martedì 25 ottobre 2011

Brambilla: raddoppieremo l'incidenza del turismo sul Pil in quattro anni portandolo dal 10 al 20%. E dopo un anno e mezzo, adesso è all'otto per cento.

Quello che segue è quanto emerge dai dati sulla crisi presentati ieri mattina a Milano da Confcommercio nel corso degli Stati Generali “Imprese per l’Italia”.

Bene, detto questo facciamo un piccolo passo indietro e vale a dire quando un qualcuno a caso (maggio 2009) sentenziò quanto segue: “ … per l’economia italiana il turismo è un settore strategico, che rappresenta all’incirca il 10 per cento del Pil … il nostro principale obiettivo dev’essere dunque contrastare la tendenza alla stagionalità delle nostre imprese ed elevare significativamente il tasso medio d’occupazione delle camere nelle strutture ricettive. Ci sono – letteralmente – gli “spazi” per farlo, come ci sono, in termini di risorse umane e materiali, le premesse per incrementare di parecchi punti, e forse raddoppiare, il contributo del turismo al Pil italiano.  
F.to Michela Vittoria Brambilla

Dopodiché sono seguite una miriade, ma che dico, fors’anche due, tre, quattro … miriadi di sue esternazioni che praticamente avevano lo stesso comune denominatore: “Io sono la più brava, quelli che lavorano con me sono i più bravi, il turismo in Italia aumenta più che negli altri Paesi e tante altre belle cosette che avevano, manco a dirlo, quel “più” da tutte le parti.
Personalmente il loro “più”, a conti fatti, lo inserirei … vabbè, avete capito.
Ma come vanno le cose in verità (?) e vediamo se l’asino/a resta in piedi o cade.

Ecco, l’asina/o è caduta/o!
E che praticamente vuol dire che in poco più di un anno e un tocco, l’incidenza del turismo sul Pil è passata dal 10 all’8%.
Mentre nei 9 anni precedenti, senza alcun ministro del turismo di quella gran portata, saggezza e sapienza, ma neanche di altre portate considerato che c’era solo un sottosegretario, s’era perso “solo” l’uno per cento.
E i numeri, ma guarda un po’, ancora una volta, non le/ci tornano.
Infatti la signora ha sempre sostenuto che il turismo è il motore trainante dell’economia italiana e soprattutto, che questi è l’industria che guadagna di più (toh, di nuovo un bel più) rispetto alle altre.

Ma vedi d'annatene il PIU’ velocemente possibile …

Comunque le altre belle “sorprese” che sono scaturite dagli Stati generali di Confcommercio sono queste:

a)         Dal 2000 ad oggi Francia e Germania sono cresciute ad un tasso superiore di oltre 4 volte a quello dell'Italia: variazione Pil in termini reali 2000-2011 Francia +13,8%, Germania +12,7%, Italia +3,2%

b)         -3,6% il reddito pro capite delle famiglie negli ultimi 10 anni e risparmi dimezzati rispetto a 5 anni fa
c)         -3,5% la spesa pro capite delle famiglie tra il 2007 e il 2010
d)         Pil occupazione
1)         Servizi di mercato dal 47,1%  al 40,6%
2)         Industria dal 25,3%  al 26,2%
3)         Agricoltura dal 1,9% al 5,3%
e)         Da 10 anni pressione fiscale sempre sopra la media europea
f)          Dal 2008 ad oggi hanno chiuso oltre 180 negozi al giorno
g)         Adempimenti amministrativi e lungaggini burocratiche costano alle imprese dei servizi oltre 8 miliardi l'anno.
h)         Negli ultimi 2 anni, oltre 1/4 delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi ha avuto meno credito di quanto richiesto.
i)          Fino a 7 miliardi il giro d'affari di abusivismo e contraffazione
l)          Oltre 5 miliardi la spesa sostenuta dalle imprese del commercio e dei pubblici esercizi per far fronte alla criminalità
m)        L'intera rete metropolitana italiana è inferiore a quella della sola Madrid e la Francia, con la metà dei nostri chilometri di coste, ha 50 mila posti barca in più. Il costo complessivo dell'inefficienza logistica del Paese è pari a circa 40 miliardi
n)         1/3 delle micro imprese in Italia non possiede ancora un Pc e solo il 57% ha l'accesso alla banda larga
o)         Crescita lenta e spopolamento allontanano sempre più il Sud dal resto per Paese
p)         Dal 2000 al 2010 il contributo al Pil del turismo italiano è sceso dall'11% a poco più dell'8% (già detto)
q)         La bolletta elettrica delle nostre Pmi è superiore di quasi il 30% alla media europea e il doppio di quella di un'impresa francese.

Basta o c'avanza?

4 commenti:

frap1964 ha detto...

A proposito di Stati Generali... quelli del Turismo, più volte annunciati, si sono eclissati come per magia. ;-)

annasirolo ha detto...

E anche se si tenessero, gli Stati Generali, sarebbero una passerella di buone intenzioni e di compitini con concetti ineccepibili. Ho partecipato a più di una Conferenza Nazionale del Turismo (la prima a Lamezia Terme, poi a Roma, a Montesilvano e pure a Venezia .. ma a Venezia mi sa che era una conferenza europea..) ed in ogni caso ho visto una mera passerella di politici, di presidenti di tutti i sindacati (tutti allineati col politico di turno. Ognuno ha fatto il suo intervento, qualcuno a sala semi-vuota, ha preso la sua dose di fotografi e telecamere, tutti ben attenti ad andare sulla TV regionale di riferimento per acquisire visibilità... Tanti buoni propositi e poi nessun fatto concreto. Ho sentito tantissime volte Bernabò Bocca chiedere di allineare le aliquote IVA per il settore a quelle europee, ma alla fine , per farlo contento gli hanno assegnato poltrone appetitose, poi è arrivata la crisi ed eccoci a piangere sul latte versato.
Questo blog è utilissimo, spero sia altrettanto noto e visibile, in modo da smascherare le passerelle politiche e parlare solo di fatti ... ciao

sergio cusumano ha detto...

In effetti fa parte di quei pochi punti di riferimento [questo blog] dell'informazione che denuncia il 'benessere' dei soliti noti.
Scrivo 'benessere' per non inserire la parola 'malaffare' o 'il non capirci un tubo', e che praticamente è la stessa cosa.

Luciano Ardoino ha detto...

@Anna Sirolo

Le tue parole sono dolce musica per le mie orecchie.
A conferma che questi "signori" sparano le stesse ca(2 zeta)te da secoli senza per altro ricevere (o molto ben poca) soddisfazione (per gli associati) in cambio (se non la loro personale).
Ha da finire 'sta storia!
E l'è tutta 'na gran presa per i fondelli!

Inoltre m'auguro che il blog continui ad aumentare il numero dei contatti e che finalmente si possa, tutti o in gran parte, seguire una linea uniforme per il bene generale.
Naturalmente senza urlare, spaccare o far del casino, ma con la logica migliore.
Vabbè ho già detto troppo!

;-)