mercoledì 25 novembre 2015

Enit: Il Governo conferma il conflitto d'interesse riguardante Fabio Lazzerini

Come perdere e far perdere tempo per una cosa assai importante... e pensare che quell'ente (ENIT) è praticamente fermo da oltre un anno.



... ed ecco che spunta:


... lasciando naturalmente la soluzione ai geni del turismo nazionale... e fu così che passarono degli altri mesi dove al nulla si sommò dell'altro nulla.





martedì 17 novembre 2015

Turismo: non esistono cattivi collaboratori ma pessimi capi (l'incredibile storia di una mail che non funziona e 8 milioni di euro che... )

Per sedici mesi, un sacco di aziende italiane, hanno fatto fatica, usato e riusato il miglior ingegno, hanno speso dei gran soldi, responsabilità, si sono fatti del nervoso etc. ed ecco che tutto questo è andato a ramengo perché la mail del ministero non funzionava (dicono).

Il livello di ridicolo di cui riescono a coprirsi al MIBACT, delle volte, supera davvero ogni immaginazione.

Questi (MIBACT) hanno pubblicato il primo bando il 7 febbraio 2014 con scadenza 9 maggio 2014.
Dopodiché fra relazioni, note, lettere, risposte, indagini richieste ad HP sulla PEC e compagnia cantante varia ci hanno messo 16 mesi diconsi 16 mesi per decidere infine di annullare tutto il bando e ricominciare da capo (ved. QUI).
Io credo che abbiano davvero battuto ogni record possibile ed immaginabile di inefficienza burocratica.

Ora esaminiamo la cosa e mettiamo però da parte i primi 5 mesi di questa storia incredibile, anche perché i responsabili nel frattempo sono cambiati...

… adesso (Leggere bene QUI a pag 2, in fondo)."Vista la nota del 14 novembre 2014 prot. 4263 con cui il Direttore Generale del Turismo comunicava al RUP che le attività afferenti al bando del febbraio 2014 per contributi alle reti di impresa, erano assegnate per competenza al servizio III diretto dal neo incaricato dott. Francesco Tapinassi  (dal 12 novembre 2014) e che il RUP a partire da quel momento avrebbe dovuto agire d'intesa con il dirigente per l'espletamento dell'iter."

Il decreto di annullamento è datato 15/10/2015... quindi Tapinassi ci ha messo, di suo, almeno 11 dei 16 mesi.
Cosa ha fatto, in concreto, in quegli 11 mesi lo si legge nel seguito del decreto di annullamento: ha chiesto pareri tecnici e legali a dx e manca (spendendo soldi, ovviamente) pur di non prendersi in toto la responsabilità finale di annullare il bando?
Che infine ha dovuto annullare per ovvi motivi, ma c'è da tenere di conto che in questo bel casino il RUP (Responsabile Unico del Procedimento) non era Tapinassi, ma una certa Dott.ssa Maria Luisa Amante, la quale nel settembre 2014 si era vista scaricare "la patata bollente" dopo che i “furboni” al MIBACT avevano emesso un bando in cui faceva fede la data di spedizione e non di ricezione delle e-mail via PEC, senza poi accertarsi che la casella di posta PEC del MIBACT fosse effettivamente in grado di raccogliere correttamente i messaggi inviati.

Forse pensavano che una casella di posta elettronica avesse uno spazio di memorizzazione infinito (?)... non lo sapremo mai.
C'è un'ATI (di 100 aziende) che ha addirittura inviato 38 diversi messaggi, vedete un po' voi...

E' la RUP che ovviamente ha chiesto di potersi avvalere di perizie tecniche e legali e Tapinassi, in concreto, ha fatto da semplice passa-carte (in accordo, ovviamente) verso il DG della divisione Turismo del MIBACT.
Che poi è l'effettivo firmatario del decreto di annullamento.
Il RUP del "nuovo bando", visti i brillanti precedenti dei colleghi, è ovviamente Tapinassi.

Allora la colpa di chi è?
Non esistono cattivi collaboratori ma pessimi capi che si circondano sempre, rarissimi casi a parte, degli eccetera eccetera.