sabato 22 dicembre 2012

Ieri oggi e domani


Quando vidi il figlio (appena laureato) dell’Amministratore Delegato di una catena alberghiera lavorare come lift in un Hotel di Fort Lauderdale (Miami), rimasi letteralmente di stucco, ma la prima cosa che pensai fu: “Quell’AD è un genio” e immediatamente lo contattai per conoscere le causali di quella presenza alquanto insolita.

Beh, l’AD dopo essersi scusato  per aver dimenticato d’avvisarmi (non ce n'era bisogno ma ne ho molto apprezzato il suo "saperci fare"), mi suggerì inoltre di non dargli il minimo privilegio (ma non l’avrei fatto ugualmente), e di considerarlo con lo stesso criterio di tutti gli altri collaboratori dell’albergo, anzi …

Per due anni quel giovane eseguì il proprio lavoro con l’umiltà e la serietà in moda ai migliori del settore e sovente lo impiegai per svolgere altre faccende in appoggio ai vari dipartimenti dell’Hotel, nessuno escluso.
A farla in breve, per quel “lift” ne immaginai una gran bella carriera nel comparto alberghiero.

Poi, le nostre strade si divisero, e a distanza di circa vent’anni l’ho rivisto ad una convention sul turismo (non in Italia), dove per combinazione eravamo seduti vicini, mentre nel frattempo quel lift era diventato anche lui Direttore Generale.
Non ebbi bisogno di molto tempo per capire che le mie previsioni nei suoi confronti erano andate veramente a buon fine, ma bando alle ciance, dopo averci scambiato delle opinioni neanche tanto semplici da affrontare se questo settore non lo conosci per bene, m’è parso davvero un vero professionista sotto tutti gli aspetti e, per come la vedo io, un gran tecnico con i fiocchi ed i controfiocchi.
E difficilmente ho queste considerazioni nell’altra gente.

E fu quello stesso “ex lift” che rinnovò nell’occasione l’accenno al perenne ringraziamento nei confronti del padre per averlo “consigliato” nel cominciare l’attività lavorativa dalle posizioni più umili e più pertinenti a lui in quei tempi.

La stessa cosa pensai e la penso anch’io tuttora, anche perché mi accadde la stessa cosa se non forse di peggio, come a dire che se vuoi veramente diventare un buon professionista in qualsiasi cosa, ebbene, devi farti tutta la gavetta del mondo e senza le raccomandazioni del caso.

La morale della storia è che adesso trovi gente che nel turismo hanno cominciato “domani” (se va bene) e da soli o tra loro, si giudicano già dei grandi esperti nonché dei perfetti tecnici o chissà che, ma che in verità sono degli emeriti ….ioni, che non è di certo come dire o scrivere … “campioni”.

E che tanto danno, danno al settore del turismo nel Bel Paese.
Ma questa è un’altra storia che presto vi racconterò.





5 commenti:

AL ha detto...

@Luciano


Conosco bene quell'ex lift.

Buon Natale e felicissimo Anno nuovo grande Maestro.



Jennaro ha detto...

2000 anni fa, oggi o domani è e sarà sempre lo stesso per le persone "superiori dentro e fuori" ... non a caso il buon Dio ha scelto di far nascere suo figlio in una mangiatoia ... Buon Natale Luciano!!

:-)

Luciano Ardoino ha detto...

@Jennaro

Sante parole e Buon Tutto a te e famiglia carissimo amico.

:)

Luciano Ardoino ha detto...

@AL

Eh si, so che sai anche perché quel lift ...

Happiness

:)

vinc ha detto...

@Luciano

Ti invidio -bonariamente- tutta l'esperienza che ti sei fatto in giro per il mondo.


:-D