mercoledì 14 dicembre 2011

Tanti "traslochi" in Promuovi Italia, ma ...


... la testa dov'è?

Vanno
vengono
ritornano
e magari si fermano tanti giorni
che non vedi più il sole e le stelle
e ti sembra di non conoscere più
il posto dove stai

Maria Concetta Patti è il Presidente del consiglio d’Amministrazione di Promuovi Italia, e lì ce l’ha messa la Michela Brambilla (per chissà quali meriti) non più di un anno e mezzo fa.
Concetta che all’atto della “promozione” così sentenziò: “E’ un’occasione importante per il nostro Paese, per lo sviluppo della filiera del turismo. Sarà mio compito promuovere l’occupazione e dare supporto a tutti i progetti mirati a riportare l’Italia nei primi posti della classifica dei paesi più visitati al mondo”.

Però la Maria (Concetta) è soprattutto nota nell’ambiente turistico per essere stata la “proprietaria” della Valtur.
Si proprio quel Tour Operator che pochi mesi or sono è rientrato (ce la fatta) nella Legge Marzano sui fallimenti (483 milioni di debito).
In poche parole ci toccherà pagare parte dei suoi debiti!
Denari passivi che la “brava” amministratrice ha realizzato in circa dodici anni dalla data dell’acquisto del T.O., e con una media annuale di circa … meno 40 mln. di eurini.
Proprio un gran bel successo, non c’è che dire!

Vanno
vengono
ogni tanto si fermano
e quando si fermano
sono nere come il corvo
sembra che ti guardano con malocchio

Sfiga, che a quanto pare, continua a ripercuotersi immancabilmente su di noi, e di seguito cerco di spiegarvi il perché con l’indispensabile aiuto di frap1964 … che nella precisione di meglio nel web non c’è.

In Promuovi Italia fino all’anno scorso, erano presenti 28 impiegati., mentre con l’avvento dei “nuovi” dell’era “brambilliana”, questi sono passati a 76 (ved. schema a fianco).

Praticamente in un solo anno hanno assunto 48 persone mancando, per sole 8 unità, l'obiettivo di arrivare a triplicare gli addetti.
E le spese per mandare avanti il tutto sono lievitate da 12.915.843 a  20.701.618, con un aumento di “soli” +7.785.775 … per la cronaca.

Infatti i costi per il personale che attualmente sono di 4.348.943 €, con un aumento di 2.559.965 € rispetto al 2009, del quale il 25% circa se ne va in oneri sociali.

In media su tutto l'anno (e non li avranno assunti tutti il 1/1/2010... no?) il costo medio/uomo è pari a 57.223 €.
Il tutto su un valore della produzione di 20.968.683 €, il che significa che i costi del personale interno pesano per circa il 21%.
Peccato che, come detto, rispetto all'anno precedente il valore della produzione sia meno che raddoppiato
(era di 12.605.918 €) e che i costi del personale interno pesassero nel 2009 per circa il 14%.
Ma va anche detto che nel 2010 altri 8.083.732 € se ne sono andati per prestazioni e/o collaborazioni di terzi (aumento di 1.582.493 €).
Il che fa salire il peso totale al 60%.
In mezzo, anche le famose "consulenze triangolate" triennali di MVB...
Aggiunti i costi tirocinanti e amministratori si arriva all' 88%.
Quel che rimane se ne va +/- in "spese generali".
Han chiuso in attivo di 3.851 €, di cui il 5% in riserva legale ed il resto in riserva straordinaria.

In pratica in Promuovi Italia non hanno veri e propri ricavi: vendono "servizi di gestione" alla PA e vivono sostanzialmente dei fondi relativi ai vari "progetti" che arrivano dal MISE (Ministero Sviluppo Economico), dal DSCT (Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo), dall' UM (Unità di Missione Rilancio Immagine Italia).
Sarebbero in pratica il "braccio operativo" del ministero di Passera, della Presidenza del Consiglio (Gnudi) e dell' ENIT di Marzotto-Rubini.
Dopodiché verrebbe da chiedersi quanti dipendenti ministeriali e di ENIT "vigilano" su questi "operativi".
E quanto ci costano quindi, in aggiunta, i vari "vigilantes" per "gestire" questi fondi (circa 20 M€) destinati a Promuovi Italia?

Se poi riuscissero a fare una gara senza farsela annullare dal TAR e spendendo quindi inutilmente soldi in avvocati... (c'era pure una richiesta di danni...) forse sarebbe anche meglio.

Certe volte sono bianche
e corrono
e prendono la forma dell'airone
o della pecora
o di qualche altra bestia
ma questo lo vedono meglio i bambini
che giocano a corrergli dietro per tanti metri

Certe volte ti avvisano con rumore
prima di arrivare
e la terra si trema
e gli animali si stanno zitti
certe volte ti avvisano con rumore

Vanno
vengono
per una vera
mille sono finte
e si mettono li tra noi e il cielo
per lasciarci soltanto una voglia di pioggia.

Sono le nuvole o ... a Promuovi Italia ?

P.S.: Ecco il Consiglio di amministrazione di Promuovi Italia
Presidente Maria Concetta Patti
Consigliere Caterina Cittadino
Consigliere Mauro Di Dalmazio
Consigliere Guido Viganò
Consigliere Piergiorgio Togni

... di cui avremo sicuramente l'opportunità di ri-vedere in qualche altra posizione di pregio e valore, se già non l'hanno ... ma credo proprio di si.

22 commenti:

B. C. ha detto...

Milano batte Parigi e New York. Il 16 dicembre apre la prima boutique monomarca Vionnet (corso Monforte 16), griffe francese fondata a Parigi nel 1912 e acquisita da Matteo Marzotto e Gianni Castiglioni nel 2008.

Fino ad oggi i capi di Vionnet si potevano trovare in diversi multistore in Italia. Tra questi: a Milano da Antonia, da 10 Corso Como, da Banner, da Montorsi a Modena, Al Duca D'Aosta a Padova. In Usa la collezione è venduta in department store come Bergdorf Goodman, Jeffrey e Saks.

Madeleine Vionnet, fondatrice della storica maison, ha cambiato i canoni dell'abito e ha contribuito alla liberazione della donna dal bustier. Fonte di ispirazione per i couturier di ieri e di oggi Vionnet è stata maestra del taglio sbieco e dei plissé che scivolano sul corpo. Acquisita da Marzotto un paio di anni fa, la griffe ha una storia piuttosto travagliata. Chiusa nel 1939 per essere poi rilevata nel 1988 dalla famiglia Lumen, la maison è tornata alla ribalta nel 2006 sotto la direzione creativa della designer greca Sophia Kokosalaki e, nel 2007, con il francese Marc Audibet.

frap1964 ha detto...

Per la precisione... ;-) la nomina formale sarebbe in teoria arrivata da Matteo Marzotto, ovviamente.
Ma MVB comunque si era detta soddisfatta
(e contenta lei... contenti tutti).
Il comunicato stampa è del 30-07-2009.

frap1964 ha detto...

"Sarà mio compito promuovere l’occupazione e dare supporto a tutti i progetti mirati a riportare l’Italia nei primi posti della classifica dei paesi più visitati al mondo".

Be', in PI l'occupazione l'ha promossa, no? ;-)

Dalla relazione di bilancio:
E’ ragionevole quindi indicare l’esercizio in corso (2011) come il primo anno di attività successivo alla fase di start up e prevedere la possibilità di definire, a partire dalla seconda metà dell’anno in corso, nuove modalità organizzative e di posizionamento, che consentano il costante miglioramento dei programmi di efficientamento delle attività della Pubblica Amministrazione, a beneficio della quale Promuovi Italia opera come organismo in house.

vinc ha detto...

Fabrizio De Andrè, vero?

Vanno
vengono
ritornano ...


:)

Luciano Ardoino ha detto...

@B.C.

Embè?

Luciano Ardoino ha detto...

Ma come "parlano" bene.

;-)

B. C. ha detto...

Anomalie dal web

Il Convention Bureau, che in altri paesi funziona perfettamente, da noi ha sempre vita breve e travagliatissima. Perché? E' una domanda che attende una risposta argomentata da anni e anni.

B. C. ha detto...

Barbados incrementa gli arrivi dall’Italia: da gennaio a novembre 2011 infatti sono stati quasi 3 mila 800 i nostri connazionali che hanno visitato l’isola caraibica, registrando un aumento dell'11% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Tra le iniziative intraprese dall'ente del turismo per sostenere la crescita, il corso di formazione online gratuito per agenti di viaggi Barbados Pro, che consente di approfondire la conoscenza della destinazione e della sua offerta turistica. Il corso conta oltre 320 agenti di viaggio iscritti.

B. C. ha detto...

@Luciano

L’Acquario di Genova al 3° posto tra le attrazioni più recensite su Tripadvisor. La struttura genovese, dopo Disneyland Paris e la Valle dei Templi di Agrigento, raggiunge l'ottima posizione nella Top 10 delle attrazioni più apprezzate in Europa nel 2011 su TripAdvisor.
L'Acquario era già apparso nelle classifiche di Tripadvisor lo scorso giugno, aggiudicandosi il 7° posto nella Top 10 degli zoo e degli acquari più popolari d’Europa, selezionati in base all’indice di popolarità della community e alle recensioni dei suoi editor.
«Il giudizio dei nostri visitatori – commenta Giuseppe Costa, Presidente di Costa Edutainment – è per noi un elemento fondamentale al quale da sempre prestiamo grande attenzione. Il costante ascolto delle esigenze del nostro pubblico attraverso il monitoraggio della sua soddisfazione e il suo coinvolgimento in attività ed esperienze interattive ci consente di rispondere con proposte adeguate alle richieste di un consumatore sempre più attento, consapevole ed esigente».

sergio cusumano ha detto...

Come è possibile questa COSA qua?

Per il mese di dicembre gli italiani che hanno intenzione di trascorrere una vacanza sono 9,6 milioni, pari ad un italiano su 5, tra ponte dell’Immacolata, (2,6 milioni di vacanze) e le festività natalizie fino all’Epifania (6,7 milioni) e gli altri giorni del mese (2,1 milioni). Sono i dati dell’Osservatorio Nazionale del Turismo. Rispetto allo scorso anno si registra un sensibile aumento nelle intenzioni di vacanza per l’intero periodo (+1,9 milioni rispetto al consuntivo di dicembre 2010). Ad aumentare sono soprattutto le intenzioni di vacanza per il periodo natalizio, un terzo in più rispetto all’anno scorso. Cresce anche la quota di chi intende trascorrere le festività in Italia (+3,4% per un totale di 8,1 mln di italiani), mentre diminuisce il numero di chi vuole andare all’estero (-3,6%, 2,3 milioni in totale). In attesa di nevicate abbondanti, la montagna rimane la meta preferita, mentre le città d’arte sono scelte da chi va all’estero. La spesa media prevista si attesta sui 440 euro per i viaggi in Italia e sui 1.025 euro per quelli all’estero, ancora più costosa se si evidenzia il periodo natalizio (485 euro e 1.153 euro).

????????????????

Luciano Ardoino ha detto...

@frap

Cavolo, avevo dimenticato di linkarti nel post.

Sob.

Fatto!

:( ..... :)

Luciano Ardoino ha detto...

@Sergio

Ho letto e sono senza parole. Ma come li fanno sti dati?

Da non credere ... e infatti, non ci credo!

;-)

Stella di mare ha detto...

Che stiano veramente incominciando con la meritocrazia?


L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile rende noto che Alessio Quaranta, direttore generale dell’Enac, è stato designato dal ministro dello Sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti Corrado Passera, accountable executive per lo Stato italiano per lo ‘State Safety Programme’. Con questo ruolo, previsto dalla normativa dell’ICAO (International Civil Aviation Organization), organismo dell’Onu che riunisce le autorità per l’aviazione civile dei 191 Stati membri, il direttore Quaranta diventa il referente dell’Italia nel contesto internazionale per quanto riguarda la sicurezza, intesa come safety, del trasporto aereo.

Marina

frap1964 ha detto...

Fatti i "conti in tasca", si dovrebbe poi provare a capire dove siano finiti questi 20 M£, effettivamente. Per fare questo si può dare un'occhiata alle schede progetti e contemporaneamente al bilancio a pag. 23, dove sono elencate le varie commesse.

Tralasciando

- quella sul portale nazionale del turismo (1.863.865,50 €), per la quale ci si è limitati, per quel che si è capito, a fare una gara nel maggio 2010, facendosela bocciare dal TAR a distanza di 18 mesi; oltre a ciò si sono aperte 5 inutili consulenze per 5 PJM (secondo ilFatto) che non si sa bene cosa facciano, al momento; almeno 2 sarebbero triennali a 50.000 €/anno;

- quella denominata RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE che arriva dal DSCT e che suona tanto di consulenza per non si sa bene chi ( 64.850 €); ma potrebbe anche essere la prima annualità del contratto triennale da 171mila € già attribuito da IlFatto ad una ex-TVdellaLibertà;

- quella relativa a ONT (263.000 €) e ASS.UNITA' DI MISSIONE (338.000 €) che dovrebbero essere di "assistenza" all' ONT (tenere su il portale relativo pubblicando documenti e news) ed all' Unità di Missione del DSCT (per fare che, in concreto? "Supporto alla programmazione e alla realizzazione delle iniziative di comunicazione e promozione". Ah...)

- quella denominata FONDO NAZIONALE DI GARANZIA (107.520 €) per fornire "supporto ed assistenza tecnica per la gestione dell’iter amministrativo – istruttorio"

- quelle denominate ETICA DEL TURISMO (96.150 €) segretariato, PAGINE DEL TURISMO (45.500 €) e
MAPPA DELLA FORMAZIONE (42.000 €) gestione delle medesime(???)

... dicevo, tralasciando tutte queste (e qualche altra ancora), la commessa che salta subito all'occhio, per importo, è quella denominata LES 4 (13.218.035 €) che corrisponde ad un progetto della durata Ottobre 2009 – Settembre 2012 con budget da 60 milioni di €.

Dalla scheda progetto (la n. 2):
LES4 prevede la realizzazione, in un arco temporale di tre anni, di 6000 interventi di alta formazione on the job e servizi complementari, rivolti a soggetti disoccupati e/o svantaggiati residenti nelle Regioni
Convergenza (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia). La finalità del Progetto è di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore turistico, attraverso l’inserimento di personale altamente qualificato e specializzato (dopo il tirocinio, ovviamente) nelle Imprese target.
Gli obiettivi occupazionali prevedono che almeno il 65% dei partecipanti che completano il percorso formativo ricevano un’offerta di lavoro da parte delle aziende ospitanti.

La prima annualità del Progetto, avviata nell’ottobre del 2009, si è conclusa alla fine di settembre 2010 con 1563 percorsi formativi avviati, di cui l’82,1% nelle Regioni Convergenza (633 tirocini di Alta Formazione in Loco e 651 Percorsi per l’Inserimento di Lavoratori Svantaggiati) e la restante parte in regioni del Centro-Nord (258 tirocini di Alta Formazione in Mobilità) e all’estero (21 percorsi realizzati nelle città di Amburgo, Pechino e Mosca). Solo il 4,9% dei percorsi avviati si è concluso - per rinuncia dei partecipanti - prima del raggiungimento del 20% della durata prevista, una percentuale di molto inferiore a quella – 10% - ritenuta fisiologica dai committenti.
Alla data del 20 gennaio 2011, il 72,4% dei partecipanti ai tirocini in Area Convergenza ha ricevuto un’offerta di lavoro al termine del percorso formativo.

In pratica si investono 10.000 € equivalenti/uomo per "formazione on the job". Per quel che si capisce dai video sul portale, dovrebbero servire a pagare i buoni-pasto, a dare un alloggio durante il tirocinio, se fuori sede, e (forse?) a garantire anche un minimo minimo di rimborso spese.

Resta da capire se per fare tutto ciò servisse davvero quasi il triplo dei dipendenti in PI rispetto all'anno precedente.
Mah... io qualche dubbio ce l'avrei.

Luciano Ardoino ha detto...

@Marina

E se lo dici tu che all'Enac .... c'è da crederci.

Beh, speriam bene.

:)

Luciano Ardoino ha detto...

@frap


E non è certo tanto per dire!

;-)

Quindi 48 prs. in più per ...
Sono proprio curioso di vedere le prime mosse di Gnudi ... se mai ci saranno però.

frap1964 ha detto...

Notare comunque che i dipendenti hanno un contratto di tipo privatistico.
Il che significa che, in teoria, per mancanza di lavoro e/o riorganizzazione sono in teoria collettivamente licenziabili (con un minimo numero di 5 addetti); come tutti i lavoratori del settore privato, d'altra parte, in aziende sopra i 15 dipendenti.

frap1964 ha detto...

Farei notare che su 19.685.760 € di commesse nell'anno 2010, ben 13.247.000 € sono riferiti al progetto LES4, cioè il 67,3%.

Notiamo ora che nel 2010
1 - spese personale: 4.348.943 €
2 - prestazioni di terzi: 2.198.456 €
3 - collab. a progetto: 5.572.650 €
4 - collab. occasionali : 312.626 €
* - spese tirocinanti : 5.683.388 €

Ora sommiamo le voci 1,2,3,4 e calcoliamone il 67,3%, in modo da imputarne la "quota parte teorica" sulla commessa LES4.
Fanno: 12.432.675 € * 0.673 = 8.367.190,27 € teoricamente spesi in "lavoro per LES4" a fronte di 5.683.388 € di spese per i tirocinanti. La somma supera il valore della commessa (nota: poi ci sarebbe anche la quota parte del resto delle spese).
Significa in teoria che qualche altra commessa è completamente in perdita.
A meno che i collaboratori a progetto... non siano proprio i tirocinanti, non c'è qualcosa di leggermente "anomalo" in tutto questo "lavoro"?
O sono io che mi sbaglio?

Luciano Ardoino ha detto...

Mi sono ripassato il tuo commento passo per passo confrontandolo col link in questione e sono arrivato ahimè/ahinoi alla medesima conclusione.

Il tuo anomalo è la parola più esatta, per dirla in breve.
E chissà se lor signori ci potranno dare delle spiegazioni (che non ci sono dovute, per amor del cielo) ma si sa che nel qual caso permanga il "silenzio" ... chi tace acconsente, o no?

Scusa se lo reinserisco ... ma il Gnudi dov'è?

Giggio ha detto...

@Luciano, su tutto quello che hai scritto so che stanno già vigilando , e molto, oltre che il Fatto Quotidiano che si è occupato di Promuovi Italia lo scorso mese (se riesci recupera gli articoli del 19 e del 23 novembre), anche la Corte dei Conti e il Parlamento. Sono anche a conoscenza di una proposta di legge di iniziativa dei deputati Marchioni e Vico per l’istituzione di una commissione di inchiesta sulla gestione commissariale dell’Enit. Mi sai dare qualche notizia in più?

Luciano Ardoino ha detto...

@Giggio

Sul motore di ricerca interno del blog puoi trovare molte "nuove" cosette, mentre altre sono dal buon frap1964 (http://magicitaly.wordpress.com/).

Anche quelle che poi il FQ ha riportato sul suo in merito alla Marchioni e Vico già dal tempo che fu in commissione parlamentare (la decima).
Nuove informazioni?

Ma dai, ti sei loggato anonimamente e mi chiedi dei segreti?

:)

frap1964 ha detto...

Il testo della proposta di istituzione di una commissione d'inchiesta sulla gestione commissariale di Enit è tutt'ora non disponibile.