martedì 19 novembre 2013

Social Media Team Diffuso della Liguria (io c'ero)

Ieri ero in Regione a parlare di turismo; nessun problema per quanto mi riguarda ... ne parlo per 24 ore al giorno e forse anche qualcosa in più.

L'occasione era di quelle in cui non ci sarei mai voluto essere (blogger del turismo della mia bellissima Liguria) ma il cortese invito della ritrovata Roberta Milano congiunto a quello dell'assessore, Angelo Berlangieri (lui ascolta e prende spunti anche da quelli che agiscono nel "basso" ... forse perché non ha idee?).

Il perché non sia tanto affascinato da queste riunioni (#smtdLiguria ... social media e qualcos'altro che non ricordo ... ma non si possono usare dei nomi o delle sigle più semplici?) è che non credo minimamente che un blogger, seppur amante e propenso a realizzare del bene per la propria Regione, possa in verità produrlo.
Scusatemi: ma che picchio ne sanno cosa serva al turismo e di quali esperienze dispongono per valutare nel miglior modo quello che s'abbia da fare oppure no?

Viceversa sono altresì convinto che le migliori idee provengano dall'ascolto di chi "opera" nel territorio ("opera" inteso come chi ci lavora da tempo immemore e che quindi conosce l'operatività che s'ha da fare), l'ambiente in cui vive e possibilmente se questi non fanno parte di qualche associazione o gli onnipresenti politici, i quali le migliorie le trovano solo ed esclusivamente quando queste vanno a loro favore.
Ma ripudio con tutta la forza di cui dispongo che qualche "I like" possa in qualche modo recare guadagno ad alcunché, anzi penso sia vero l'opposto ... vedi recensioni dove qualche personaggino ci marcia pure.

Credo inoltre che il "mi piace" sia pigiato sui social più per poi averlo in cambio o per arruffianarsi qualcuno che un domani ...
Ma passo al racconto della riunione evitando di fare nomi anche perché non li so proprio.
A parte la cena vinta (ma probabilmente non mi verrà mai pagata) a un simpatico albergatore li presente e che ha provato ad addentrarsi in Riforme e Leggi che reputo gli siano alquanto sconosciute (contestando però chi le sa), mi sono dovuto sorbire che l'importante del marketing turistico sia far sapere al turista l'aver scoperto quanto è bello pucciare la focaccia genovese (fantastica davvero) nel cappuccino a Sestri Ponente.

Chi l'ha detto non lo sapeva e l'ha scoperto da poco, perché da milanese sono "solo" dieci anni che nell'antica Superba ci vive e ci dimora.
Poi che le strade siano colme di buche, i giardini mal curati eccetera eccetera e l'arrivarci sia anche abbastanza difficoltoso (ved. traffico caotico da far paura e sempre che non ci sia in atto uno sciopero dei mezzi)... vabbeh, lascio a voi la deduzione.
E poi Sestri Ponente non è che sia tanto turistica, neh!
Anche perché lo stesso puccio fatto a Portovenere, Santa Margherita, Portofino, Diano Marina e tutte le altre località del meraviglioso Golfo, è sicuramente tutt'altra cosa.
E poi perché da tutte le parti del mondo (in quelle nazioni che sanno e vogliono fare del buon turismo) prima si pensa all'approccio in quel dato posto, al contesto e a tutte quelle cose che derivano dalla QUALITA' ... poi si fa il marketing ed è dopo che si magnifica la pucciata, non viceversa.

Si passa poi ad un giovin fanciullo (inteso per via della mia età) che finchè i "mi piace" sono degli altri, ecco che non contano una benemerita mazza (in questo caso sono arci d'accordo), ma che se per caso sono i suoi (lui dice 4 mln) la situazione si ribalta e in un battibaleno valgono un sacco.
Eccome no!
Prova a portarli al direttore di una banca e poi vedi quanto ti da.

Dico questo perché lo stesso blog su cui ora sto scrivendo conta 4,2 milioni di click e circa 20 mln di "mi piace" ma vi posso assicurare che l'andazzo non vale un (ved. brutta parola).

Mentre se speravi che qualcuno dei presenti fosse in grado di scrivere un post in inglese o chennessò, beh; quello te lo puoi scordare di botto.
Infatti solo una persona tra le trenta presenti circa, dispone delle dovute conoscenze della lingua anglo-sassone.
Chapeau!
Quindi è risultato inutile affermare da parte mia che i post che ho scritto qui in inglese e che raccontano il bello di questa Regione e dell'Italia in generale (hanno tutti raggiunto come minimo i 40.000 click dall'estero ... record 175.000) sui social internazionali ... sai che gli frega?
Niente!

Come inutile, m'è parso, in considerazione del poco clamore che la notizia ha dato ai presenti, dell'eventualità dell'accensione simultanea degli alberi di Natale tra Rapallo e New York per merito di un'idea che invece io ritengo buona.
Lo stesso Massimo poi ne ha data un'altra (per me fantastica) sul castello di Rapallo..
Ma anche in questo caso, non vorrei però sbagliarmi, niet, se non poco più.

Dulcis in fundo la richiesta delle "palanche" da parte dei social media che preferisco non commentare, anche perché per essere pagati solitamente bisognerebbe produrre o fare qualcosa di genuino o innovativo.

P. S.: So bene che anche questo post mi procurerà qualche quintalata di letame (pazienza) ma son fatto (male) così e se c'è qualcosa che non va, "gentilmente" la dico o la scrivo.

Chissà che non serva a qualcosa.

... ah dimenticavo: non è che mi sia poi così dispiaciuta questa riunione ... ma credo che di strada ce ne sia moltissima da fare, sempre che venga scelta come priorità la Liguria e non l'apparire per se stessi.

... credo inoltre che non mi chiameranno più, però ho già cominciato a farmene una ragione.










22 commenti:

vinc ha detto...

Li hai voluti risvegliare?

:-)

Conosco abbastanza bene il tuo stile

:DDDDD

Non ti chiameranno più ma di certo ne parleranno e ci metteranno più impegno.

Massimo Pernigotti ha detto...

Ero presente, ringrazio per l'invito. ho potuto esporre l'idea proposta su Rapallo. Ne ho esposta un altra su Rapallo. Mentre ero lì e ascoltavo, da un lato ho sentito come "vero" il desiderio di partecipare e di esserci, dall'altro ho compreso il livello di difficoltà di un amministratore pubblico nel poter "creare" un incubatore di persone che possa crescere ed esercitare una funzione generativa. Sul turismo o forse meglio dire sulla promozione attraverso nuovi canali come i blog, e i social media Team. Io avrei molte idee da esporre, ma tutto sommato un idea non fa primavera se non é supportata da un investimento che evidentemente dovrebbe essere il luogo dell'imprenditoria privata. La nostra regione per motivi contingenti e congiunturali, ma anche per motivi storici e poltici, a causa anche di un passato florido in cui i turisti arrivavano sempre e comunque, sembra non saper reagire alla nuova stagione del turismo o lo fa a fatica, anche se i dati di questi ultimo tempi sono positivi. Però potremmo esprimere molto di più, e penso agli Hotel chiusi in inverno in riviera di levante. Un assurdità conperdita di posti di lavoro. Da una parte la crisi, la tassazione, l'impotenza, dall'altra una proponsione al "cilicio" allo scontro, a sottovalutare la nostre potenzialità e le nostre qualità e aberrazioni organizzative. Non credo che il pubblico possa sostituirsi al privato, a meno che non operi con un idea innovativa di "incubatore" continuo di persone che certamente hanno bisogno di una chioccia (sopratutto i giovani spaesati e che non hanno avuto i mezzi concreti per evolvere) , ma poi tutti devono volare da soli. Non é da crearsi un ennesimo carozzone. In questo senso é necessario creare nuovi meccanismi e nuovi sistemi di gestione laddove la politica é certamente necessaria a livello di gestione e di infrastrutture. E di indirizzo. Grazie a tutti, grazie a Luciano che sarebbe un ottimo dirigente tecnico sul campo, perché non portasolo idee, ma porta l'esperienza sul campo vero e "le regole del gioco", e grazie all'Assessore e alla Sig.ra Roberta che sta tentando di mettere in moto un meccanismo. Una possibilità. Utilizzando gli strumenti oggi a disposizione. certamente iin questa fase é difficile parlare di qualità e in qualità. Si sta affrontando credo un modo partendo da quello che c'é, per creare relazioni con i nuovi sistemi di comunicazione. E' però evidente che poi deve esistere la sostanza. La sostanza non é solo il valore della focaccia, del pesto, o dello scorcio di Portofino piuttosto che del Monte Penna, ma sostenza é logistica, organizzazione, metodo per non far impazzire sul territorio i potenziali clienti, in modo che lascino un buon commento, e non un insieme di insulti contro la nostra terra. Questo é il motivo per cui credo sia necessario integrare turismo, e commercio ed artigianato, attraverso i centri integrati naturali, facendo in modo che gli operatori partecipino e siano coscenti, che tutti debbano partecipare e collaborare. almeno a livello di associazioni e sindacati di categoria. Con la qualità. Qualità parte anche da noi. Turismo non é solo turismo, ma é mezzo di trasporto, lingua, indicazioni, tempi e mezzi di comunicazione, livello di pulizia dei luoghi, etc.......etc...........facendo un esempio da Rapallino quasono spesso a Rapallo quando arriva una macchina straniera e non sa dove svoltare, noi rapallesi e rapallini suoniamo e strilliamo perché é lento, perché non svolta, perché si ferma. Cosa può pensare al di là dello scorcio questo turista? Questo non é metodo. Non é modo. Dobbiamo cambiare tutti, ma per fare ciò dobbiamo essere felici del nostro lavoro. E avere un riscontro anche economico che non sia depredato e dilapidato da terzi (ente pubblico). grazie a tutti e grazie Luciano Ardoino

sergio cusumano ha detto...

@Luciano


e candidamente ti sei chiamato fuori.

Fossi in loro farei carte false per tenerti ma so bene che non accetteresti più.
Diciamo che però ci proverei con tutte le forze.

Luciano Ardoino ha detto...

@Vincenzo

Avrei voluto ma penso che loro non ci credano.

;-)

Luciano Ardoino ha detto...

@Massimo

Beh che dire ... hai colto nel segno

Chapeau

:)

La qualità in ogni dove

Luciano Ardoino ha detto...

@Sergio

Sarebbe fatica sprecata, sia la mia che la loro.

:)

Francesco Pedroni ha detto...

@Luciano

Non so come fai a cercare di metterci sempre rimedio se poi ...

Quanta pazienza e voglia ne hai?

Francesco Pedroni ha detto...

Nessun commento dai partecipanti?


???

Luciano Ardoino ha detto...

Ciao Francesco,

quelli che ho letto sono tutti d'accordo sul fatto che la cosa è improponibile con questi schemi.
Poi che facciano loro che sicuramente ne sanno di più.

Mentre nessun commento dai "capi" Berlangieri e Milano a cui ho inviato il tweet.
Probabilmente aspettano di capirci meglio per valutare la cosa ... vabbeh!
Nemmeno una risposta per mail personale!!!
Questo loro silenzio mi dice una sola cosa che preferisco non dire qui ... per ora.

Di certo non è una cosa ritenuta molto importante e di conseguenza questo smtd lascia il tempo che trova.
In questo caso non capisco il perché m'abbiano fatto perdere del tempo per 'ste str...anezze.





Luciano Ardoino ha detto...

... che già dall'inizio non condividevo per niente!

:)

Ma tempo al tempo ci si arriva per forza e poi a divertirsi vedremo chi è.

vinc ha detto...

@Luciano

Credi che faccia parte di un giochetto per far vedere che qualcosa fanno?

frap1964 ha detto...

@Luciano
Credo ci sia un misunterstanding di fondo, però.
Se ho capito bene il SMTD non dovrebbe affatto occuparsi di miglioramento della strategia, dell'offerta e/o della qualità turistica, ma semplicemente di comunicazione e promozione turistica "dal basso".
A leggere e a vederli/sentirli QUI, l'assessore e la coucher (aka BBB) si direbbero piuttosto convinti e parecchio soddisfatti della giornata e del progetto.
In particolare, riporto testuali parole:
"Siamo riusciti in effetti ad avere questo rapporto franco in base al quale usciamo con delle proposte, adesso vediamo se riusciamo ad utilizzarle, ma ci sono le premesse per fare un lavoro davvero diffuso di comunicazione di questo territorio a livello capillare e soprattutto preservando l'amore per questa nostra terra che ci accomuna."
In concreto, quali sarebbero queste proposte emerse e soprattutto in che modo, coordinato (o scoordinato?), dovrebbe poi "lavorare" questo SMTD per produrre risultati apprezzabili sul piano della comunicazione e tali da giustificare quindi una conseguente "richiesta di palanche" (se ho ben capito...)?
Con quale metodo si dovrebbero poi misurare i risultati ottenuti dal SMTD, onde valutare il valore aggiunto effettivo generato rispetto ad una comunicazione turistica messa in mano a "professionisti della comunicazione"?
E' un punto che è stato discusso o si è dato invece per scontato che il valore aggiunto esista di per sé a priori?
In definitiva, si tratta di un esperimento, di un progetto pilota, di un'idea o, come ha asserito Berlangieri nel video (min. 1.13), la riproduzione in Liguria di un'esperienza consolidata (e se sì, con quali risultati concreti?) già messa in atto altrove (Basilicata, forse?) ?
Faccio notare che Berlangieri si è anche parecchio sbilanciato definendo la cosa (vedi min. 1.45) in avvicinamento verso un "modo di lavorare... di operare... molto innovativo, ma estremamente utile ed efficiente per la promozione del turismo nella nostra Liguria".
Sottolineo le parole: innovativo, utile ed efficiente.
Tu che c'eri, sai dare una qualche risposta a queste "semplici" domande o tocca invece "girarle" necessariamente a BBB-the-coucher?
Nel secondo caso, naturalmente, attendiamo qui (se è couch di un SMTD ci si attende che possa ragionevolmente arrivare).
P.S. Ma sbaglio o ti hanno foto-catturato?

Nicola ha detto...

Ho commentato su Twitter, ma riporto qui:

@Liguriainside: @lucianoardoino i "blogger" non sanno che serve al turismo. Nemmeno gli albergatori

@Liguriainside: @lucianoardoino il "blogger" non genera bene per il territorio. Il creatore di contenuti si, se buoni e diffusi, anche offline (why not)

@Liguriainside: @lucianoardoino ah, giusto, poi vi son due piani che fai coincidere: chi parla spontaneamente di Liguria e chi dovrebbe sistemare le buche

Il resto, generalismo a parte, lo condivido

Luciano Ardoino ha detto...

@Frap

Si, mi hanno "catturato" di sbieco e vabbeh!

Qui credo parta l'idea magari un po più ... come dire?
E che ben conosci.

Mentre quello che ho sentito ieri ...

Poi per quanto riguarda la comunicazione e promozione turistica dal "basso" che ritengo sia complementare col miglioramento della strategia, anche perché sennò non avrebbe alcun senso, mi chiedo se questa sia sulla pucciata della focaccia nel cappuccino o invece ci sia qualcosa di meglio.

Di domande ne avrei anch'io da fare e nonostante fossi presente all'avvenimento, l'unica che mi da molte preoccupazione è questa: "ma che diamine c'ero a fare?".

:)

Luciano Ardoino ha detto...

@Nicola

Aziendalmente sono obbligato dai risultati (le palanche per intenderci) a generalizzare; chi non lo fa nel privato, a parte quelli che lavorano istituzionalmente e quelli che con loro ci "marciano"?
Gli altri lo fanno tutti, anche perché quando tiri le somme, se queste non hanno il segno più che t'aspettavi ... aspettati da un momento all'altro la telefonata del direttore della banca.

Questo progetto potrebbe avere maggior scopo e produttività (imho) per la Liguria, ma in questo modo, per quanto mi riguarda, è una cosa nata male senza nessun coordinamento e di conseguenza nemmeno la logicità.
Già dalla prima volta s'era parlato di questo, ma noto che alla seconda riunione non s'è ancora capito l'importanza di un piano prestabilito e che si va alla cieca aspettando l'imboccata dell'altro.

Caro Nicola, prova per un attimo a pensare a cosa sarebbe successo in quelle due riunioni in un azienda privata e poi fai tu le somme se l'impiegato può aver fiducia nei responsabili.
Immagina poi come potrebbe andare quell'azienda.

Mi spiace ma non conosco altra programmazione innovativa che non abbia già ben definito l'obiettivo da raggiungere.

frap1964 ha detto...

@Luciano
Non credo (e spero) ci sia gran correlazione col progetto Web Social Team che hai linkato.
Chiunque capisce che 8 giovani neo-laureati in meno di 4 mesi di lavoro (presumibilmente quindi come loro prima esperienza lavorativa) non potranno mai dar vita ad un "laboratorio di analisi e ricerca che produca un modello operativo per lo sviluppo dell’ e-tourism in Italia".

Per giunta pagati 800€ lordi omnicomprensivi.
Chiunque lo capisce naturalmente... tranne coloro, in ENIT, che hanno avuto la brillante idea di mettere giù questa emerita baggianata per gettare al vento +/- 25.000 € + il compenso ai vari docenti/tutor.

Tornando al SMTD vorrei sperare che oltre la "pucciata" della focaccia nel cappuccino sia emerso qualcosina di più... eh!?!

Quindi, visto che da te non sono arrivate risposte alle mie domande (mi sa che eri un tantino distratto... eh!), attendo impaziente e curioso quelle (possibilmente dettagliate) di BBB-the-coucher sulle "proposte e premesse" uscite e sul "modo di operare molto innovativo, ma estremamente utile ed efficiente per la promozione del turismo" ligure (parole loro, non mie).

Nicola ha detto...

@luciano appunto, tutto il progetto pare nato per imbrigliare mille azioni spontanee scoordinate senza una strategia concreta. Penso inoltre che vi sia una buonissima volontà da una parte dell'organizzazione e, all'opposto, interessi meramente politici da un'altra. Per questo, purtroppo, ti appoggio.
Poi confermami: se io voglio riparare una perdita, pago un idraulico. Molti confondono un bellissimo hobby con un lavoro.

Luciano Ardoino ha detto...

@Frap

Che ero distratto non ci piove dopo aver sentito le prime, ma anche le seconde opinioni.
:)
Il link inserito l'ho messo poiché ritengo che l'idea parta da li ... una supposizione e niente di più.
Naturalmente concordo con te in merito all'utilità di quella "baggianata" dell'Enit e che non si capisce a cosa serva.
Almeno io.

L'unica cosa (imho) che è emersa sono le due brillanti idee di Massimo su Rapallo ma che come al solito che quando queste provengano da altri, ecco che a nessuno frega granché.
Lo spiega il fatto di quel giovincello ex studente della BBB che quando i "mi pice" sono degli altri non contano niente mentre se sono i suoi un sacco di più.
E per averlo contraddetto con la sola menzione che le due cose non vanno molto di pari passo, mi sono sentito zittire da uno che il turismo lo comincerà probabilmente domani.
Credo che abbia avuto dell'astio pregresso nei miei confronti per i miei trascorsi con la sua ex insegnante.
Comunque sono sciocchezze che non meritano altro che il silenzio.
Le risposte non te le ho date perché non voglio imbeccare nessuno nella speranza di dare un giustificazione al nulla che ho ascoltato.
Siamo alle solite con "questi" e com'è successo l'anno scorso in occasione delle mie più che giuste critiche (ne sono convintissimo) al BTO, non riusciranno mai a comprenderne la costruttività.

Poi per via del mio lavoro e cioè quando elenco una promozione turistica per una azienda del turismo, è d'obbligo che con essa ci sia indiscutibilmente un miglioramento della strategia.
La stessa pucciata nel cappuccino può diventare una grande idea, si fa per dire, ma se manovrata in un contesto di qualità e suffragata da ben altre cose.

Sono anche certo che manchi il "manico" e senza di questo ...

:)

P.S.: SE poi penso che la cosa nasce già da qualche mese e sono ancora a questi punti qua, beh; probabilmente anche loro non ci credono poi molto, neh!



Luciano Ardoino ha detto...

@Nicola

Ha ha ha

ecco perché il tubo della mia doccia perde sempre.
Lo riparo io!

:)

Nicola ha detto...

@luciano
Per quanto riguarda le due idee smart dell'albero di Natale e del castello ius primae noctis, personalmente ho percepito approvazione seguita da delusione data dal fatto che per ora nulla si è concretizzato (e non per volontà dei promotori).
Parallelamente mi inchino al cospetto di chi è riuscito nel sogno della 24h di Finale. Indipendentemente dalle istituzioni (se ho capito bene).

Tornando ai social network e bypassando tematiche di base (accoglienza, qualità della stessa, trasporti) se al posto di cercare di unire i "blogger" si facesse un team che raccoglie i contenuti che nascono spontaneamente, soprattutto dai turisti, abitanti (e blogger) sui social n. per valorizzarli? Vedi la Fiera del Tartufo di Alba che proponeva una parete con le foto scattate su Instagram l'anno precedente dai visitatori con hashtag abbinato. Idem si potrebbe fare per cataloghi, brochure, spot...tra l'altro, con un team poliglotta si troverebbe anche materiale in lingue diverse. Impostare una campagna pubblicitaria (e di ascolto) su contenuti del miglior testimonial possibile.

Luciano Ardoino ha detto...

@Nicola

Stai seminando nel terreno più fertile che c'è.
Le idee che tu ricordi le sto seguendo praticamente da solo e a mie spese.
Per ora con i contatti avuti con la figlia di G. Marconi e di suo figlio.
Poi con le istituzioni di New York di cui ancora non posso accennare niente almeno fino a quando produrranno qualcosa.
Di innovazioni alla mia Regione ne ho date in gran quantità che sono in piccola parte scritte sul blog.
Mi dicono che dovrebbero partire da anni ma ... e sono state definite come uniche nel genere e che potrebbero cambiare veramente il sistema qualitativo della nostra Regione, anche perché non ne esistono di simili nel mondo intero.
Non so più che dire.
In altre nazioni collaboravo con i ministeri preposti al turismo e non avevo granché tempo per farlo considerato che dovevo pensare a migliaia di collaboratori che lavoravano con me.
Eppure lo facevo con grande piacere e i risultati sono stati eclatanti per quelle nazioni e ancora ho delle correlazioni con loro e continuamente mi chiedono dei pareri.
Qui?
Lasciamo perdere.

Team preposto alla valorizzazione del territorio?
Ci vogliamo aggiungere quella qualità che lo fa valorizzare nel modo migliore?
E chi ne può far parte se non ne ha già un'esperienza grande così?
Poi per quanto riguarda le interviste, beh; in questo caso ...
E' dal marzo '43 che lo dico e tutto il mio progetto si base su quello.

:)




Nicola ha detto...

Semi-OT

Trovo divertente l'abbinamento "terreno fertile" con "quintalata di letame"