mercoledì 31 marzo 2010

Solo Dio lo sa





Le vittorie, si sa, hanno molti padri, mentre le sconfitte, neanche a dirlo, sono sempre orfane.
Infatti Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, non appena ha ricevuto i disastrosi dati del 2009, richiede per l’ennesima volta un confronto che veda seduti allo stesso tavolo Governo, Imprese, Regioni e Sindacati, per salvaguardare l’occupazione e ridare slancio economico al settore; come a dire, noi siamo bravi quando va bene, ma quando va male (detto napoletano) ha torto Pasquale, gli altri per intenderci.
Ma chi ci sarà seduto a questo tavolo?
Beh, credo gli stessi!
Si, forse i medesimi degli anni scorsi, proprio i tali e quali ci hanno portato in questa “simpatica” situazione, mentre il cosa potranno dire che sia veramente qualcosa di innovativo o mai udito, lo lascio decidere a voi che mi leggete.
Intanto passo ai dati che dimostrano, nel qual caso ce ne fosse ancora bisogno, la probabile inconsistenza di quello a cui siamo quotidianamente sottoposti dai gentili Guru del turismo nazionale; i grandi professoroni.
31 marzo 2010
Federalberghi: nel solo mese di dicembre, tuttavia si è registrato un calo complessivo del 5,2% di pernottamenti (di cui -4,3% di italiani e -6,7% di stranieri, mentre il saldo attivo della bilancia valutaria turistica del 2009 ha registrato un -12,9%.
Qualcosa come 1.200.000.000 di euro (un miliardo e duecento milioni in meno); mica noccioline e altro che il tanto decantato conteggio brambillesco sulle presenze, che secondo le sue personali stime si sarebbe attestato sul meno 4,3%.
Però due mesi prima, tutto andava bene, infatti il 7 gennaio 2010
*** Federalberghi
Tra Natale e Capodanno si sono mossi complessivamente poco più di 12 milioni di italiani, tra maggiorenni e minorenni, (rispetto ai 10 milioni dell'anno scorso).
*** Confesercenti - SWG
La crisi non ferma la voglia di vacanza: 3 italiani su 10 fra Natale e Capodanno partiranno, rafforzando un trend che da cinque anni vede raddoppiare il numero dei vacanzieri di fine anno.
*** Ministero del Turismo (Brambilla)
Sono 10,5 milioni gli italiani che quest'anno hanno programmato di partire per le vacanze natalizie, ovvero il 22,2% della popolazione (in netta crescita rispetto ai 7,3 milioni dello scorso anno), cui si aggiungono 11,5 milioni di incerti (24,2%).
Boh, suona strana l’elencazione di dati che comincia molto spesso col più per finire quasi sempre, a fine stagione, col meno, e la tanto decantata destagionalizzazione?
Ed ecco che lo stesso Bocca (25 marzo 2010) ci informa che l’incremento di turisti invernali, registrati da gennaio a marzo di quest’anno in Italia, rispetto allo stesso periodo del 2009, conferma come il nostro modello ricettivo delle località di montagna sia diventato leader assoluto a livello europeo del turismo bianco; crescita dei vacanzieri sul + 7%, e ben +38% del giro d’affari.
Toh, positivo ancora una volta!
Viene ovvio quindi chiedermi se la richiesta di confronto del Bocca, che dovrebbe vedere seduti allo stesso tavolo Governo, Imprese, Regioni e Sindacati, si dovrà argomentare sul calo o sull’aumento?
Solo Dio lo sa.

6 commenti:

vinc ha detto...

Non ti arrendi sulle statistiche!!!

Condivido alla massima potenza e aggiungo che sarebbe anche l'ora che diano la possibilità a un solo ente di fornire questi dati o statistiche.
Basta con tutte queste fornite da qualsiasi si senta in dovere di dire qualcosa, non ci si capisce niente e nessuno ci crede più.
Non credo ci volgia tanto per organizzare una cosa seria.

Anonimo ha detto...

Ci fosse poi uno che non parli male delle statistiche e ci creda.
Tutto però resta invariato.
B.C.

Anonimo ha detto...

Criticare è sempre facile e da grandi soddisfazioni.
Specialmente per chi non ha argomenti da proporre.

Buona Pasqua

vinc ha detto...

@anonimo

Ripassati i precedenti (credo 300) post.
Poi ci risentiamo, ciao.

Luciano Ardoino ha detto...

@Vinc

Anche tu non ti arrendi a rispondere agli anonimi, a quanto leggo.

sergio cusumano ha detto...

Dalla MVB:

Sono 8,9 milioni, pari al 17,6% della popolazione, gli italiani che stanno andando in vacanza a Pasqua: nel 2009 erano 6 milioni. Lo comunica il ministero del Turismo sulla base di una ricerca effettuata dall’Osservatorio nazionale del turismo, secondo la quale l’81,1% dei vacanzieri ha optato per rimanere in Italia. “I dati di previsione delle vacanze di Pasqua – ha commentato il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla – unitamente a quelli relativi al turismo montano dei primi tre mesi dell’anno, non lasciano dubbi: è oggi in atto una forte ripresa del settore”. Il Ministero sottolinea inoltre l’arrivo di segnali positivi anche per i flussi dall’estero verso l’Italia: il 71% dei tour operator stranieri contattati dall’Enit ha dichiarato che nel 2010 la destinazione Italia avrà un aumento delle richieste.


Auguri ragazzi (per modo di dire)