sabato 27 marzo 2010

La Brambilla e quelli che non ci capiscono una mazza ... da Golf


Che l’Italia fosse il Paese dove tutti sanno di tutto, è abbastanza risaputo; “digiamocelo”, siamo dei globali conoscitori della materia, soprattutto quella altrui.
Chi di noi (voi) non è il miglior allenatore della nazionale di calcio?
Fruttivendoli o panettieri che consigliano il taglio della carne ai macellai o viceversa; avvocati o ingegneri che suggeriscono la composizione del mazzo floreale ai fioristi o al contrario; professionisti delle cellule staminali che si occupano di turismo (il riferimento a Paolo Rubini, GM dell’Enit, è naturalmente voluto); eccetera eccetera.
E questo lo si evince anche quando ultimamente la Brambilla ha dichiarato che presenterà un disegno di legge per promuovere e sostenere lo sviluppo del turismo del golf con la nascita di nuovi campi da gioco e strutture ricettive in Italia.
Infatti l’ironia e il sarcasmo hanno caratterizzano la risposta unanime dei suoi colleghi, sia nell’opposizione che in maggioranza.
Ma chi sono stì contestatori nonché grandi pseudo “professionisti” del turismo, e cosa ne sanno di ciò ch'è giusto o di quello ch'è no, di questo comparto?
Beh, mi sono informato e ho notato che di turismo hanno la stessa esperienza che ha un topo sulla relatività nucleare.
Forse la settimana bianca di qui o di là e qualche bagnetto ai laghi o al mare; per il resto proprio nulla, anzi di meno.
Però in quanto alla critica, intesa come quella solo denigratoria, forse non li batte proprio nessuno.
Il leghista Massimo Garavaglia, vicepresidente della commissione Bilancio del Senato, dichiara che l’annuncio della Brambilla è quanto meno inopportuno dal punto di vista della tempistica, dal momento che abbiamo tante aziende costrette a mettere in cassa integrazione i propri operai i quali difficilmente andranno poi a giocare a golf e difficilmente andranno a giocarci i datori di lavoro coscienziosi, che stanno mettendo tutte le energie per risollevare le proprie aziende.
Il capogruppo al Senato, Giampiero D’Alia: “L’annuncio della Brambilla dimostra, qualora ce ne fosse stato bisogno, che il governo si occupa d’altro rispetto a quelli che sono i bisogni della gente. E’ chiaro che il governo ormai viva su Marte - aggiunge D’Alia - e probabilmente su Marte si gioca a golf, mentre qui, sulla terra, nella realtà di tutti i giorni, la gente normale non riesce ad arrivare con lo stipendio alla terza settimana…”.
Il ministro Brambilla, commenta invece Massimo Donadi, capogruppo Idv alla Camera, “ricorda molto la regina Maria Antonietta quando, parlando del popolo che non aveva più pane, lo invità a mangiare brioches.
Questo ddl è uno schiaffo alla miseria e all’intelligenza dei cittadini”.
Sulla questione interviene infine Anna Finocchiaro, capogruppo dei senatori del Pd: “Come uscire dalla crisi? Semplice, campi da golf per tutti.
Ecco la nuova ricetta del governo proposta dal ministro Brambilla - ironizza la Finocchiaro - Una soluzione alla portata di tutti, dopo gli incentivi per l’acquisto delle barche da diporto, ci sembra un’opportunità che ad esempio le migliaia di operai in cassa integrazione potranno cogliere al volo”.
Secondo la senatrice, la proposta è stata fatta “con una leggerezza che sfiora l’incoscienza”E poi Pierferdi Casini con tanti altri che sicuramente si uniranno nel coro della stoltezza e del “Ci capisco solo io”.
Maddecchè?
La Brambilla nelle sue periodiche esternazioni ha avuto molte opportunità di elencarci delle str….anezze, e sempre l’ha quasi fatto, ma questa no, cari “professori” del nulla (naturalmente inteso sotto l’ambito del turismo e quello aziendale).
Infatti è proprio quando le cose non vanno per il meglio che l’imprenditore migliore si da maggiormente da fare, per sopperire alla crisi.
E che incoscienza c’è nell’affermare di voler dar del lavoro per la costruzione dei medesimi, per il mantenimento e l’organizzazione di campi da golf?
E l’indotto?
Suvvia, tacete voi "irresponsabili" e mendicanti di consensi; parlate solo di quello che ben conoscete, se lo sapete.
Questa non è una partita di calcio, e se l’errore c’è, questo è solo nella tempistica…ma come detto, se c’è.
Uno che non ha mai giocato a golf.

14 commenti:

vinc ha detto...

Avevo scritto che non credevo al fatto di leggerti con parole di conforto per la MVB ma è sparito il mio commento.
Ti stai ammorbidendo con la Ministra?
Scherzi a parte condivido.

Luciano Ardoino ha detto...

@vincenzo

Ciao, ho avuto i soliti problemi col blog.
;-)

Mario Marrone ha detto...

Segnalazione:

su http://intoscana.it/intoscana2/opencms/intoscana/sito-intoscana/Contenuti_intoscana/Canali/Societa/visualizza_asset.html?id=998055&pagename=704617 Mirko Lalli parla di 1.2 milioni di contatti al sito turismo.intoscana.it al giorno (!)
E di 25 milioni di utenti al mese.

Sarebbe bello se davvero tanta gente visitasse ogni giorno il sito del turismo della regione Toscana. Significherebbe una potenza editoriale paragonabile a Repubblica.it e comunque superiore a molti altri gruppi editoriali italiani.

Purtroppo mi sembra che non sia così.
Seppur prendendo i dati con le dovute pinze, Google parla di 150.000 visitatori al mese e quindi oltre un fattore 100 di differenza.
https://www.google.com/adplanner/site_profile#siteDetails?identifier=turismo.intoscana.it&geo=001&trait_type=1

Risultati analoghi si possono ottenere con alexa, compete, ecc.
E il bello è che se sul sito di intoscana si prova a sollevare obiezioni nei commenti, questi non vengono comunicati.
Tra parentesi, anche 150.000 contatti al mese rendono comunque turismo.intoscana.it il sito turistico più importante della Toscana.
Quello che non piace è il solito sparare cifre inverosimili contando sul fatto che la gente nella vita ha altro da fare rispetto a diventare esperta di web marketing.

E quindi sorgono alcune domande:
- ma è davvero necessario sparare numeri a caso quando anche quelli reali sono comunque rispettabili?
- è un errore dovuto a incompetenza, ad esempio confondendo gli hits con i visitatori effettivi o fatto in mala fede per acquistare commesse anche dalle APT regionali?
- oppure questi numeri vengono usati solo per giustificare una spesa non indifferente di soldi del contribuente su una campagna che di Toscano ha veramente poco?

sergio cusumano ha detto...

@Mario Marrone

---Quello che non piace è il solito sparare cifre inverosimili contando sul fatto che la gente nella vita ha altro da fare rispetto a diventare esperta di web marketing.----

Più volte abbiamo rimarcato, su questo blog, il problema dei dati e delle statistiche "false", e spesso riferiti a quelli della regione Toscana.
Non si venga a raccontare "ballun" perchè i dati che pervengono sono completamente delle bufale, e neanche buone per mangiare (ved. mozzarella).
Personalmente credo che nel contesto ci sia in atto la gara a dare i numeri più fantastici, al solo scopo di far vedere quanto si è bravi.
Neanche il più profanoi di marketing potrebbe caderci in ...25 milioni di contatti al mese.
Ma frap1964 e Luciano possono essere sicuramente più precisi di me.

Luciano Ardoino ha detto...

@Mario
A parte che il sito dispone anche di due sottodominii (blog and shop) e che il solo intoscana ha il 60% dei contatti, mentre i rimanenti, per forza, hanno il 40%.
Quindi questi dati vanno (credo) a farsi friggere, che con la bufala (mozzarella) di Sergio, mi porta a pensare che dei dati (i loro) ci potrebbero fare una bella mozzarella in carrozza.
Poi una logica di marketing e commerciale mi porta a pensare che se realmente fossero veri i loro dati, ecco che probabilmente peccano di qualità.
Infatti se compariamo i contatti con le effettive presenze; beh, la percentuale di chi poi sceglie la Toscana sono veramente miserrime e questo non è certo un gran bene.
In questo caso cambierei immediatamente la disposizione del sito perchè se 300 milioni di persone all'anno mi guardano (dicono loro), e a cui vanno sommati i parenti o amici che poi seguono di fatto chi ha realizzato la ricerca, e qui tocchiamo anche i 8/9 cento milioni o addirittura il miliardo, mentre poi in Toscana arrivano "solo" 40/42 milioni di persone; suvvia il 4% è veramente poca cosa.....perchè in questo caso non sono loro (assessorato toscana) ad aver inviato sui media una campagna pubblicitaria (in questo caso le percentuali vanno sull'ordine, non del % ma del per mille), bensi il turista che ha fatto la ricerca.
Questi dati poi si assotigliano perchè l'Enit avrà certamente contribuito a far arrivare dei turisti, così pure i comuni, chi già l'aveva deciso, eccetera eccetera....arrivando a toccare un "solo" 2% di quelli che visitano il portale turistico della Toscana.
Fossi in loro lo cambierei o eventualmente racconterei meno fandonie.
Un caro saluto
:-D

Luciano Ardoino ha detto...

@Mario Rossi

Non ci posso credere, sono caduto nel Mario Marrone.

Che sciocco!!!
Beh, ho la scusante che stavo traducendo e la testa era su un'altro idioma.
Sergio, tu che scusa hai?

;-)

Mario Marrone ha detto...

Che c'è contro il Mario Marrone?
Non mi sembra di aver detto niente di sbagliato/non verificabile.

Luciano Ardoino ha detto...

@Mario

Credevo fosse uno scherzetto di qualche amico bontempone, scusa.
Purtroppo ne ho alcuni (che odio/adoro) che mantengono il Peter Pan nonostante l'età.
Ho abbinato il tuo nome ad uno di questi che vive e lavora negli USA e si chiama (pseudonimo) Mario Brown. In verità il suo nome è il più classsico d'Italia; Mario Rossi.
1+1= Mario Marrone...e io ho sbagliato.
Scusami di nuovo.
:-D

sergio cusumano ha detto...

@Luciano

Diabolicum....

He he he

sabaudo ha detto...

Quanto a "sparate" sui flussi turistici, non sò quanti abbiano visto i quasi quotidiani comunicati stampa della Regione Piemonte, stando ai quali, poi, non si riesce a comprendere perchè a Torino (per fare un esempio) si parla di chiusure eccellenti tra hotels di un certo nome, compreso chi chiude per due anni per rifarsi il lifting e chi sembra valuti di trasformarsi in residence (appena aperto per le Olimpiadi e con non indifferenti contributi pubblici...).

Francesco Pedroni ha detto...

@sabaudo

Ho ben presente e il problema oltre agli eventuali contributi è da considerare sotto l'aspetto delle metratre cubiche. Il discorso è molto lungo a credo tu ne sia informato.
Praticamente si può capitalizzare 1/3 in più?

Luciano Ardoino ha detto...

@Sergio

Ti riferisci all'eventuale vendita o capitalizzazione tra il residence o abitazione e l'albergo, vero?
In questo caso che concessioni dovrebbero essere ben esaminate dai vari consigli.
Il che è come dire...vabbè abbiamo capito!!!
;-)

Mario Marrone ha detto...

In realtà devo riconoscere la mia incompetenza ed ammettere che chi gestisce turismo.intoscana.it è troppo avanti:

http://analytics.blogspot.com/2010/04/back-to-hits.html

:):)

vinc ha detto...

Peggio del 1° d'aprile.