domenica 23 ottobre 2011

Anche Viloratour chiude ! Fallimento?


MA COSA STA SUCCEDENDO ?
Pochi giorni dopo il commissariamento della Valtur per oltre 300 mln di debito (ma come diamine si fa a fare un debito così grande in poco più di dieci anni?), anche Viloratour abbassa la saracinesca.
Era nell’aria, per carità, e il non certo certosino lavoro del T. O. (opinione strettamente personale) ne lasciava presagire quello che poi è avvenuto; si dice “fallimento” ma consiglio ai detrattori d’aspettare a cantare vittoria.
Un fallimento o anche una chiusura non devono essere motivo di gioia per nessuno poiché ci sono immancabilmente dei dipendenti che se ne vanno a casa e tutto l’ambaradan che segue a queste cose, sono solo un gran danno per tutti.

CHE COMBINAZIONE
Certo che da quando la Brambilla ha preso le redini del turismo nazionale di chiusure o fallimenti ne abbiamo visti a iosa, che più che altro vanno completamente in disaccordo con il suo periodico “VA TUTTO BENE E SIAMO I CAMPIONI DEL MONDO”.
Decchè?
Probabilmente nel saper raccontare le “balle” e il tira a campà!


Quindi evitando accuratamente di dare e dire le mie personali considerazioni in merito a Viloratour; non facendo parte di quella risma, bi-risma e tri-risma … di personaggi che godono del male altrui anche quando questi in verità … vabbè, lasciamo perdere che l’è meglio; s’allunga la lista dei T. O. in grave difficoltà.

LE CAUSALI DI VILORATOUR
Ed è lo stesso tour operator che ha annunciato la chiusura delle sue attività e si dichiara vittima anch’essa del momento critico dell’economia.
Infatti l’azienda della famiglia Angelino ha visto affossare definitivamente le sue ambizioni dalle note vicende che hanno caratterizzato il 2011 nel Mediterraneo.
Nella lettera inviata nel fine settimana alle agenzie di viaggio, la notizia appare così: “Dopo trenta anni al servizio dei clienti e del settore, scrive l’operatore di Caivano, Viloratour si vede costretta ad interrompere la propria programmazione. Alla base di questa decisione, presa con grande amarezza ma con altrettanto grande senso di responsabilità nei confronti del mercato, la nostra presa d’atto di condizioni negative di contesto e aziendali non ulteriormente affrontabili: il crollo delle destinazioni del nord Africa, punto preminente della nostra programmazione annuale, il non soddisfacente andamento delle destinazioni del Mediterraneo, e in particolare dell’Italia, durante la scorsa estate la debolezza della domanda nazionale di servizi turistici legata alla recessione in atto, la difficoltà di accesso al credito per le imprese con la quale si combina, per la nostra azienda, un’esposizione rilevante nei confronti dei clienti/partner importanti … ”.

RECENSIONI - OPINIONI SUL WEB
Mah, qui (link) alcune opinioni completamente discordanti tra loro in merito alle "locazioni" proposte da Viloratour, e solitamente quando avviene questo (troppo male o troppo bene per una medesima località in poco spazio di tempo ... ce n'è ben poca di verità).
Comunque, a buon intenditore, poche parole.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Quanto tempo ancora per scrivere la parola FINE?
Bisognerà forse aspettare che la Brambilla decada dal suo gravoso impegno di fare il ministro del turismo?

Allora speriamo rpesto!

B. C. ha detto...

Si svolgera' dal 17 al 19 novembre 2011 all'Isola di San Servolo (Venezia) "ExMeetEx-Excellence Meet Excellence",il workshop B2B promosso da Federcongressi&Eventi e organizzato da Oficina del Turismo che, alla sua XI Edizione, si presenta con la nuova formula "Rischio Zero", gia' sperimentata al MICE Work-Net tenutosi recentemente a Gardaland Resort. La formula, che non prevede tasse fisse di partecipazione,permettera' a ciascun supplier(catene alberghiere, centri congressi,club di prodotto, convention bureau, dimore storiche,hotel a vocazionne congressuale, hotel & country resort, location e soluzioni per incentive) di valutare quanti e quali buyer selezionati italiani e stranieri incontrare,pagando solo per gli appuntamenti realmente effettuati.
"Era da tempo che pensavamo a una modalita' nuova di impostare i workshop e i riscontri positivi ottenuti a MICE Work-Net ci fanno pensare di aver fatto la giusta mossa" commenta Giancarlo Leporatti, amministratore unico di Oficina del Turismo."Il mercato e' in costante cambiamento e noi dobbiamo sempre impegnarci per anticiparne i bisogni proponendo soluzioni concrete come, appunto, una formula che abbatta il rischio e l'esposizione economica e faccia invece crescere in maniera esponenziale i benefici".

Anonimo ha detto...

E' fallita o no?

Anonimo ha detto...

viloratour non è fallita

Luciano Ardoino ha detto...

Arcuri:

Valtur salvata da Invitalia? Pura immaginazione. Il chiarimento arriva direttamente dall’amministratore delegato dell’agenzia si Stato, Domenico Arcuri che, interpellato a tal proposito nel corso del convegno di Confindustria a Capri, ha allontanato ancora una volta l’ipotesi. “Valtur – ha riconosciuto Arcuri – è un grande marchio italiano, in un settore importante, sempre di più per il nostro Paese come quello del turismo. Quindi è un marchio che andrebbe preservato, salvaguardato e valorizzato”. Questo però, ora dipenderà soprattutto dai commissari: “Purtroppo la gestione di questa azienda ha prodotto dei risultati, in termini patrimoniali ed economici, clamorosamente deficitari a leggere anche i giornali di questi giorni – ha rilevato l’ad di Invitalia – Il governo è intervenuto accettando l’ammissione alla legge Marzano, ci sono dei commissari che faranno il loro lavoro. L’unica cosa che io posso dire è che immaginare interventi vecchi di salvataggio da parte dello Stato di aziende private è un’immaginazione. Noi viviamo in un altro mondo in cui i soldi dello Stato sono pochi, sono più importanti e delicati dei soldi non dello Stato e certo non possono andare a salvare situazioni come questa. Detto ciò gli amministratori straordinari avranno modo di salvaguardare e valorizzare un grande marchio come il marchio merita”.

Sarà?

Anonimo ha detto...

io posso solo dire che sarei dovuta partire sabato 22/10 alle ore 12.00 destinazione sharm, veneredì sera aalle 19.00 ho ricevuto la telefonata della mia agenzia che mi ha detto che non sarei partita più. ho telefonato alle Vilora che praticamente, in parole povere, mi haa detto che i soldi del viaggio me li posso scordare, perchè loro non pagheranno nessuno. come la mettiamo adesso??????

Luciano Ardoino ha detto...

@Anonimo


Rivolgiti e scrivi all'Aduc!

http://www.aduc.it/

Sapranno dirti e darti le informazioni necessarie per il ricupero del "maltolto".
E se non lo fanno fammi sapere.
Ciao

Anonimo ha detto...

Grazie, ma se mi rivolgessi ad un avvocato ed agissi contro l'agenzia, non è lei quella che avrebbe dovuto tutelarmi?io non ho acquistato su internet.

Luciano Ardoino ha detto...

@anonimo

Prima di rivolgermi ad un avvocato mi rivolgerei all'Aduc che dispone dei propri avvocati a costo zero.
Dopodichè li ascolterei per sapere il quale sia la mossa da fare.

Può darsi che altri siano nella tua stessa condizione e l'unione fa la forza!
Comunque sono i più idonei a svolgere questo delicato lavoro.
Aspetto tue informazioni

ciao

chicca ha detto...

anche io sono stata fregata da viloratour...2290 euro!ho messo l'avvocato ma se dichiarano fallimento passera' un secolo prima di rivedere i nostri soldi,quindi ci rimane il fondo di garanzia...ci dovremmo riunire e andare a cercare il proprietario a napoli

vinc ha detto...

@chicca


Non serve a niente andare a Napoli.

Piuttosto chiedi al tuo avv. se non sia meglio che ti rivolgi all'Aduc che probabilmente sta organizzando di associare tutti i creditori sotto una medesima bandiera.

:)