddove, chi può e chi dispone dell'esperienza necessaria, ma soprattutto a chi pensa davvero alle prossime generazioni e vuole lasciare il proprio sapere a vantaggio tutti.

In Spagna realizzano il trentacinquennale mentre in Turchia il trentennale.
Altre nazioni, o anche solo nelle Regioni, arrivano agevolmente ai ventennali.
Il record mondiale credo spetti alla Nestlè che ogni anno rinnova il cinquantennale rivedendo e rimodellando i restanti 49 anni.

Comunque sia nel mondo è recente notizia che la Puglia realizzerà il Piano Strategico del Turismo 2016 – 2025... beh; un decennale è sempre meglio di niente e una parvenza di voler fare davvero bene, beh; c'è.

E ben più di quello che offre la mia Regione, la Liguria, che di Piani  non ne ha (al massimo qualche chitarra senza le corde) poiché l'ultimo, il solito triennale del piffero, è finito nel 2015.
Naturalmente però, il Piano è in bella evidenza nel sito dell'agenzia di marketing della Regione.
Sito che oltretutto è stato appena ri ri ri fatto ma hanno pensato bene di inserire un Piano triennale finito da mo... e si vede che gli avanzava una pagina web e non sapevano che cosa metterci, no!



E come volevasi dimostrare la mia Regione non dispone di nessun progetto turistico futuro (vanno a tastoni?) e ovviamente non se parla nemmeno di un'eventuale regia, d'altronde senza Piano che picchio di regia vuoi avere (?)... eh già, manco a parlarne.



martedì 22 marzo 2016

BUF-FO-NI, BUR-LO-NI oppure... ?

Tutti gli attentati internazionali avvenuti negli ultimi anni (Parigi, Turchia, Damasco, Tunisi etc.), hanno un solo ed unico denominatore comune, come purtroppo penso sia accaduto anche in quello odierno avvenuto a Bruxelles all'aeroporto e così pure dentro al Metrò.
Morti a decine e feriti in quantità. 

Attraverso i Big Data e ormai da tempo (mesi e mesi), è stato presentato un programma alla Regione Liguria che cancella al 100% l'opportunità ai quei “galantuomini” di poterne fare altri... cosa che poi potrebbe essere copincollata da tutto il mondo in brevissimo tempo.
Ebbene la cosa è ferma a data da destinarsi, sempre che prima o poi ne capiscano l'utilità, cosa su cui ho delle personali e grosse perplessità.

Ma dico, c'è la possibilità di eliminare definitivamente 'sto grosso problema e loro cosa fanno (?)... magari piangono le vittime ma di dare gambe alla soluzione non se ne parla proprio, neh!

E dire che c'ho provato in tutti i modi e vale a dire... ma che lo dico a fare? 
Burloni, buffoni oppure...?






La soluzione dei problemi (si fa per dire) per i trasporti, il turismo, l'occupazione e l'accoglienza in Liguria

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Statistiche vecchie come l'orologio a cucù affermano che le lamentele dei turisti derivino per il 51% dai viaggi di arrivo, spostamenti e partenze (i trasporti per farla in breve) e dall'accoglienza.
Infatti chi sa offrire queste due cose in modo perfetto, ecco che i complaints si riducono notevolmente.

Dell'accoglienza ligure, ahimé, si sa già molto per quanto riguarda il nostro modo di fare, e mai s'è visto o soltanto notato un solo progetto che avesse lo scopo di migliorare le cose... eppure c'è ed è anche semplicissimo da regolarizzare ed attuare.
Ma vaglielo a dire a 'sta gente, che tanto l'è tempo perso.

Mentre per quanto riguarda i trasporti (arrivare, muoversi e partire in Liguria), beh; credo che di peggio non possa esistere al mondo.
La cosa più strana è che la nuova Giunta s'è arzigogolata di dare entrambi gli assessorati a Gianni Berrino, che con l'appoggio di tre “consulenti” che il turismo l'hanno visto solo durante le loro ferie o vacanze, pure nei trasporti non hanno mai fatto niente.
Nessun pregresso e tira a campà.
In verità al Berrino hanno dato anche il “problema” dell'occupazione e del personale, ma pare che le castagne dal fuoco gliele tolga un altro assessorato (imho).
Stesso discorso di prima per quanto riguarda i tre “consulenti”... 'n'emerita mazza frusta pure in questo settore.

Ma ritornando al discorso dei trasporti, ecco l'opinione di chi sulla cosa ci vive o almeno spera di farlo:

Cinque Terre Express, caos orari e prezzi: la preoccupazione degli operatori e delle guide turistiche che lamentano la mancanza di una cabina di regia, di un valido interlocutore che acquisisca competenze ed organizzazione per esercitarle. Attualmente ci sono troppi "attori" e troppi Enti, una frammentazione delle attività che le depotenzia.

Pertanto c'è preoccupazione per la metropolitana leggera, con il "Cinque Terre Express" che sarà una trappola per i turisti, con orari e prezzi non adeguati. I test non convincono gli operatori turistici perchè i ticket sono più cari ed i collegamenti meno efficienti, tanto che nella zona transitano ben dieci convogli in meno rispetto al passato.

Ora Berrino, con gli altri tre come contorno, è stato capace di aumentare del 110% in pochissimo tempo le presenze in una località balneare (dicono loro), del 67% in un altra, del 41%, del 34% eccetera eccetera ma tutte con degli eclatanti ed immaginifici segni più, manco fossero noccioline e mica pistacchi.
E' inoltre riuscito a far "sparire" più di mezzo milione di euro, da lui approvati, per gli uffici turistici (IAT) dichiarando che di palanche per questi non ce ne sono... e un sacco di altre cosette che pian pianino elencheremo qua oltre a quello che già è stato fatto. Tanto non passa giorno che non ce ne fornisca l'occasione.
Giusto per la precisione, mica per altro, neh!

Ma non si poteva dare a qualcun'altro la responsabilità di tutte 'ste cose e che magari si circondasse di gente che davvero ne sa, senza obbligatoriamente (?) fornirle ai partecipanti della stessa corrente politica dell'assessore (in questo caso, Fratelli d'Italia AN)???

I soldi per ripristinare la strada dell'amore?
Beh, si potevano trovare proprio attraverso quegli IAT che per lui sono solo un costo, ma... è tempo perso.